La Coppetta Mestruale – Scelta, utilizzo e considerazioni personali

L’articolo è stato aggiornato dalla prima pubblicazione. Ultimo aggiornamento 07/02/2013.

Come vi avevo già accennato nel primo capitolo di questa serie di post ho scelto di utilizzare la coppetta mestrualeper diversi motivi che vanno dalla necessità di liberarmi delle irritazioni dovute agli assorbenti, alla comodità durante la danza e gli sport e anche sicuramente per la loro maggior compatibilità ambientale.

Ormai è passato più un anno da quando ho acquistato la mia prima coppetta mestrualee penso di aver abbastanza esperienza un po’ per darvi una mia opinione in proposito.
Cercherò di essere generica in modo che poi le considerazioni sulle singole coppette ve le farò negli articoli appositi.

In questo articolo vorrei fare una sorta di guida di scelta ed utilizzo generica sulla coppetta mestruale. Quindi vedremo il discorso “taglie” e morbidezza che quali sono gli accorgimenti e le attenzioni che necessita questo oggetto.

La scelta della Coppetta Mestruale

La mia prima coppetta l’ho scelta un po’ a caso partendo dall’esperienza di un’amica che sicuramente mi ha aiutata ma altrettanto sicuramente ha esigenze diverse dalle mie semplicemente per il fatto che siamo due persone diverse e uniche nelle fattezze.
Perciò sicuramente se non conoscete molto intimamente il vostro organo genitale avrete delle perplessità su quale tipo di coppetta scegliere specialmente ora che ve ne sono davvero tantissime tipologie in commercio, con diverse morbidezze, diverse misure, con lo stelo, la pallina, l’anellino, diversi materiali ed anche forme leggermente diverse.
Il primo step da fare è sicuramente scegliere la taglia. La maggior parte delle coppette hanno almeno due taglie. Una per le donne con età inferiore a 30 anni e senza figli nati da parti naturali e una più grande per donne sopra i 30 anni o con figli nati da parti naturali.
Questa distinzione viene fatta quindi non tanto sulla base dell’abbondanza del flusso, quanto sul fatto che con l’età e con il parto naturale i muscoli pelvici perdono elasticità.
Anche in questo caso quindi rifarsi solo a una tabellina che vi fa scegliere in base a questi soli parametri può portare ad acquistare una coppetta che non vi soddisferà.
Infatti nel caso in cui voi abbiate passato i trenta ed anche magari avuto un bimbo ma che siate sportive o comunque amanti di sport  che sviluppano i muscoli pelvici come yoga, pilates e equitazione potreste aver bisogno comunque di una coppetta mestruale più piccola poichè quella grande potrebbe non aprirsi completamente contro la vostra parete muscolare tonica.
Una coppetta piccola e corta potrebbe anche essere scomoda da recuperare nel caso aveste un canale vaginale lungo. Al contrario coppette troppo grandi o troppo lunghe potrebbero avvertirsi durante la giornata con pressioni sulla vescica o con fastidi  vari tipo dovuti allo stelo, per esempio.

Ma come fare a capire quale può essere la nostra coppetta mestruale ideale?
La realtà è che a meno che voi non conosciate molto bene la vostra conformazione interna non è possibile saperlo a priori.
Allora come si può fare?
Sulle pagine di ogni coppetta c’è una sezione  nella quale viene spiegato come scegliere ma la maggior parte si rifanno allo schemino di cui sopra.
Una pagina molto interessante è invece quella di Meluna che ha un piccolo test da compilare che prende in considerazione sia l’attività fisica che la corporatura. Essendo il test sul sito Meluna poi vi consiglierà una taglia di questa marca.

Potete controllare le misure e confrontarle eventualmente con quelle delle altre coppette, ma in generale la taglia M e L Meluna corrispondono alle due taglie delle altre marche.

