L’Abbecedario di Fighe Così. A come … Autoproduzione

Come potevo non cogliere al volo l’occasione di parlare di uno dei miei argomenti preferiti proprio nell’abbecedario di Fighe Così?
Con il termine autoproduzione voglio intendere tutto quello che siamo o vogliamo essere in grado di produrre noi con le nostre mani.
Questo ovviamente comprende il “fai da te” a 360°, dal classico Bricolage o la realizzazione di piccoli oggetti di Bijoux magari da quello che si chiama “Riciclo Creativo”, lo spignatto, la creazione di Saponi o altri cosmetici ma anche la cucina.

Creare le cose con le proprie mani mi ha sempre dato una grande soddisfazione personale, a volte ha persino qualcosa di “magico”, e se in alcuni campi come il bricolage questa soddisfazione può essere puramente artistica, in altri casi può  anche essere una scelta di qualità oltre ad essere un passatempo divertente.
Scegliendo infatti ingredienti di qualità l’aspirazione finale è di ottenere un prodotto di qualità… il riuscirci sta nella costanza e nello studio (o ricerca, se preferite) che si fa rispetto a quella particolare autoproduzione.

Scendendo nello specifico delle mie passioni vi vorrei raccontare meglio cosa intendo e come mi fanno sentire Figa!
Spesso quando incontro gente nuova e si comincia a parlare di Hobby o alimentazione e comincio ad elencare le cose che mi piace fare, spesso sento esclamare: “Ma quante cose fai!??!”
In realtà è un processo cominciato anni fa e per me sono diventate parte del quotidiano una per volta quindi non le percepisco come qualcosa di strano.
Tra l’altro ho avuto la fortuna di frequentare una scuola elementare sperimentale dove ci hanno fatto sperimentare un po’ di tutto dalla cucina alla falegnameria, dal cucito alla creta stimolando così la nostra creatività!

In età adolescenziale ho sempre fatto qualche piccolo bijoux, ho lavorato paste modellabili, quindi alcune cose sono rimaste nel tempo e si sono evolute.

Una decina di anni fa cominciano invece le autoproduzioni in cucina. Ho avuto un periodo di gravi intolleranze alimentari che mi hanno portato a scegliere di produrmi da sola alcuni alimenti che facessero al caso mio. A partire dai biscotti per la colazione, le marmellate, lo yogurt e lo yogurt di soja che al tempo non era molto diffuso ed era molto costoso rispetto al latte.

Al momento produciamo in casa anche il latte di soja, lo yogurt da latte crudo.
Uno dei primi regali che Fede mi fece quando decidemmo di convivere fu ma macchina del pane e per anni abbiamo mangiato il nostro pane fatto con farine integrali e semini vari, ma non ci siamo fatti mancare dolci lievitati come panettoni e colombe!
Ultimamente attraverso la Rete di Spacciatori d Pasta Madre siamo diventati felici genitori di Peppy, una pasta madre che vanta la veneranda età di circa un secolo e che è stata tramandata da generazioni di panificatori! Ora panifichiamo una volta a settimana con questo lievito naturale e otteniamo dell’ottimo pane!

Una volta abituatisi a gusti genuini di prodotti fatti in casa è davvero difficile ritornare ad acquistare e gustare quelli tradizionali.
E’ ovvio che non si ha sempre il tempo di fare tutto quindi a volte decidiamo di ripiegare su alimenti di pari qualità.
Mangiare cose di qualità E autoprodotte per nutrirsi con gusto è una di quelle scelte che mi fa sentire davvero Figa.

