Sapone: Ricetta Base – Metodo a Freddo

Avete già sentito parlare del sapone fatto in casa? Io sono una grande fan, anche se il tempo scarseggia sempre per fare esperimenti!

Su questa pagina del Blog trovate tutto sul Sapone fatto in casa dalle attrezzature agli ingredienti: Sapone.

Quella che vi riporto qui è la ricetta base con la quale anche io e Fede (il mio fedelissimo aiutante!) abbiamo cominciato a saponificare. Credo che sia il modo più semplice  per cominciare ed è estremamente utile  per descrivere nei dettagli il procedimento della Saponificazione a Freddo.

L’olio d’oliva, inoltre è uno dei pochi grassi, se non l’unico, che può essere saponificato da solo ottenendo ottimi risultati (vedi il Sapone di Aleppo anche se ha metodi di produzione diversi!)

Leggi il post su Oli e grassi da usare nel sapone.

Dal sito di Marina e Patrizia Il tuo Sapone Naturale” traggo uno stralcio di spiegazione su questo metodo: “Il metodo a freddo è il sistema più semplice e immediato per preparare il sapone. In questa tecnica si sfrutta il calore naturale, prodotto dalla reazione tra la soda caustica e i grassi, per portare a termine la saponificazione. Questo calore va dunque controllato e soprattutto mantenuto il più lungo possibile perchè possa svolgere il suo compito.”

Trovate altre info dettagliate e ricette  nellapposita sezione del blog: Sapone

Innanzitutto dobbiamo sempre tenere ben a mente tre cose importanti per la riuscita del sapone:

  • Bisogna pesare con assoluta precisione gli ingredienti; anche la minima differenza può rovinare tutto. Ci dobbiamo quindi avvalere di una bliancia di precisione che pesi al grammo
  • I grassi e la soluzione caustica devono essere miscelati ad una temperatura ottimale, quindi dovremo avere necessariamente un termometro che misuri temperature fino ai 90-100°C
  • Il calore deve essere preservato per almeno le prime 24 ore, isolando gli stampi dove coleremo il sapone.


Essendo la soluzione caustica molto basica potrebbe corrodere alcuni materiali, rovinandoli e pregiudicando la buona riuscita dell’esperimento ma anche la nostra salute. Vediamo quindi di cosa abbiamo bisogno e cosa evitare:

  • Una bilancia elettronica precisa al grammo.
  • Un termometro che misuri da -10 a +110 per misure le temperature della soluzione caustica e dei grassi.
  • Una pentola di acciaio inox per scaldare i grassi e fare il sapone.
  • Una caraffa in vetro o ceramica resistenti alle alte temperature per dissolvere la soda nel liquido.
  • Cucchiai di acciaio inox per dosare.
  • Cucchiai di legno da sostituire con una certa frequenza.
  • Un frullatore a immersione (ce ne sono anche da 10-20 euro che potete dedicare a questo scopo se non avete quelli lavabili in lavastoviglie.)
  • Vecchie coperte per avvolgere gli stampi e tenerli caldi. Io utilizzo anche le “patatine” di polistirolo degli imballi creando un fondo con dei vecchi pile, adagiando gli stampi chiusi e poi versando le patatine tutt’intorno. Sopra a tutto un altro pile.

Vi consiglio inoltre di leggere con attenzione i post sugli stampi per il Sapone e l’attrezzatura per la saponificazione.

Passiamo ora alla ricetta vera e propria…

17 thoughts on “Sapone: Ricetta Base – Metodo a Freddo”

  1. Linda says:

    Ciao Manuki! Grazie per il tuo commento… Mi piace molto il tuo blog, è molto interessante,,, Ti aggiungo subito anche io 😉
    Bacio

  2. Alessandra says:

    molto interessante, grazie per la spiegazione!

  3. Manuki says:

    Grazie Linda ed Alessandra di essere passate e di aver lasciato un commento!
    Mi raccomando se qulacuno/a provasse a farlo fatemi sapere qualcosa sui risultati!

  4. Cipria says:

    Interessantissimo! Se ci proverò ti farò subito sapere!

  5. Manuki says:

    @Cipria: Thanks! 😉

  6. ilMatte says:

    ciao manuki, volevo chiederti: l'uso del frullatore a immersione è fondamentale o posso anche usare un cucchiaio e olio di gomito? dato che non ne ho uno e volevo fare qualche 'esperimento' mi chiedevo se fosse davvero così necessario.
    grazie
    matteo

  7. Manuki says:

    @ilMatte:
    Ciao!
    L'uso del frullatore ad immersione è consigliato ma non assolutamente fondamentale.
    E' sicuramente più veloce ma puoi usare un cucchiaio ed olio di gomito (potrebbe volerci anche mezz'ora di rimestamento continuo).
    Cambia direzione spesso perchè più rimesti più le molecole vengono in contatto tra loro e reagiscono.
    Ti consiglio di cercarne uno a pochi euro (se ne trovano anche a una decina di euro) perchè ti risparmia tanto lavoro e in 5 minuti hai fatto!