In generale, secondo me, la cosa migliore è provare una coppetta per qualche mese, capirne le eventuali problematiche e poi aggiustare il tiro. Può benissimo essere che siate tra le molte persone che non hanno problemi o che comunque si adattano meglio, ma potrebbe anche darsi che i problemi di fatto sussistano. Se così fosse comunque dopo qualche mese di prova anche voi conoscerete meglio le vostre esigenze personali poichè conoscerete meglio il vostro corpo.
Comunque non siate timide e chiedete prima dell’acquisto per avere maggiori informazioni sia alle case produttrici che a chi gestisce il sito da cui acquistate e ricordate di citare peso e altezza, tipi di sport praticati e intensità, oltre all’età e al fatto di aver partorito naturalmente o meno.

Per le principianti della coppetta comunque consiglio di cominciare con una coppetta mestruale classica con stelo e rigidità media questo corrisponde alla maggior parte delle coppette in silicone in commercio.
Meluna è una delle poche marche, se non l’unica, che ha diversi livelli di morbidezza e diversi e conformazioni. Per esperienza personale però sconsiglio alle principianti le coppette troppo morbide che sono più difficili da inserire e fanno fatica ad aprirsi da sole. Va da sé che e la difficoltà scoraggia l’utilizzo!
Sconsiglio anche le coppette troppo rigide alle principianti  perchè sono più difficili da tenere piegate durante l’inserimento. Sceglietele solo se avete un’attività fisica intensa.
Consiglio anche di cominciare con una di quelle con lo stelo o l’anellino poichè facilità l’estrazione.
Se poi lo stelo dovesse dare fastidio potrete decidere di tagliarlo alla lunghezza desiderata (o anche  completamente) una volta che sarete diventate più esperte.

Se avete già una coppetta e vi state chiedendo se la misura è giusta dovete guardare le seguenti variabili:

  • presenza perdite
  • difficoltà di estrazione
Se avete perdite e basta probabilmente la coppetta mestruale sarà piccola.
Se avete perdite e difficoltà ad estrarla (nel senso che tirandola non si sposta) allora probabilmente la coppetta è troppo grande. Questo succede soprattutto se la coppetta è anche rigida.
Cura della Coppetta mestruale

Una volta che avrete scelto e la coppetta sarà nelle vostre mani ve ne dovrete prendere cura per fare in modo che duri nel tempo e che non vi porti problemi.
Ogni volta che arriverà il nostro ciclo, prima di inserire la coppetta sarà necessario sterilizzarla. In generale il metodo più consigliato e semplice è la bollitura.
Basta infatti farla bollire in acqua per 10 minuti quindi estrarla e lasciarla raffreddare ed asciugare.
E’ possibile anche la bollitura nel forno a microonde. In questo caso mettete la coppetta in un contenitore non chiuso ermeticamente e inseritela nel microonde. Accendetelo alla massima potenza fino a quando l’acqua non cominci a bollire. Solitamente una tazza d’acqua bolle in circa un minuto alla massima potenza. Da questo momento far passare 3 minuti per la sterilizzazione di routine e 5-6 minuti alla prima sterilizzazione. Mi raccomando quando estraete il contenitore dal microonde ricordate che spostando la tazza l’acqua  potrebbe riprendere a bollire violentemente rischiando di scottarvi.
Esistono inoltre delle apposite soluzioni o tavolette effervescenti, come quelle utilizzate per sterilizzare i ciucci e le tettarelle dei neonati e sono comode se si è fuori casa.

Queste ovviamente sono indicazioni di tipo generale che possono andare bene per tutte ma vi consiglio sempre di controllare le indicazioni di ciascuna casa produttrice.

Inserimento

Una volta raffreddata la coppetta possiamo inserirla.
Ci sono diverse metodologie che si possono utilizzare per piegare la coppetta mestruale ed inserirla in vagina e qui ve ne mostro qualcuna con immagini prese dal sito di Fleurcup.