Un’autoproduzione legata alla cucina e nata da una delle passioni di Fede è quella della Birra artigianale (foto dal Blog HarlockeManuki.it). Ad oggi sono un paio di anni che produciamo della buona Birra artigianale in casa. Certo questa è una delle autoproduzioni più impegnative perchè una cotta porta via una giornata e non la si può lasciare a metà per poi riprenderla quando se ne ha voglia, ma le soddisfazioni sono davvero grandi!
Non so se vi è mai capitato di assaggiare una Birra Artigianale che non è la classica birra da supermercato.
La Birra artigianale non è pastorizzata e conserva una serie di proprietà organolettiche davvero meravigliose che la pastorizzazione purtroppo tende a neutralizzare .
Io non ho mai bevuto birra prima di conoscere questa particolare tipologia.
Vi consiglio di cercare qualcosa dalle vostre parti, alcune vengono vendute anche in alcuni supermercati, ma le migliori sono quelle prodotte dalle centinaia di microbirrifici sparsi sul nostro bel territorio e che lavorano con grande passione
In qualche modo anche saper apprezzare la Birra Artigianale, che sia fatta da noi o da qualcuno che lo fa con il cuore, mi fa sentire Figa!

Come sapete poi c’è il Sapone artigianale, ne ho già parlato tanto sul Blog ma forse qualcosa che non ho mai detto è il perche io abbia cominciato a farlo. Le motivazioni sono principalmente state due: volevo fare nuovi regalini di Natale oltre alle marmellate e ai biscotti che di solito spargiamo in lungo e in largo durante le feste e cercavo qualcosa che potesse sostituire i classici detergenti un po’ aggressivi.
La verità è che alla fine ho scoperto qualcosa che faccio con grande passione anche se spesso devo farlo nei ritagli di tempo… e chevvelodicoaffà, anche fare ed usare il mio Sapone mi fa sentire decisamente Figa!



Dal sapone sono passata agli Spignatti di Burri cacao e Creme… in questo campo ancora ho molto da lavorare!

Nel campo del Fai da Te invece ho la passione per quelli che gli inglesi chiamano Powertools e mi diletto anche  fare  piccoli lavori di falegnameria… Passere ore nelle corsie del Brico a guardare tutti gli attrezzi e farmi venire le mie “idee geniali”!
Ora che ci penso bene probabilmente il tutto è scoppiato quando, all’inizio della convivenza con Fede, abbiamo deciso che avremmo montato noi la cucina di Ikea (vedi foto sotto) e ci fu da lavorare con seghe, trapani e compagnia bella. Vistami così presa da questo mondo Fede mi regalò il primo Dremel! *.*

Tra l’altro i mobili di Ikea li adoro non solo perchè sono modulabili ed hanno costi bassi ma perchè, proprio per questi motivi, si prestano ad essere modificati e utilizzati per creare qualcosa di unico… guardate qualche esempio su questo Blog che seguo da tempo: Ikea Hackers!

Sempre a proposito di fare le cose con le proprie mani in occasione del nostro matrimonio abbiamo deciso di farci le Fedi grazie ad un apposito workshop della Scuola Orafa Ambrosiana.
Se siete curiosi qui trovate una pagina del sito dedicato al nostro matrimonio con tutti i dettagli ed altre foto.
Di questo sono molto molto orgogliosa e mi sento Figa ogni volta che mi guardo la mano!


Sì perchè una cosa importante da non dimenticare delle Autoproduzioni è che possiamo avere cose create ad hoc per noi e per chi amiamo, alla faccia del conformismo e della globalizzazione!

I millemila progetti futuri: La mia testa è sempre a caccia di nuove ispirazioni ovviamente e sempre pronta a pensare a nuove possibilità…
Sicuramente nel campo Spignatti devo passare ai detergenti e migliorare le creme.
Mi piacerebbe molto provare a lavorare con la pasta di argento, perchè l’oreficeria vera richiede molto tempo ed esperienza oltre che richiedere le attrezzature! Questa pasta è più semplice e può dare ottimi risultati. Ho anche comprato un libro apposta!

Mi piacerebbe avere un orto vero dove produrre le mie verdure ma qui a Milano non è possibile, mi dovrò accontentare dell’orticello sul terrazzo con  la piccola produzione che sforna.

Avrei da raccontare ancora tantissime cose riguardo questo argomento ma credo di avervi annoiato a suffficienza! Credo che il mio intento sia chiaro: Istigarvi a creare qualcosa con le vostre manine per sentirsi ancora più Fighe!

