Oleolito di Iperico – Hypericum Oil

 

Quasi 40 giorni fa in una calda giornata di fine giugno io e  Giada aka GoddessInspired ci siamo ritrovate, oltre che per pranzo e chiacchiere per fare il nostro primo esperimento di Oleolito di Iperico.
Giada mi ha raccontato che per tradizione il  giorno della raccolta è il 24 giugno, giorno oggi dedicato a S. Giovanni ma che è tradizionalmente legato a riti magici, di lontana origine pagana e, probabilmente, longobarda. Riti che prevedono la raccolta di erbe e frutti. Le erbe, secondo la tradizione, devono essere raccolte all’alba, quando sono ancora coperte di rugiada.
… ma lei è molto più informata su queste cose ed è molto affascinante sentirla raccontare!

La ricetta per fare l’oleolito di Iperico è molto semplice.
Riempire un vaso di vetro trasparente con le cime di iperico appena raccolte, coprire il tutto con un olio a scelta (noi abbiamo usato l’olio di soia), tappare il barattolo e lasciare a macerare al sole per 30-40gg. scuotendolo una volta al giorno.
Per evitare che si formino muffe ci può aggiungere un massimo di 5% di alcool etilico (buongusto). Questa dritta viene direttamente dalla mamma di Giada.
Dopo qualche giorno già vedrete che l’olio comincia ad assumere un colore rossastro e dopo circa 15gg raggiungerà il suo colore definitivo, un bel rosso acceso.

 

Dopo 30-40gg è ora di filtrare il vostro oleolito e travasandolo all’interno di una bottiglia di vetro scuro. Io ho utilizzato del cotone come filtro, stendendolo dentro un imbuto, come vedete nella foto sottostante.
Mi raccomando se utilizzate del cotone siate certi che non sia stato lavato con ammorbidente. Io l’ho anche fatto bollire 10 min.
Potete usare anche i filtri di carta del caffè americano se non avete del cotone.
Una volta scolato tutto strizzate bene i fiori nel filtro per fare uscire tutto l’oleolito.
Tappate la vostra bottiglia e conservate in un luogo fresco al riparo dalla luce.

Io l’ho imbottigliato proprio oggi!

Proprietà dell’Oleolito di Iperico:
un formidabile alleato della pelle, è perfetto  da massaggiare su zone secche, scottature ed ho letto anche piaghe e tagli. Può essere anche utilizzato come olio detergente e idratante per il viso.
Non va usato prima di esporsi al sole perché ha un effetto fotosensibilizzante.
Può essere usato sia per fare massaggi che nella preparazione di crem antirughe, saponi, shapoo e balsami

Io credo che proverò a fare una cremina prossimamente!
Buon lunedì a tutti!
Alla prossima!

 

ENGLISH:
A little over one moth ago I was over at Giada aka GoddessInspired‘s and we made Hypericum Oil from just harvetsed Hypericum flowers.

Hypericum Infused Oil  it is commonly known as St John’s Wort. The aerial parts of the herb are used to make this oil. It is deep red in color due to its hypericin content. Hypericum Oil is used in the treatment of inflamed, irritated skin conditions, for burns and bruises, and for wound healing.

It’s a really simple recipe. You just have to take fresh flowers and fill a clear glass jar. Then pour your choice of oil 8we used soya Bean oil) to cover all the flower and close the jar with its lid.
Let it rest in full sun for 30 to 40 days shaking them once a day.
After this period yo need to filter the now deep red oil and pour it in a amber glass bottle to protect it from the light and preserve it longer.

The resulting oil can be used directly on the skin or incorporated into creams, ointments or treatment oil blends. Also, each can be used as ingredient in various preoarations such as Shampoo, Conditioner, Moisturizer, Cleansing Lotion and shower gels.

I think I’ll try to make a moisturizer cream with it!

Take care!
Manuki

8 thoughts on “Oleolito di Iperico – Hypericum Oil”

  1. LaDamaBianca says:

    Che brave che siete! complimenti per il vostro oleolito.

  2. Molkinaify says:

    Questo è semplicissimo! Si può usare direttamente sulla pelle? E dove si trovano i fiori di Iperico?

  3. Aru says:

    wow questo oleolito non lo conoscevo! 😀

  4. Manuki says:

    grazie ragazze!

    @Molkinaify: si, si può usare direttamente sulla pelle. I fiori si trovano nei campi… non è facile trovarne a Milano ma in campagna è più semplice!

  5. Ambra Beauty says:

    Fantastico! *_*
    Grazie per questo bel post! 😀
    Interessantissimo!

  6. Tulip says:

    Affascinante!
    Vedo che stai lentamente muovendoti da "Spignattatrice" a "Quasi alchemista"!
    Complimenti! Se sapessi dove rintracciarli nella mia città lo farei subito, visto che mi sono scottata ieri!
    Comunque davvero sono ammaliata! Adoro vedere questi intrugli, da quando mia nonna mi insegnava a fare il limoncello. Colgo la differenza etilica ma vabbè, mi ammalio lo stesso! =)
    Baci, Tulip!

  7. Caterina says:

    bellissimo questo post 🙂 mi viene voglia di provare..

  8. Manuki says:

    Grazie ragazze!

    @Tulip: Nemmeno io non avrei saputo dove trovarlo se non fosse stato per Giada!!

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