C-fold
Pushdown
7-fold
Origami

Solitamente io utilizzo le prime due modalità, quelle chiamate C-fold e la Pushdown a seconda della resistenza che oppone la coppetta.
Se si prova fastidio nell’inserirla asciutta si può utilizzare del lubrificante a base acquosa.
C’è da notare che questa pratica rende più scivolosa la superficie della coppetta e potrebbe rendere la piega e l’inserimento vero e proprio un po’ più complicato.

Una volta piegata la coppetta possiamo inserirla, posizionarla bene facendo in modo che si apra perfettamente e che aderisca alle pareti.
Solitamente l’apertura avviene piuttosto automaticamente certe volte sentirete proprio un “pop”. Bisognerà quindi solo controllare che abbia aderito bene alle pareti.
Qui a fianco una gif animata piuttosto esplicativa del funzionamento.

Io trovo molto comodo mettermi accovacciata per questa operazione ma si può fare anche in piedi con una gamba alzata o sedute sul bidet. Sconsiglio soprattutto per le prime volte di farlo sul water per evitare di farla cadere dentro e doverla ri-sterilizzare.

La coppetta mestruale va posizionata più o meno come in figura qui a fianco, per permetterle di aprirsi correttamente. Quasi sicuramente però la coppetta poi si muoverà e si adatterà alla vostra conformazione.
Nell’utilizzo io ho scoperto che a me la coppetta sale parecchio e si posiziona leggermente in diagonale.

Molte donne a questo punto vestono la loro normale biancheria senza problemi di piccole perdite ma devo dire che io purtroppo ho comunque la necessità di vestire un salvaslip perchè con alcune coppette mi è capitato di avere delle piccole perdite.
Se le perdite dovessero essere abbondanti potrebbe essere dovuto al fatto che la coppetta non è aperta correttamente.
Potrebbe anche essere che finora io abbia usato coppette un po’ grosse per me, infatti nei prossimi mesi ne proverò anche di più piccole e più rigide, visto che yoga e Danza del ventre mantengono la muscolatura pelvica ben allenata.
Un altra soluzione per le piccole perdite che trovato su un forum è cercare di creare un sottovuoto più forzato di quello che si crea naturalmente nella coppetta mestruale premendola per fare uscire l’aria dopo l’inserimento.

Svuotamento

Il periodo consigliato per svuotare la coppetta è di circa 6-8 ore, in generale non è consigliato tenerla mai più di 12 ore.
Ovviamente a seconda del nostro flusso potremo tararci sul numero di ore che ci è più comodo.
Io sono arrivata a tenerla 10 ore e non ho avuto problemi di grosse perdite. Vi renderete conto che il vostro flusso raccolto invece che assorbito come da un classico assorbente sembrerà molto meno abbondante di quanto pensiate!

La maggior parte delle coppette hanno un gambo che facilita l’estrazione, se non è un gambo può essere una pallina o un anellino.
Nel momento in cui vorrete estrarre la coppetta dovrete come prima cosa resistere alla tentazione di tirare semplicemente questo gambo!
Prima di tutto bisognerà mettersi in una posizione comoda come quella di inserimento, quindi la cosa migliore è utilizzare i vostri muscoli pelvici per fare scendere la coppetta nel caso fosse salita troppo per essere acchiappata facilmente.
A questo punto potete aiutarvi con il gambo a farla scendere un po’ ma prima di estrarla dovrete stringerla tra le dita e farla staccare dalla parete pelvica con la quale ha creato il sottovuoto, quindi afferrarla e tirarla verso il basso eventualmente ruotandola leggermente.
Con alcune coppette ho avuto un problema di riapertura improvvisa proprio nella zona all’apertura della vagina e questo mi ha provocaro fastidio, quindi consiglio comunque di tenerla leggermente inclinata e schiacciata fino ad estrazione avvenuta.