Una cosa mi preme sottolineare: ATTENZIONE non è che io sia bravissima in tutto quello che faccio!
La maggior parte delle volte la cosa più complicata è convincersi che anche se non lo si fa in maniera perfetta possiamo essere comunque orgogliose di noi stesse semplicemente per aver provato!
Il timore del fallimento è sempre in agguato, a nessuno piace sentirsi inadeguato, chiaramente!
E’ proprio questa paura, che magari  a volte può anche essere solo pigrizia, che spesso ci trattiene dall’esplorare le nostre capacità.
Ma la verità è che proprio provando e riprovando si migliora e si trova anche quello che più ci piace fare!

Sono convinta che creare sia come far nascere una parte di noi e che questo possa far sentire speciali.
Talvolta manca l’ispirazione ma noi oggi abbiamo Google, Pinterest, Pinspire che ci aiutano a fare il Brainstorming adatto a farci scattare la scintilla giusta della creatività!
L’obiezione sarà anche che non tutte siamo dotate della stessa creatività o manualità ma sicuramente qualcosa fatto per noi là fuori c’è, basta cercarlo!
Quel qualcosa che ci aiuti ad esprimerci, a far sapere a noi stesse e agli altri quanto siamo Fighe Così!


Puoi trovare altri post su questo argomento su questi blog:
 
Theallamenta
 
Hermosa
 
GoddessInspired
 
Manuki
 

Alla prossima!

21 thoughts on “L’Abbecedario di Fighe Così. A come … Autoproduzione”

  1. Animascarlatta says:

    Bellissimo articolo sono d'accordo spero di riuscire anche io con vari tentativi a creare qualcosa di bello e utile che mi faccia sentire figa! 😉

    1. Manuki says:

      Sicuramente troverai il filone giusto e ti divertirai! =)

  2. Frivolezze in rosa says:

    Come ti capisco!
    Anche io amo molto il fai da te!
    Da diversi anni mio padre ha fatto un bel forno a legna in giardino, quindi ogni settimana si fa il pane e la pizza, abbiamo un bell'orto grande, che porta via tantissimo lavoro ma ci regala della verdura degna di tale nome! Inoltre abbiamo un piccolo vigneto con il quale facciamo dell'ottimo il vino, e poi le marmellate con la nostra frutta e mille altre cose!
    Mio padre è artigiano, lavora il ferro, il legno e la ceramica, i mobili di casa sono tutti home made e credo che la passione di creare me l'abbia trasmessa lui e le sue creazioni!
    Il prossimo passo sarà decidersi a fare il sapone! 🙂
    La soddisfazione di vedere le nostre creazioni fatte e finite ripaga tutta la fatica!
    Ah. La birra artigianale…un qualcosa di stratosferico! Non la produco ma ho un paio di birrifici vicino casa e ne so qualcosa! 😉

    1. Manuki says:

      Ma abiti in un piccolo paradiso! =)
      Che meraviglia!

    2. Frivolezze in rosa says:

      Beh dipende molto dai punti di vista!
      Per chi non è abituato a viverci da sempre come me, questo piccolo paese di 400 anime diventa clautrofobico! 🙂

    3. Manuki says:

      Eh, hai ragione… io sono abituata a Milano e quando mi sposto per 15 giorni in montagna mi sembra una meraviglia ma probabilmente vivendoci mi renderei conto che molte delle cose a cui sono abituata non ci sono e mi mancherebbero! =)

  3. Glitterina says:

    ma che bello!!
    anche a me piace molto il fai da te, in tutti i campi!
    solo di recente mi sono dedicata a "imparare a fare" marmellate e col tempo vorrei ampliare anche io le mie autoproduzioni…
    …come ti invidio per il sapone! io ho provato un po' di volte ma risultati sempre disastrosi! 🙁 si vede che non fa per me! ahahaha
    ..e il tuo pane dev'essere buonissimo! 😀
    insomma, BRAVISSIMA!! 😀 😀
    baciiii
    Glitter

    1. Manuki says:

      Le marmellate danno un sacco di soddisfazione!!! =)
      Se vuoi qualche consiglio sul sapone chiedi pure!
      Grazie mille per i complimenti, ovviamente!

