Calcolo della Soda e Coefficienti di Saponificazione

Abbiamo detto nei capitoli precedenti che è importantissimo pesare esattamente le quantità di oli e soda per assicurare la buona riuscita del nostro sapone ed ora capiremo meglio il perchè.

Gli ingredienti fondamentali del sapone sono Acqua, Grassi e Soda. Parleremo approfonditamente dei vari tipi di grassi e come sceglierli, nostro sapone nel prossimo articolo. Oggi invece vediamo di capire meglio il delicato equilibrio che ci dev’essere tra Grassi, Acqua e Soda….

L’Acqua:
Il sapone viene prodotto con sola acqua distillata, e’ possibile anche utilizzare l’acqua del rubinetto, ma dipende dalla sua qualita’, un elevata quantita’ di cloro tende a compromettere il risultato finale. La quantità di acqua dipende dal metodo di produzione utilizzato.
Con il Metodo a freddo si usa il 30% del peso degli oli. Ricordo che un litro di olio non e’ un chilo di olio!!! Con il Metodo a caldo circa il 37,5%, cioe’ il 25% in piu’ di quella utilizzata per il Metodo a Freddo perchè in parte evaporerà nella cottura della pasta di sapone.

La Soda Caustica:

La Soda Casutica (Idrossido di Sodio – formula Chimica: NaOH) e’ necessaria per innescare il processo di saponificazione e la si puo’ trovare nei reparti detergenti dei supermercati oppure nelle grosse catene del “Fai da te”.Viene normalmente utilizzata come forte detergente o per sbloccare le tubature intasate. Mi raccomando controllate che il prodotto sia solo Soda Caustica (Idrossido di Sodio o NaOH) e non sia mischiato ad altre sostante come per esempio nell’Idraulico liquido o simili…
La soda si presenta come una sostanza solida bianca in scaglie o perle.


Importante: La Soda Caustica provoca ustioni chimiche se viene a contatto con acqua e grassi, quindi ovviamente se viene a contatto con la pelle bagnata. Per bloccare il processo utilizzate aceto, da tenere sempre vicino durante tutto il processo di saponificazione.
E’ arrivato il momento di capire come calcolare la giusta quantità di Soda Caustica da utilizzare.
Ogni tipo grasso ha un certo Coefficiente di saponificazione, anche detti SAP. I SAP per l’Idrossido di Sodio, usato per ottenere i saponi solidi, sono differenti dai SAP per l’idrossido di potassio, utilizzato per ottenere i saponi liquidi.

I coefficienti di saponificazioni indicano semplicemente la quantita’ di soda caustica o potassa necessaria a saponificare un grammo di un dato grasso. Questo ci permette di conseguenza di calcolare per diverse quantità di grassi la quantità della nostra base.

Concentriamoci ora sui saponi solidi e facciamo un esempio pratico.
Se per esempio, si vuole saponificare 1Kg di olio di oliva il cui coefficiente di Saponificazione è 0,134, sono necessari 134g di soda caustica ossia 1000 g * 0,134.

Esistono varie tabelle con i Coefficienti di Saponificazioe su internet, ma se acquistate le vostre materie prime da un fornitore potete chiedere direttamente a lui quale sia il SAP dell’olio specifico che comprate. Per esempio Aroma-Zone indica il SAP nelle schede tecniche del prodotto. (clicca sull’immagine per ingrandirla)

Ovvieamente lo stesso discorso vale se vogliamo saponificare con più grassi di diversa natura. Per ogni quantità di grasso opportunamente calcolata sulla base delle riflessioni che faremo nell’apposito articolo, andremo a calcoare la quantità di soda necessaria e quindi sommeremo tutto.

Vediamo un esempio: Immaginiamo di voler fare un sapone con 600gr Olio d’oliva, 200gr Olio di Mandorle dolci e 200gr olio di Cocco.
Cerchiamo nelle tabelle i vari coefficienti si saponificazione e calcoliamo la quantità di soda per ciascuno dei componenti.