A questo punto potrete svuotarla e pulirla con acqua corrente o un detergente intimo delicato o con salviettine apposite che molti marchi propongono per poi reinserirla.
Se il ciclo è terminato dovrete lavare bene la coppetta mestruale, eventualmente anche sterilizzandola, ma soprattutto facendo attenzione a liberare bene tutti i buchini dai residui di sangue, prima di riporla.

Ogni marchio ha una sua pagina con le spiegazioni sull’inserimento, sull’estrazione e la manutenzione quindi leggete bene le istruzioni di ciascuna. Un’altra cosa che vi consiglio di leggere sono le domande frequenti, la maggior parte delle quali sono nei riguardi della possibilità di fare una certa cosa X indossando la coppetta.
Si va dalle funzioni fisiologiche, al bagno, la doccia o il sesso. Insomma per tutti questi ed altri dubbi, se ne aveste, potete trovare le vostre risposte scartabellando tra le FAQ di ciascun marchio. Mi sembra che entrare in questi particolari esuli un pochino dal propposito di questo post.

Varie considerazioni personali

Utilizzare la coppetta mestruale durante il ciclo mi fa sentire molto più libera. Non mi è mai capitato di sentirla muoversi o premere contro la vescica o le pareti della vagina.
Se non fosse per i dolori allucinanti che ho mi sembrerebbe un giorno normale! Altro che “Nuvenia sicura e vai!”

Inizialmente è stato un po’ difficoltoso l’inserimento ma poi ci si prende la mano. Io comunque preferisco utilizzare un pochino di lubrificante.

La cosa che continua ad essere un po’ fastidiosa è l’estrazione. La coppetta sale molto e nei casi di coppette corte devo fare una vera a  propria operazione di soccorso! o.O
Sicuramente allenando un po’ i muscoli pelvici con la danza mi aiuto a spostarla verso il basso e non devo recuperarla dal fondo ma poi devo comunque prenderla dallo stelo per arrivare al contenitore.
Suppongo che questa operazione sia da fare con due dita  ma davvero mi riesce difficile. Alcune coppette poi sono più scivolose e faccio ancora più fatica.

Insomma, nonostante sia passato diverso tempo  ancora questa cosa mi risulta un po’ antipatica.
Questo preclude anche il fatto che io pratichi questa operazione in un bagno pubblico ma per fortuna ancora non mi è capitato di doverlo fare oppure sono comunque riuscita ad organizzarmi perchè non accadesse.
Vorrei davvero superare questo scoglio e che questa operazione mi venisse più facile. Vorrei essere più disinvolta ed avere anche una confidenza maggiore con il mio corpo.
Per questo chiedo anche a chi di voi la utilizza qualche consiglio!

Come ho anche accennato all’inizio la cosa più positiva della coppetta, a parte la comodità, è che mi ha a conoscere meglio il mio corpo e a prendere più confidenza con me stessa…. e a 35 anni era anche ora, forse! ^.^

Le Coppette

Edit 10/4/17: I seguenti link potrebbero essere rotti e nel frattempo potrebbero essere state messe in commercio altre coppette mestruali dalla data di pubblicazione del post
Ecco infine una raccolta dei marchi di coppette che ho trovato su internet per cominciare ad esplorare questo mondo.
MoonCup è l’unica, che io sappia, che viene distribuita in Italia in Parafarmacia, nei negozi di alimentari biologici e forse anche in Farmacia.
La maggior parte dei Brand spedisce in tutto il mondo ma ricordate che potreste dover pagare la dogana se ordinate da altri continenti.
Se  conoscete altri marchi segnalatemeli nei commenti!

Europa

Mooncup from UK Lunette from Finland Naturcup from Spain Yuuki from Czech Republic
Meluna from Germany Si-Bell from Italy Natu from Italy Femmecup from UK
Natural Mamma from Italy Fleurcup from France Fleurcup from DK ladycup form CZ
made in Italy Made In Spain Made in USA

Resto del mondo

The Mooncup from USA The Keeper from USA DivaCup from Canada

Juju from Australia

 

 

 

Miacup from South Africa

 

Spero che anche questo capitolo vi piaccia e se avete aggiunte, dubbi, domande mi raccomando non fatevi problemi a lasciare un commento!

