Scegliere gli Stampi per il Sapone – Choosing Soap Molds

Nel primo post sul sapone ho accennato ai materiali che è possibile usare come stampo per il nostro sapone fatto in casa.
Riprendo il discorso cercando anche di darvi qualche idea in più su materiali di recupero senza che spendiate soldi per stampi costosi, specialmente per le vostre prime prove!
Parliamo prima dei materiali da evitare:

  • Polistirolo
  • Resine plastiche espanse
  • Vetro e pirofile 
  • Ceramica e terracotta 
  • Rame, alluminio

Alcuni di questi materiali possono essere intaccati dalla reazione di saponificazione, altri semplicemente non vi permetteranno di sformare il sapone poichè troppo rigidi.

Una volta scartati questi materiali rimangono comunque molteplici soluzioni.
Partiamo dai materiali di recupero e  partiamo dal presupposto che vi deve piacere anche la forma del vostro stampo…. Io di solito infatti decido in base a questo.

Per esempio a me piace tantissimo la forma quadrata dei contenitori Tetra Pak usati per i succhi di frutta o alcune marche di latte normale o di soja. I contenitori  Tetra Pak sono fatti di un materiale composto dove il foglio di alluminio è coperto da una pellicola protettiva di plastica quindi non verrà intaccato dalla reazione.
Per sformare il sapone sarà necessatio tagliare il contenitore. Io lo taglio sui quattro angoli e lo apro sui quattro lati come fosse una banana. 🙂
La forma non sarà perfettamente quadrtata ma i lati saranno un po’ bombati per la spinta della pasta di sapone dall’interno.

 Un’altra bella forma è quella tonda e possiamo ottenerla dalle bottiglie di plastica del latte.
Se sono poi come quelle in immagine avremo anche una sorta di guida per il taglio.
In questo caso taglio tutta la plasctica a fette e sbuccio ogni fetta singolarmente.
La più antipatica è quella che sta sul fondo.

Vanno benissimo anche delle scatole di cartone, ben chiuse come per esempio quelle da scarpe, foderate di carta da forno. In questo caso potranno essere utilizzate anche più volte.

 Ottimi gli stampi di silicone che si usano tantissimo anche per le torte.
Quello da plumcake può essere tagliato poi a fette, mentre quello da muffin o comunque formine monoporzione possono essere usati per creare una saponetta singola.
In questo caso state attenti a quando metterete il sapone al caldo sotto le coperte perchè se gli stampi non hanno molto bordo c’è il rischio di rovesciare la pasta di sapone. 

Se usate gli stessi stampi che usate per cucinare non è un male, infilateli in lavastoviglie per essere sicuri di lavarli perfettamente. Il sapone che rimane sullo stampo sarà ancora troppo basico per essere toccato. Potete neutralizzarlo con un po’ d’aceto e poi lavarlo anche a mano.

Un’altra idea è quella di costruirsi uno stampo in legno. E qui la fantasia si può sbizzarrire. Può essere semplicemente una cassettina da foderare con carta da forno.
Può essere una cassettina multipla per creare più barre di sapone.
Oppure può essere addirittura apribile mediante delle cerniere per avere più comodita nello sformare il sapone.

www.brambleberry.com

Alcuni stampi viste in rete hanno anche delle scanalature ed una ghigliottina in metallo per tagliare le saponette tutte uguali.

Il mio consiglio è comunque di prevedere un coperchio di chiusura per quando le si va a mettere al caldo evitando così il rischio di fuoriuscita della pasta di sapone.

www.brambleberry.com

Esiste poi tutto un mondo di stampi e stampini fatti apposta per il sapone di tantissime forme e fattezze, ma direi che questi sono i materiali più comodi e reperibili che ho trovato. Mi piace anche il fatto che il sapone abbia un aria “grezza”….
Anche se devo dire che lo stampo con i geko mi piace un sacco!

Ecco qualche link di rivenditori di varie tipologie di stampi in europa:

Se qualcuno ha già fatto il sapone ha qualche suggerimento o idea per gli stampi?
Se no, è ora di cominciare!! =)
 …. e spero che questi suggerimenti siano utili per darvi una motivazione in più!

Per tutto quello che vi serve sapere riguardo alla saponificazione cliccate sul Tab “Sapone” nel menù sotto il titolo e per informazioni dettagliate e tutorial fotografici scaricate il mio eBook “Realizza il tuo Sapone” vol.1

Alla prossima!

ENGLISH: 
When you choose a mold for your soap you need to be careful and avoid some materials because they can either melt, be affected by the chemical reaction or even make impossible for you to take out your soap once ready. 
 So avoid glass, aluminium, copper, Polystirene or any expanded or extruded foam, ceramic. 
The best way to find a mold is looking around you for shapes you like. 
I love to use Tetra Pak containers because they deliver a square soap bar. When you need to extract the soap you have to cut it and peel it of like a banana, so you will use it only once. 
Another shape I like is round bars and you can obtain it with some milk bottles. Once the soap is ready you can cut slices directly form the bottle and then peel it like italian salame! 
You can use silicon molds, the same you use for cakes. Just be careful to wash them very good after and also not to leak any soap when you put your soap under the wood blankets to complete the process. 
You can use carton boxes such as shoe boxes lined with parchment paper. Be careful that they don’t have holes to prevent leakage. This mold can be reused many times. 
You can even purchase or make your own wood molds. There are a lot of types you can take inspiration form.
And there is even a whole world of molds out there in the internet shops, with the cutest shapes.
But I like to use things from the house, it’s a great way to recycle and it gives a nice raw shape to my soap bars, a little like Lush soaps!
What kind of molds do you use?
If you are not a soap maker yet , I hope this could be of help!
Take care!
Manuki

8 thoughts on “Scegliere gli Stampi per il Sapone – Choosing Soap Molds”

  1. Michelle says:

    Hello! It's a very cool post! I just love your blog.

    Kisses and hugs from Brazil 🙂

    If you follow me, I'll follow you back.

    xoxox

  2. Feddy says:

    Interessantissimo! Voglio proprio provare! Deve essere una grande soddisfazione farsi il sapone da sè.

  3. Manuki says:

    @Feddy: Lo è davvero! Mi fa piacere averti fatto venire voglia! la ricetta 100% olio d'oliva è perfetta per iniziare, la trovi linkata all'inizio!
    Mi piacerebbe poi vedere i risultati! A presto!

  4. Claudia says:

    ti rispondo alla domanda che mi hai fatto sulle matite elf:non scrivono all'interno dell'occhio!assolutamente,nessuna matita di elf lo fa!!!invece devo dire che quella nera glitter è la migliore tra le loro matite x quanto riguarda l'esterno dell'occhio!

  5. Manuki says:

    @Claudia: grazie!!

  6. IbizaIbiza Cosmetics says:

    Really nice post! Thank you! 🙂

  7. Artep says:

    Grazie delle idee :* non vedo l'ora di provare quelli tondi con la botiglia di latte!!!

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