600gr Olio d’oliva con coefficiente SAP: 0,134                     600 X 0,134 = 80,4g
200gr Olio di Mandorle dolci con coefficiente SAP 0,136     200 X 0,136 = 27,2g
200gr Olio di Cocco con coefficiente SAP 0,190                  200 X 0,190 = 38g

Sommiamo ora tutti i pesi della soda che abbiamo calcolato per avere la quantità totale che ci serve per saponificare tutti i nostri oli:
Totale Soda = 145,6 gr

Lo Sconto della Soda
La quantità di soda così calcolata è quella necessaria alla completa saponificazione dei grassi.
Un sapone così fatto però sarebbe un po’ troopo aggressivo per la nostra pelle.
Se vogliamo ottenere un sapone più  delicato possiamo applicare il cosiddetto “sconto di soda” in percentuali che vanno generalmente dall’1 al 6 %, ma si può ovviamente sperimentare!In altri termini andremo a diminuire la soda in modo che rimangano dei grassi insaponificati di cui la nostra pelle potrà beneficiare durante il lavaggio.

Esagerando con lo sconto della soda si rischia che il sapone non solidifichi e che irrancidisca molto in fretta.
Per calcolare la soda scontata dobbiamo dobbiamo eseguire la seguente operazione:
Moltiplicare il peso della soda senza sconto per (100-SCONTO) e dividere per 100
(dove SCONTO sta ad indicare la percentuale  dello sconto di soda che decidiamo di applicare)
Riprendendo il nostro esempio e volendo applicare uno sconto di soda del 5% vediamo come sarebbe l’operazione:
145,6g X (100-5)
            —————————-  = 138,3g
100
Non saremo obbligati a fare tutte le volte il calcolo a mano ma sapere bene come funziona ci aiuta anche ad utilizzare meglio i calcolatori ed i fogli excell che si trovano in rete e dei quali vi lascio qualche link:
Spero che piano piano vi stia venendo voglia di provare!
Ovviamente sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e curiosità!

Per tutto quello che vi serve sapere riguardo alla saponificazione cliccate sul Tab “Sapone” nel menù sotto il titolo e per informazioni dettagliate e tutorial fotografici scaricate il mio eBook “Realizza il tuo Sapone” vol.1

Alla prossima!

 

14 thoughts on “Calcolo della Soda e Coefficienti di Saponificazione”

  1. Feddy says:

    a me è venuta voglia! =)
    sei stata molto chiara, grazie!

  2. Molkinaify says:

    A me la soda caustica fa sempre più paura o.o

  3. Voe says:

    Such a fantastic, helpful post. Thank you so much for posting this.

    I wish you all the luck in the world with your beautiful blog (although I am sure you don't need it).

    All the best,
    Voe.
    ____________________________________
    http://lipstick-and-pearls.blogspot.com

  4. Vintage Makeup says:

    I agree this is very helpful!!

  5. Cipria says:

    Ma quanto sono interessanti queste tue lezioni ^^

  6. Manuki says:

    Grazie raggaze!!
    @Cipria: io spero con fervore che qualcuno un giorno mi dica che ha fatto il sapone seguendo le mie indicazioni, ci è riuscito e si é anche divertito … sarebbe per me una grande soddisfazione!

  7. Idee Beauty says:

    C'è una sorpresa per te sul mio blog.:)

  8. Patri - LAismydream says:

    Io non ci capisco nulla 😛 ma trovo comunque molto interessanti questi post =)

  9. Agnieszka Paruszewska says:

    Ciao! Il tuo blog e veramente interesante. Sto pensando di fare il sapone a casa e mi sto informando come si fa! Stavo cercando giusto di aproffondire le tue informazioni a proposito di indice SAP. L'esempio che hai dato sarebbe il valore dal 160-200. Allora per fare dei conti cosa devo fare? Dovrei fare una media, in questo caso 180? Non sono riuscita a trovare le spiegazioni giuste, allora se potresti essere cosi gentile di darmi qualche indirizzo – ti sarei molto grata! Grazie!