Nei prossimi articoli vi mosterò le mie coppette una ad una e magari poi le confronterò anche tra loro.
Alla prossima e Buon Week-end!

41 thoughts on “La Coppetta Mestruale – Scelta, utilizzo e considerazioni personali”

  1. Chia says:

    Devo stamparmi questo post. Mi hai chiarito un sacco di dubbi, grazie!

    1. Manuki says:

      =) Grazie a te! Sono contenta di averti aiutata!

  2. valeottantadue says:

    bellissimo post..io uso la lady cup e mi trovo bene..mia sorella la moon cup e vuole cambiarla!!questo tuo post e stra utile per il suo acquisto almeno si fa un idea

    1. Manuki says:

      Come mai non si trova bene?
      Anche io ho una Ladycup, ma devo ancora provarla.
      Spero il post possa aiutarla e dille di scrivere se ha dubbi… magari riesco ad aiutarla!

    2. valeottantadue says:

      forse ha sbagliato la misura..mettiamole così si macchia. lei però ha meno di 30 e rientra nella taglia piccola..e fa ginnastica e tutto..boh!!io con la lady cup..la taglia l mi trovo divinamente..anche io ho un po' di diffic nella rimozione..mamma..però mi sto abituando e va sempre meglio!!!

    3. Manuki says:

      ha preso la piccolia di mooncup?
      Mooncup è in generale più piccola di altre ma la taglia dovrebbe essere quella giusta.
      POtrebbe provare a controllare con le dita che si apra bene.

  3. Parola di Ele says:

    anch'io devo stamparlo! Volevo passare alla coppetta già da qualche settimana ed ora hai fugato ogni mio dubbio, grazie mille!

    1. Manuki says:

      fammi sapere per quale deciderai e poi come ti trovi!

  4. LaDama Bianca says:

    "Vi renderete conto che il vostro flusso raccolto invece che assorbito come da un classico assorbente sembrerà molto meno abbondante di quanto pensiate!"

    E' verissimo.

    Per me, in ogni caso, la coppetta è stato un vero e proprio choc benefico. Mi ha cambiato in meglio la vita e non sono parole dette tanto per dire. Ora vivo il ciclo con una tranquillità assai maggiore.

    1. Manuki says:

      Sì in effetti come avevo detto nel primo post è una liberazione da irritazioni, odori sgradevoli e scomodità!
      =)
      Sarebbe perfetto se togliesse anche i dolor! o.O

  5. Verya says:

    grazie per le info! ho appena acquistato la mia prima coppetta! ho preso la meluna: c'era un'offerta con coppetta + assorbente lavabile..la coppetta è la soft s però ho preso quella con la pallina! mamma mia spero di aver fatto bene! a me normalmente danno fastidissimo gli ob mini per cui la taglia è giusta, volevo prendere la classic ma c'era l'offerta e ho detto: vabbè proviamo! la pallina mi sembrava + comoda ma ora sto pensando che se fai fatica tu a toglierla..penso che a me verrà un attacco isterico la prima volta!

    1. Manuki says:

      Ciao tesoro!
      Adesso non stare a preoccuparti. Alla fine mi trovo molto bene con la Meluna ed è quella che riesco a togliere meglio tra quelle provate (che al momento sono 3) proprio perchè è soft. Il problema sarà magari che dovrai "lavorare" un pochino di più per farla aprire bene proprio perchè offre poca resistenza, ma ci si prrende la mano. Ne parlerò poi in maniera estensiva ma se hai bisogno di qualche consiglio mi raccomando scrivimi pure!