  8. Elisa says:

    Ciao!
    fantastico il tuo sapone e congratulazioni per tutto il sito, lo seguo da mesi e mi piace molto come scrivi… io sono Elisa, puoi leggere qualcosa di me sul mio blog licianaturale.blogspot.com, ho 2 figli e un terzo in arrivo, il secondo soffre di allergia ai conservanti e sto iniziando ad autoprodurre un sacco di cose per lui (e a questo punto anche per il resto della famiglia)… e volevo imparare a fare il sapone… ma non so perchè ho paura… mi chiedevo, visto che abitiamo vicine se per caso non potevi farmi un "mini-corso" pratico e aiutarmi a produrre il mio primo sapone fatto in casa…
    ancora congratulazioni!

    1. Manuki says:

      Ciao Elisa!
      Ho letto con piacere il tuo commento e siccome non trovo una mail a cui scriverti ti lascio qui l'invito a contattarmi via mail (la trovi sul blog) così ci possiamo mettere d'accordo per fare un mini corso di saponificazione e anche piccoli spignatti.
      Mi hai quasi letto nel pensiero visto che stavo proprio pensando ad un modo per avviare una cosa del genere per tutte le persone che me
      lo chiedono.
      Anche una mia amica ha una figlia che ha probelmi di allergie ai detergenti e con i saponi naturali si trova benissimo.

  9. FREYA KOSMETIK says:

    come è bello fare il sapone e guardare questo topic mi viene di nuovo voglia brava Manuki a presto!!!

  10. Gaia Madrignani says:

    Ciao bel blog ma…..se definisci sapone naturale e usi la soda caustica….non è naturale 100% ma semi chimico quello 100% è ottenuto con la liscivia.

    1. Manuki says:

      Ciao Gaia. Veramente io non ho scritto sapone Naturale, il titolo del libro non l'ho scelto io!
      La soda caustica è sì un prodotto di sintesti, creato il laboratorio, ma da pochi componenti naturali che esistono in natura.
      L'idrossido di sodio si ottiene principalmente per elettrolisi delle salamoie (soluzioni di cloruro di sodio (sale)) insieme all'idrogeno ed al cloro gassosi.(wiki)
      Tutti gli elementi della tavola periodica sono presenti in natura quindi capisci bene che parlare di naturale è difficile.
      Tra l'altro la lisciva ottenuta dalla cenere (immagino ti riferisca a quella parlando di naturale) non è altro una soluzione alcalina contenente di solito idrossido di sodio, comunemente chiamato soda caustica, oppure idrossido di potassio ma in proporzioni che non ci è dato di sapere a priori. Questo significa che non è facile realizzare un sapone perchè non si possono sapere i coefficienti di saponificazione da applicare e si rischia di ottenere un sapone troppo caustico e di fare danni alla pelle o un sapone troppo molle che irrancidisce dopo poco tempo.

  11. brigida d'aietti says:

    Buongiorno, mi sto interessando da poco alla saponificazione, ho già provato a fare del sapone con olio di oliva da utilizzare poi per fare sapone liquido per la lavatrice che, già da diverso tempo,sto facendo in casa ma con saponette di marsiglia acquistate. Solo una domanda, la tua ricetta dice sapone con metodo a freddo e poi invece dice di portare a temperatura i grassi e l’acqua a 45 gradi,scusa l’ignoranza,ma allora non e metodo a freddo se devo scaldare gli oli.
    grazie.

    1. Manuki says:

      Il metodo è chiamato “a freddo” perchè è previsto anche un metodo “a caldo” con cottura. Esiste infine un metodo “tutto a freddo” dove non è previsto scaldare oli. Comunque sia la temperatura di reazione porterà l’impasto a scaldarsi di nuovo dopo la miscela di oli e soluzione. Per gli altri metodi posso consigliarti il secondo volume di “Realizza il tuo Sapone” Il mio ebook in volumi sul Sapone fatto in casa. Nel primo è descritto in più dettaglio questo metodo a freddo.

  12. Fabio sardini says:

    non capisco perchè gli olii e la soda dovranno essere miscelati alla temperatura ottimale di 90/100 gradi

    1. Manuki says:

      In realtà la temperatura ottimale indicata alla FASE 5 è di 45 gradi circa. Ed è la temperatura la quale è meno probabile che la reazione tra base e acido (soda e oli) salga troppo di temperatura e fuoriesca dal contenitore.
      La reazione infatti è esotermica e svilupperà calore.

    2. Manuki says:

      Forse ti riferisci alla frase dove dico che siccome gli oli e lasoluzione di soda caustica vanno mecolate ad una certa temperatura ottimale è necessario avere un termometro che misuri fino a 100°C. Intendo che la miscela acqua soda arriva a 80 gradi circa e per monitorare la sua discesa fino a 45 serve comunque un temometro che misuri certe temperature. Spero ora sia chiaro.

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