  4. Drama Makeup says:

    Manu che cosa bella questa, sono fiera di te e tutte le cose che fai!
    Io mi sono sempre sentita un po' impedita manualmente, senza delle basi reali in realtà ma ne ero proprio convinta, ma ultimamente fare anche solo qualcosa da mangiare mi fa sentire più figa di un makeup ben riuscito 🙂

    1. Manuki says:

      Sai forse qual è il problema? che dopo un po' ci abituiamo a saper fare una cosa bene e non da soddisfazione come le prime volte… Le novità ovviamente sono più coinvolgenti… e forse è per questo che io ne invento sempre una nuova!
      Cmq l'importante è sentirsi Fighe! =)

  5. Lidalgirl says:

    Davvero vi autoproducete la birra? Sono una cultrice della birra artigianale (non è un caso se uno dei miei posti preferiti a Milano sia il Birrificio di Lambrate), quindi non posso che ammirare te e Fede per questa scelta di autoproduzione.
    Del pane sapevo, mia madre ci ha provato un paio di volte ma non ce l'ha mai fatta. Le ho detto degli spacciatori, chissà che prima o poi non si convinca.

    Bellissime le vostre fedi!!

    1. Manuki says:

      Sì! Fede è il capo in questo caso, io seguo le istruzioni!
      Magari la prossima volta te ne porterò una!
      Lambrate rulez! XD

  6. I's garden says:

    Che bel post 🙂 nel mio piccolo anch'io amo l'autoproduzione e per me è bellissimo vedere come ogni giorno che passo a sperimentare imparo qualcosa e miglioro 🙂
    Robi

    1. Manuki says:

      E sei bravissima per quello che ho potuto vedere sul blog! =)

  7. Elena says:

    cavoli fai davvero un sacco di cose e sei senz'altro di ispirazione…a volte basta solo buttarsi nelle cose e ci si può sorprendere di riuscire nell'intento! Questo da una gran soddisfazione!

  8. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Manu, non finisci mai di stupirmi. In positivo ovviamente.
    Anch'io mi autoproduco qualcosetta, come lo yogurt ed il pane, dolci e qualche cosmetico più semplice. Ma tu, sei un pozzo di energia e creatività!

    1. Manuki says:

      Spero anche di essere contagiosa! =)

  9. Hermosa says:

    Io ho iniziato da poco a "testare" le mie abilitá, a piccoli passi. Ma la soddisfazione che si prova a creare da sole qualcosa è davvero magca, come dici tu:)

  10. Trucco senza Trucchi says:

    Sul mio blog c'è un premio per te 🙂

  11. Patri - LAismydream says:

    Bellissimo post! e trovo stupendo che vi siate creati da soli le fedi è una cosa magnifica e anche molto romantica secondo me, perché le ha rese speciali 🙂

    Io amo i lavori manuali, mi piace scartavetrare, tinteggiare, passare l'olio alle persiane e così via e poi adoro il decoupage infatti è da tempo che valuto l'idea di crearmi una bella cassettona porta trucchi magari suddivisa in scomparti, il problema è che poi non mi decido mai e temo di non riuscire a crearla come vorrei perché non ho la mano delicata tutt'altro e forse è proprio per questo che me la cavo meglio a tinteggiare perché pur essendo anche in quel caso un lavoro di precisione, la differenza sta nell'area in cui si lavora; non ho la destrezza per i lavori di finitura, di decoro, non so bene come spiegarlo ma penso che hai capito.

    1. Manuki says:

      ti conviene provare con cose piccole… barattoli, vassoietti svuotatasche, portapenne… scatoline e poi quando ti senti sicura puoi passare a tuo "sogno". Comunque tieni conto che più è grande un ogetto più verrà osservato da lontano e meno si vedranno i piccoli "difetti" che tu vedrai come orrori ma che all'occhio di qualcun'altro nemmeno si noteranno!

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