    2. Verya says:

      finalmente mi è arrivata e l'ho provata..allora nell'inserimento ed apertura stranamente non ho nessun tipo di problema..ne di perdite..il problema è che durante l'utilizzo poi sale da sola parecchio e per farla scendere ho molte difficoltà…si utilizzo i muscoli vaginali un pò ma 2 dita per premerla e tirarla giu non mi entrano proprio!! e mi faccio un male assurdo! probabilmente se avessi preso l'anello al posto della pallina non avrei avuto problemi boh! consigli? forse è troppo piccola per me? o è perchè è soft che sale così in alto?

    3. Manuki says:

      La palline è un po' ostica… ho cominciato anche io da Meluna soft con pallina quindi lo so!
      Se non hai perdite dovrebbe essere giusta la misura. Il fatto che salga è normale e anche io non riesco a entrare con due dita quindi anche questo è il mio problema.
      Io ho risolto per questa coppetta aggrappando con l'unghia del medio su quegli anellini che sono sul corpo della coppetta poco sopra la pallina e tirandola verso il basso. A quel punto la raggiungi bene e la estrai.
      Se pensi di acquistarne un'altra magari pensa allo stelo o all'anellino.
      IO ne prenderò una per provare se mi trovo bene con l'anellino e confrontare cn quella che ho.
      Alla fine anche quelle con lo stelo non sono male. Mi ci sto trovando bene.
      Spero ti sia d'aiuto.

    4. Verya says:

      Si proverò così grazie mille..magari più avanti proverò quella con l'anellino!! Ciao e grazie sei stata davvero gentile 🙂

    5. Verya says:

      ah scusami se ancora ti rompo..volevo sapere la sterilizzazione della coppetta deve avvenire 2 volte? cioè a fine ciclo e prima di riutilizzarla al ciclo dopo? oppure basta lavarla con sapone alla fine del ciclo e sterilizzarla all'inizio dell'altro? non mi è chiaro! non vorrei rovinarla sterilizzandola 2 volte

    6. Manuki says:

      ti consiglio di sterilizzarla perchè se per caso non la lavassi bene potrebbero proliferare batteri e germi.

    7. Verya says:

      ok grazie =)

  6. Elena says:

    complimenti, questo è davvero un post esplicativo, chiaro e scritto bene! Avevo già lasciato un posto sotto il tuo articolo precedente, riguardo la mia esperienza non proprio positiva con la coppetta proprio per la difficoltà di estrazione. Da li mi sono resa conto che avevo scelto la taglia e la forma sbagliata o non adatta a me. Ora sono decisamente inibita nel provarne un'altra. La comodità di una coppetta starebbe anche nel fatto di poterla svuotare e riusare quando si è fuori casa, dunque in un bagno pubblico…e l'idea di effettuare questa operazione non proprio semplicissima fuori casa mi fa storcere un pò il naso. A parte le mie considerazioni, la coppetta è una grande invenzione e in futuro forse mi verrà voglia di provare ancora.

    1. Manuki says:

      Ti capisco. Come dice Giada sotto sicuramente bisogna avere molta confidenza con il proprio corpo. ma capisco che la tua esperienza sia stata un po' shockante! =)

  7. goddessinspired says:

    Sai quanto amo la coppetta… Io non ho mai avuto problemi nell' estrarla e la sola cosa che mi viene in mente di consigliarti è proprio l' approfondimento ulteriore del rapporto di amicizia che stai sviluppando col tuo corpo! 😛 Anche a me spesso sale molto in alto, ma perlustro ed estraggo con facilità e senza sentirla come una cosa antipatica, perciò immagino che il problema sia legato alla confidenza che hai con la tua vagina! Ahahah detto così pare sia una persona, ma immagino che ci siamo capite! Un bacio tesoro, a domani!

    1. Manuki says:

      Ok mi devi proprio dire se lo fai con due dita o no… cmq prima o poi ci riuscirò! =)

  8. Vica in cucina says:

    wow! non ho mai visto niente del genere! se é comoda la proverei volentieri, con l'attività fisica che faccio tutti giorni é davvero fastidioso stare in anzia a non sporcarmi…soprattutto i primi giorni! Grazie per la scoperta!!!

