Articolo: Chi di voi mi farà bella?

Volevo condividere e commentare con voi un  paio di articoli interessanti di Silvia Fabbri, che ho trovato stamattina sfogliando il giornale Coop “Consumatori” di Maggio.

In primo luogo… direi che se 154euro è la media annua, noi ragazze contribuiamo ad alzarla notevolmente!! (Sempre che nella media non siano conteggiati solo creme e cremine… allora forse come diceva Misato nei commenti, sto sotto la media…)
Per il resto parla di come non farsi abbindolare da pubblicità ingannevoli e promesse vuote. Su questo direi che il nostro lavoro di blogger è molto utile. Ormai compro solo cose provate e straprovate, a meno che non siano molto economiche oppure delle novità assolute (senza comunque spendere capitali… per citarne una recente: Inglot)
C’è anche qualche consiglio per non far invecchiare la nostra pelle: poco sole e alimentazione corretta.
Ma soprattutto una saggia osservazione su creme troppo costose, ma anche quelle troppo poco costose!
Quando la dermatologa, la Dott.ssa Seidenari, direttrice della clinica Dermatologica di Modena, arriva a parlare di INCI però secondo me chi ha scritto l’articolo commette un errore. Se con noi parlando di parabeni, sfonda una porta aperta, parlando di conservanti della famiglia degli  isotiazolinoni, mi perde completamente! 
Avrebbero dovuto scrivere un minimo di lista per completare l’articolo ed informare meglio.
Un passo interessante è dove la dottoressa parla delle scarse innovazioni fatte nel campo della cosmetologia in questi anni e quindi invita a diffidare delle pubblicità quando osannano un nuovo e formidabile ritrovato della scienza!
Si parla poi anche di Cellulite e di Creme e macchinari per contrastarla.

Nel secondo articoletto (un box dell’articolo principale) si parla invece di Cosmesi Naturale ed addirittura dello spignatto dove c’è un riferimento al Blog di Veggie (provetta spignattatrice e mastro saponiere).
Qui non sono d’accordo sul fatto che i cosmetici naturali costino “il 20% in più di quelli ttradizionali”…  di un prodotto tradizionale da supermercato,  forse!
Ma non certo di una crema di Clinique peggio di o Sisley!
Anche in questo campo c’è chi ha prezzi più alti e chi più bassi…

Che ne dite ragazze di questo articolo?
Mi piacerebbe avere qualche vostra impressione…
Alla prossima!

N.B. A chi può interessare voglio dire che per “fotografare” questi articoli dal giornale ho utilizzato un’applicazione per cellulari Android che trovare gratis sull’Andorid Market, si chiama “CamScanner” è molto utile quando si è in giro tutto il giorno e si blogga dal cellulare!
Il software produce anche dei documenti pdf.

ENGLISH: In this post I am merely commenting an article about skincare products that I found on a locan Magazine where a Ph.D. in Dermatology commets among other things the numerous skin care products people buy, giving advice on how to consciously choose, reading ingredients and watching out for false commercials. The last part of the article is about natural products and it’s very poor legislation and the new trend in skin care products: the DIY!
Take care!
Manuki

8 thoughts on “Articolo: Chi di voi mi farà bella?”

  1. Misato-san says:

    io avrei citato il forum di Lola altroche' XD
    in realta' mi chiedo, la media e' sui prodotti tipo creme etc (io in quella penso di essere piu' bassa… tra sconti e Fitocose si compra bene, si spende poco) o anche sui cosmetici "di abbellimento e correzione"?
    A me sembra strano che sui secondi la media sia cosi' bassa perche' a meno di non usare due ombretti un rossetto e basta non ci stai in quella cifra. anche con prodotti da tag a 50 euro… c'e' roba che ti finisce e la devi ricomprare e mi sa che non ci si sta.

    anche io compro per lo piu' cose gia' recensite, soprattutto se costano… e cerco di ragionare anche le economiche, vedo gente che a ogni spedizione gratis di ELF fa un ordine e mi chiedo… ma ci sono tutti 'sti prodotti da provare sulla propria pelle su quel sito? mah! (dico ELF ma si applica a qualunque cosa)

  2. Manuki says:

    @Misato: Sì in effetti Lola è meglio! =)
    Non so se son compresi anche fondi, correttori e makeup in generale. Forse no e quindi hai ragione! Anche io spendo meno!
    La frenesia da Elf mi è passata al secondo ordine… quando ho visto che la metà delle cose non mi piacevano, non corrispondevano o peggio non mi servivano! =) Ora prendo solo le cose che mi piacciono o di cui leggo bene, se mi servono!

  3. Daniela Gì says:

    L'anno scorso ho speso solo per make up 1500€ (ehm…) per creme & co da fitocose sui 110€, però inserendo anche shampoo, bagnoschiuma, dentifricio e creme antiodoranti, non solo cremine per il viso 🙂
    Sono medie un po' farlocche seconde me, stessa cosa il discorso che i naturali costino il 20% in più, certo che se fanno il confronto tra una crema nivea da 4€ e una da 40€ si falsa tutto 😉
    Questi isotiazolinoni non li ho mai sentiti o_O

  4. Vintage Makeup says:

    I wish I could read the pages! It's too bad google doesn't translate photos 🙁 haha

  5. Vi says:

    Ragazze gli isotiazolinoni sono molto diffusi, tanto quanto i parabeni, li avrete incontrati chissà quante volte senza accorgevene…a me fanno schifo, mi rifiuto di usare prodotti che li contengono…ho 2 idrolati che ho preso senza aver potuto visionare la scheda tecnica prima e poi ho scoperto che li contengono: sono ancora intatti e per me ci possono rimanere! se con i parabeni posso chiudere un occhio (ma solo nel make up e qualche altra rara eccezione) con loro proprio no, non ci riesco! in commercio si trovano col nome di kathon cg, se deciderete di speignattare non compratelo mai…
    nell'inci li riconoscete da nomi lunghissimi tipo metilcloroisotiaziolinone, o metilisotiazolinone (in ingelese, cmq siamo là).
    li usano soli o anche insieme a parabeni e altri conservanti…ecco com'è che certi cosmetici li ritrovi dopo tantissimo tempo perfetti…si conservano nei secoli dei secoli…brrr!

  6. Vintage Makeup says:

    Yay it's back up!

  7. Manuki says:

    yes! yours too?
    but the comments disapopeared!

  8. Cipria says:

    Bello questo articolo, grazie Manù, è stata una lettura interessantissima

    Però è vero che gli isotiazolinoni avrebbero meritato qualche approfondimento ulteriore, peccato 🙁

    (E peccatissimo per post e commenti, grrrrr)

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