    1. Manuki says:

      Spero questa oratica ti possa dare molte soddisfazioni. Ti consiglio dinleggere bene tutto il mio post. Il 160-200 è solo un esempio di un produttore. Ogni lotto di olio e burro ha un suo SAP e nel caso di AZ si può richiedere a seconda del lotto che si acquista. Nel mio esempio numerico vedi che ogni grasso ne ha uno preciso. Infondo all'esempio trovi anche dei link con delle tabelle.

    2. Agnieszka Paruszewska says:

      Grazie per la risposta Manuki! Purtroppo abito adesso nei Stati Uniti. Ho contattato diverse aziende che vendono dei oli. Sul 7, solo una sapeva cosa e il SAP 🙂 Purtroppo anche loro possono darmi solo il valore come nel tuo esempio A-Z, niente di preciso… Vediamo se riusciranno trovare il modo di vendere una cosa precisa con un numero preciso. A i link che hai dato in fondo non riesco ad accedere. 🙁
      Comunque grazie ancora!

    3. Manuki says:

      Hai ragione quei link sono tutti non funzionnti. Li avevo controllati qualche tempo fa e funzionavano!!
      Ecco qui un link di cui mi fido
      http://www.ilmiosapone.it/Il_mio_sapone/Download.html
      Trovi in fondo la tabella dei SAP e un calcolatore in formato excel, molto comodo.
      Quella che hai trovato tu è un po' diversa da quelle a cui sono abituata ed è espressa in unità di misura diverse quindi faccio un po' fatica e ci credo che sei confusa.
      I SAP che trovi nel link funzionano per i gr (se ricordi è la quantità di soda che serve a saponificare 1gr di grasso) quindi per le once sarà diverso e probabilmente puoi usare quelli della tabella che hai trovato tu (terza colonna NaOH)

      Se vuoi dei suggerimenti su come strutturare e inventare i tuoi saponi (immagino che tu quaclosa abbia già fatto!) ti consiglio il secondo volume dei miei ebook dove trovi tante ricette e suggerimenti!
      Intanto io correggo i link nel post.

      Spero di essere stata più chiara e aver risolto i tuoi dubbi!
      Se ne hai ancora scrivimi pure!

  10. giampiero galgani says:

    ciao, visto che i coefficenti di saponificazione hanno un valore medio vorrei sapere se esiste un metodo per vedere se nel sapone, magari uno shampoo con sconto 0, c'è rimasta troppa soda fuori dal processo di saponificazione.
    Non sono riuscito a trovare nulla su internet. grazie
    Giampiero

    1. Manuki says:

      Ciao Giampiero innanzitutto sapone in questione o lo shampoo deve essere un sapone e non un syndet o un detergente fatto con i tensioattivi come la maggior parte dei saponi liquidi in commercio. Magari questo già lo sai ma non conoscendoti era meglio chiarire.
      I saponi liquidi sono tradizionalmente fatti con il potassio di sodio e quindi questi coefficienti non vanno bene per fare i conteggi. E' vero però che alcuni utilizzano la soda in maniera soddisfacente.
      Una cosa comune è però che la pasta di sapone liquida non deve contenere grassi in eccesso a differenza dei saponi solidi, quindi la maggior parte delle volte per evitare che ci siano grassi in eccesso si lavora con eccesso di potassa, solitamente viene poi abbassato il pH con della borace una volta che la pasta di sapone viene diluita per rendere il pH più affine alla pelle e poi alcuni mettono dei surfattanti (solitamente olio di ricino).
      Se c'è eccesso di base e non è stata neutralizzata allora il pH sarà molto alto (anche più di 11) ma se lo sconto è zero e magari si è lavorato con un eccesso di base ma poi è stata neutralizzata non c'è da preoccuparsi. A questo punto il pH sarà tra il 5 e il 9 a seconda di quanto è stato abbassato.
      Non sapendo altro riguardo alla ricerca che stai facendo questo è il massimo che riesco a dirti… Spero ti sia utile.

I vostri commenti...