    1. Manuki says:

      Sicuramente è comodissima per l'attività fisica! Leggiti anche il primo post dove ho scritto tutta la storia (decennale!) di questo oggetto, è davvero interessante!

    2. Manuki says:

      figurati! =)
      Fammi sapere!

  9. Makeupnonsolo.blogspot says:

    io non le ho mai provate, però ho un'amica che è stata in Africa per parecchio tempo che ha iniziato ad usarla e si trova benissimo…anzi, sta continuando comunque e vuole convincere anche noi
    Io avrei sempre paura che si muovi

    1. Manuki says:

      Magari è stata in Sud Africa, lì hanno da tempo la miacup.
      Sicuramente non si muove, non è certo quello che ti deve far paura, tranquilla!

  10. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Manu, che dire, grazie! Post interessantissimo. Io confesso di essere tra quelle che hanno un po' di timore nel provare, ma, sentendo le innumerevoli opinioni positive, troverò il coraggio!

    1. Manuki says:

      Ce ne sono davvero tanti tipi e secondo me vale la pena di provare almeno una volta. Al massimo sai che non fa per te.
      Io sono di questo avviso almeno. Se vuoi consigli più specifici scrirvimi pure senza problemi anche in email!

  11. Frivolezze in rosa says:

    Sei stata davvero esaustiva, anche più dei singoli siti!! Da tempo penso di acquistarla anche io e di piantarla di comprare gli ob che economici non lo sono affatto! Aspetto il post con la comparazione delle tue coppette 🙂

    1. Manuki says:

      Sarà una cosa graduale nel senso che farò un post per coppetta. Ma magari ve le farò vedere tutte in un post introduttivo per facilitarvi la scelta. =)

  12. Isabella says:

    Ciao! Complimenti per il post. Io uso ormai da qualche anno la coppetta e quando l'ho scoperta praticamente c'era solo la mooncup L, che uso ancora…caspita quante ce ne sono!!! E chi lo sapeva??? Comunque la coppetta mestruale mi ha cambiato la vita, a qualcuno sembrerà esagerato ma per me è stato proprio così! Ho sempre avuto un ciclo molto abbondante (anche se uso un contraccettivo ormonale che già me l'ha un po diminuito!)e molto doloroso (soprattutto avevo molto fastidio nell'ultimo tratto)…insomma da quando ho iniziato ad usare la coppetta posso fare e mi sento libera di fare qualsiasi cosa e soprattutto la notte dormo senza aver paura di dovermi cambiare! Di perdite non ne ho solitamente, alle volte solo il primo giorno. Con tutto che la uso da parecchio ancora ho qualche difficoltà ad estrarla 😛 alle volte combino disastri ah ah ah
    Aspetterò le tue recensioni con trepidazione. Un bacio

    1. Manuki says:

      Sono contenta di averti fatto scoprire delle novità!
      Comincerò presto a parlare di ciascun marchio….
      Devo dire che sono sollevata nel sapere che non sono la sola ad avere ancora problemi! … come si dice "mal comune…." =)

  13. Lidalgirl says:

    ecco, vista così quella che per me sembra problematica è la rimozione. più che altro perché, scusate la domanda che parrà idiota, ma schiacciandola per tirarla fuori non si rischia di buttar fuori il contenuto?

    1. Manuki says:

      E' possibile che accadano pasticci soprattutto se la si tiene a lungo ma comunque la coppetta non dovrebbe mai essere così piena da non sopportare la pressione necessaria per essere estratta. Piano piano ci si tara sulle tempistiche.
      Magari aggiungo anche questa cosa all'articolo per chiarezza.

