Review Lampada per aromi elettrica Flora Pisa

Da parecchi anni ormai utilizzo i diffusori di aromi. Quelli che ho utilizzato prima di avere questo erano tutti i classici diffusori con lumino.

Per quanto tra le candele il lumino sia quella meno pericolosa perchè possiede il suo contenitore di latta e si autoestingue devo dire che è sempre un po’ angoscioso lasciarla incustodita.

Questa lampada mi è sembrata una valida alternativa.

Flora Pisa è un marchio con ben 23 anni di storia che si occupa di prodotti Ecologici e Biologici per il benessere di tutta la famiglia e questo include anche accessori per la casa.
Ecco come viene descritta sul catalogo prodotti questa lampada-diffusore per aromi:

Questa lampada per aromi utilizza il calore di una lampadina per diffondere nell’aria il profumo degli oli essenziali. Attraverso l’olfatto, il profumo può influenzare le emozioni e l’armonia personale, producendo un beneficio immediato.
 
Si consiglia di utilizzare solo oli essenziali puri 100% per apprezzare appieno le virtù benefiche delle piante, evitando inquinamenti provocati da sostanze chimiche sintetiche.
Tutte le lampade per aromi possono essere utilizzate in soggiorno o in ufficio, nelle stanze dei bambini, in camera da letto, per purificare l’aria dal fumo e cattivi odori, per favorire la concentrazione e la meditazione, per allontanare gli insetti.
Gli smalti utilizzati nelle lampade FLORA non contengono piombo.
Dimensione: 9 x 18,5 cm

L’ho utilizzata sia in casa che in ufficio con oli essenziali puri. In particolare con quello di Lavanda che utilizzo sempre quando ho il mal di testa (… o meglio l’emicrania fulminante) perchè mi aiuta a farlo passare, ovviamente se avete suggerimenti su altri oli da utilizzare sono ben accetti!
Il suo utilizzo è facile e intuitivo: si mettono gli oli nella parte superiore con un pochino d’acqua e poi si accende la lampada.
Facile e non pericoloso come potrebbe essere la fiamma di una candela!

Mi sento però di fare qualche appunto a questo oggetto.
La lampada è bella, grande dal sapore artigianale e un po’ etnico ma prima cosa da fare è mettere dei feltrini sotto la lampada oppure accompagnarla sempre a un tappetino/centrino perchè la parte sotto è di terracotta non smaltata e graffia le superfici con cui viene a contatto!
Tra l’altro non essendo perfettamente piana non è nemmeno un’operazione facile mettere i feltrini!

Un’altro appunto ben più serio rispetto al primo, riguarda il profilo ecologico di questo diffusore. Il calore che serve a far evaporare l’acqua e gli oli viene effettivamente emesso da una lampadina. In questo caso si tratta di una lampadina a incandescenza, inclusa nella scatola, da 25W attacco E14 (la filettatura più sottile per intenderci)
Ecco. Appunto. Dal settembre del 2012 nessuna lampada a incandescenza, nemmeno quelle di bassa potenza come quella che serve a far funzionare questo diffusore, sarà più in commercio (per maggiori informazioni cliccare qui).

Anche se così non fosse trovo comunque che 25Watt per far funzionare questa lampada siano decisamente troppi e sicuramente non ecologici considerando tra l’altro che la luce emessa dalla lampada è praticamente nulla.


Devo dire che non so se una lampadina a basso consumo (a fluorescenza) possa sviluppare il calore sufficiente a far evaporare il liquido sovrastante. Non ho potuto provare perchè ho solo lampade da 11Watt  che sono più lunghe e che non ci stanno in altezza e quelle di potenze maggiori hanno l’attacco troppo grosso per questa lampada.
Quelle meno potenti temo proprio non bastino ma comunque non ne ho in casa.

Un modo per fare un restyling un po’ più innovativo per questa lampada e renderla anche più ecologica mantenendo la “romanticità” della lampada che crea luce internamente sarebbe creare due spazi separati uno per la lampadina a basso consumo, magari a led (massimo un paio di Watt) e  l’altro per la vaporizzazione delle essenze alimentato da una piccola resistenza posta a contatto con un fondo in metallo a sua volta direttamente a contatto con il liquido (anche in questo caso si parla di pochi Watt massimo).
In questo modo si ridurrebbero drasticamente i consumi di questo prodotto.

Nonostante le fattezze estetiche, quindi, questo prodotto a mio avviso non è poi così ecologico ed in più ha una vita davvero breve visto che le scorte di lampade a incandescenza a magazzino finiranno prima o poi e non si troveranno più!

Prodotto EcoBio promosso? NO!

Avete provato qualche prodotto Flora Pisa?
Come vi siete trovate?
Fate uso di diffusori di aromi?
Cosa usate?


Disclaimer: Questo prodotto mi è stato inviato a scopo valutativo. Ringrazio l’azienda per questa opportunità.
Nessuna condizione è stata posta per l’invio dei prodotti e la recensione rispecchia il mio reale giudizio.

3 thoughts on “Review Lampada per aromi elettrica Flora Pisa”

  1. Makeupnonsolo.blogspot says:

    non li ho mai provati…ma non amo i diffusori che si accendono…nel caso preferisco le candele o gli incensi…

  2. Dony says:

    anche io preferisco candele o incensi, non ho mai provato questa tipologia di prodotto, ma come dici tu, altro che ecologico! ^_^

  3. Alessandra says:

    Ciao, io ho un diffusore argo e mi pare che funzioni solo con 16 watt. Fa luci diverse e umidifica, ma non emana calore, la lampada è a LED (ho una bimba e non posso mettere in giro cose che potrebbero scottarla). Mi ci trovo bene e il fatto che non scalda è ottimo per mantenere inalterate le qualità degli oli essenziali.

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