  14. Hermosa says:

    Grazie per questo post, lo aspettavo dall'altra volta con vero interesse. Il mio dubbio maggiore è sulle ore di utilizzo: dal lunedì al venerdì sono fuori casa da un minimo di 9 ore a un massimo imprecisato e non sono sicura di volermi ritrovare nel bagno dell'ufficio a lottare con steli e muscoli pelvici…Però oltre ai vantaggi per me ci sono quelli economici e per l'ambiente e forse fare almeno un tentativo non guasta. Mi chiedevo: raccogliendo il flusso, non c'è il rischio che resti qualche piccolo residuo all'interno dell'utero dato che viene meno "l'effetto trascinamento"? Parlo di residui minimi, ovviamente, ma che con il tempo potrebbero accumularsi. Altra domanda: la usi anche di notte?

    P.S. ti ho scritto una mail a info..fammi sapere;)

    1. Manuki says:

      Credo che la tua riflessione sugli orari lavorativi frenerebbe anche me, che invece sono piuttosto libera anche dal lavoro di tornare eventualmente a casa in pochi secondi (fortunatamente) ma mi rendo conto che non sia da tutti.
      Per l'altra domanda sui residui non so darti una risposta dal punto di vista medico quindi sicuramente è una cosa che potrei chiedere a una delle case produttrici.
      La logica vorrebbe che sicuramente in posizione eretta il trascinamento avvenga fino nella coppetta così come avviene naturalmente nel canale vaginale. Ciò che viene raccolto viene separato dalle pareti quindi non vi rimane a contatto. Nel caso delle ore notturne o in una seduta di yoga, pilates o altri sport che prevedono potenzialmente posizioni capovolte allora mi verrebbe da dire che è lo stesso con un assorbente, soprattutto con un ciclo non abbondante o alla fine. A me capitava spesso di trovare l'assorbente pulito la mattina e poi dopo qualche minuto di posizione eretta il ciclo "riprendesse".
      Sicuramente comunque non ho le conoscenze scientifiche adatte a rispondere a questa domanda.
      Proverò a informarmi.

      p.s. email letta! rispondo subito dopo la pausa pranzo! =)

  15. Hermosa says:

    Probabilmente, una volta presa davvero confidenza non avrei grandi problemi. Ma almeno per le prime volte forse dovrei provare in un periodo di ferie. Per ora comunque uso assorbenti ecologici 100% cotone sbiancato senza cloro, quelli del Carrefour (prima ne prendevo di simili in farmacia, spendendo il quadruplo).

    La domanda sui residui mi è venuta per via della sindrome da Shock tossico (sì, leggo i bugiardini anche degli assorbenti interni, ecco). Se lo chiedi poi fammi sapere.:)

    1. Manuki says:

      ok allora per la sindrome dello shock tossico (TSS) avevo accennato qualcosa nel primo post.
      Non risultano casi di shock tossico con l'utilizzo delle coppette. Ho letto molto anche sul quel "museo online della mestruazione" linkato nel primo articolo e essenzialmente il punto risultava essere che non c'è una sicurezza al 100% che non succeda è solo che al momento non sono stati registrati casi di TSS. Penso sia proprio per quello comunque che tutti i produttori di coppette consigliano di non tenerle per più di 12 ore.
      Rispetto al tampone che tiene comunque il flusso a contatto con la vagina la coppetta almeno lo raccoglie e credo sia per quello che i tempi siano maggiori.
      Se leggi su tutti i siti comunque sottolineano molto questo fatto che non siano stati riscontrati casi di TSS.

    2. Hermosa says:

      Mea culpa, non avevo letto niente sugli altri siti:S

      Continuo ad essere tentatissima…vedremo:)

  16. sara malchiodi says:

    Ciao bella! Sto usando la coppetta da 3 mesi, ed ho ancora qualche problema per quanto riguarda l'estrazione, che mi è sempre difficoltosa. Ho provato a mettermi in qualsiasi posizione, ma nulla, faccio una fatica bestia :/ Per il resto mi ci trovo benissimo, anche per quanto riguarda il risparmio economico e il minor impatto ambientale, insomma mi sento assolutamente di consigliarla 🙂

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