Appunti di Spignatto: Crema Mani Supernutriente K.A.J.A.C.K

Buongiorno a tutti!!
Spero che le vostre Feste stiano proseguendo nel migliore dei modi… Io chiaramente mi sono ammalata, come spesso mi capita quando mi rilasso dopo un periodo di stress e qui in montagna più che una casa relax sembra un Lazzaretto! Comunque alla fine ci si rilassa lo stesso anche se in maniera un po’ forzata!

E’ un po’ che non posto la ricettina per un’emulsione, ma dopo la mia Prima crema mani, semi-fallimentare ed un altro mezzo fallimento per il viso ho fatto solo degli esperimenti per capire come combinare gli emulsionanti ed ottenere diverse consistenze.
E’ stato interessante ed istruttivo e se siete spignattatori/trici vi consiglio caldamente di fare queste prove.
In questo caso io ho utilizzato un oleolito di iperico fatto per mio papà che soffre di psoriasi (questo oleolito  dona un po’ di sollievo), ed ho fatto delle creme variando la percentuale di olio, degli emulsionanti oltre che gli emulsionanti stessi. Purtroppo non ho fatto foto ma ho solo preso appunti… Sarebbe stato un bel post!
Comunque  sto per rifornirmi di emulsionanti nuovi e mi piacerebbe rifare gli esperimenti, questa volta terrò la macchina fotografica a portata di mano.

A parte questo appena arrivato il freddo ho voluto rifare una crema mani supernutriente ma non untuosa e ci sono riuscita! Anche troppo, devo dire.
Questa crema ha circa il 15.5% di oli e l’8% di glicerina e viene assorbita subito dalla pelle lasciando le mani morbide ed asciutte dopo poco più di un minuto ma con un effetto filmante e protettivo.
L’acronimo dei titolo è dato da tutti gli olietti, burri e sostanze preziose utilizzati per la cerma: Karité, Aloe, Jojoba, Argan, Canapa e Kukui. ^.^

Come per la crema mani del primo esperimento ho utilizzato gli  emulsionanti VE e MF poichè dopo il primo tentativo di crema ho scoperto che l’emulsionante MF non causa reazioni né a me né ai miei cari ho deciso di continuare ad usarlo almeno per le creme mani.

Mi raccomando di pulire accuratamente tutti gli attrezzi ed i contenitori utilizzati prima e dopo l’utilizzo.

Ecco qualche consiglio:

Pulizia dei contenitori riciclati e degli utensili per lo spignatto

Ecco la ricetta:

Fase A
Acqua       60,9
Glicerina    8
Sodium Stearoyl Lactylate – Emulsionante MF    2
Xanthan Gum         0.2
Fase B
Cera d’api bianca   2
Olio di Jojoba       2
Burro di Karitè       3.5
Olio di Canapa       2.5
Olio di Kukui       1.5
Caprylic/Capric Triglyceride         0.5
Glyceryl stearate Emulsionante VE   4
Face C
Oleolito di Calendula in olio di vinaccioli    1
Oleolito di Camomilla in olio di riso     1
Olio di argan      3
Gel d’Aloe       5
Allantoina     1 (sciolta nell’aloe)
Cosgard     0.6
Vitamina E     0,3
Olio essenziale a scelta  20 gtt (io ho usato arancia e limone)Ho cominciato a preparare la Fase A incorporando la Gomma Xanthana alla glicerina e idratando con acqua tiepida. Quindi ho aggiunto poco alla volta l’emulsionante MF a pioggia cercando di non far formare grumi e ed ho scaldato tutto a 70°C a bagno maria. Ho frullato un pochino con l’aerolatte per sciogliere qualche grumo.
Nel frattempo ho pesato tutti gli ingredienti della Fase B e messo anche loro a scaldare a bagno maria.
Una volta sciolti i grassi (fase B) e scaldata la fase acquosa (fase A) ho versato come al solito metà della fase B nella A, ho frullato un pochino fino a che non ha cominciato a cambiare colore e quindi ho versato il resto della fase B.
Ho frullato fino al raggiungimento di una bella emulsione ed ho lasciato raffreddare fino a 40°C.
Nel frattempo ho sciolto l’Allantoina nel gel di Aloe cercando di sciogliere al meglio tutti i grumi.
Al raggiungimento dei 40°C ho aggiunto tutti gli ingredienti della Fase C alla crema mischiando bene ad ogni aggiunta ed ho controllato che il pH fosse a 5,5.

Appunti post Spignatto.

Ho ottenuto una crema soda e morbida dal colore bianco. Gli oli ed i burri utilizzati, anche grazie alla presenza della cera e a dispetto dell’abbondanza di glicerina, hanno reso la crema davvero “asciutta” poichè  sono tutti a rapido assorbimento. la crema scorre abbastanza bene sulle mani ma a un certo punto frena e si assorbe. Grazie all’abbondanza di glicerina fa un bell’effetto filmante come da insegnamenti di Patty (crema mani Verde Verdolina)
Si sente però la mancanza di un’assorbimento più graduale e manca un po’ quella  sensazione ammorbidente sulle pellicine. Devo dire però che è molto comoda nel caso si stia lavorando perchè si può riprendere l’attività subito dopo averla utilizzata.

Dubbio: Non so se anche l’emulsionante giochi un ruolo in questa sensazione. Dovrei provare a rifare la crema con altri emulsionanti.
Un altro esperimento da fare è quello di aggiungere altri oli. Non sostituirei quelli già messi ma potrei arrivare a un 20% di grassi aggiungendo qualcosa di più ricco e di assorbimento più lento per compensare questo risultato.
Questa volta la cascata di grassi mi è venuta meglio ma come vi dicevo negli scorsi articoli oltre alla densità dei grassi è necessario tenere conto anche del tipo di olio e del suo comportamento sulla pelle e di altri fattori più tecnici che sono fuori dalla mia portata al momento. A proposito vi rimando in proposito al famoso post sul forum di Lola, già linkato in altre occasioni.
Come al solito sbagliando s’impara! 
E questo vuole essere poi l’obiettivo di questi “Appunti di spignatto”!
Come al solito aspetto suggerimenti dalle Spignattine in ascolto! 🙂
Alla prossima!

12 thoughts on “Appunti di Spignatto: Crema Mani Supernutriente K.A.J.A.C.K”

  1. valeottantadue says:

    che brava..io faccio qualcosina..cose semplici per lo più (tonici-struccanti-maschere e impacchi) a fare creme, a parte quella alla lecitina,non ho mai provato. Mi piacerebbe ma dovrei attrezzarmi di emulsionanti, cartine ph e altro e per ora me le compro e via:) comunque questi post sono sicuramente utili

  2. BubbleSuze says:

    Wow, mi piacerebbe davvero saper fare queste cose! Però sono davvero negata xD

  3. Ryma says:

    Spero che anche io un giorno riuscirò a farmi una crema mani *-*

  4. Pink me up! says:

    ma che brava che sei ^^

  5. I's garden says:

    Non vedo l'ora di rimettermi a spignattare, ultimamente ho avuto pochissimo tempo 🙁 e intanto studio, che ho ancora un sacco di cose da imparare 🙂
    Robi

  6. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Brava Manu! Appena termino quella che ho mi piacerebbe cimentarmi nella preparazione di una crema mani e questa sembra ottima

  7. *mezzaluna* says:

    mmm a me sembra tanto cioccolato bianco! ahaha :p
    bravissima!
    e buon anno! 😉

  8. fidyabeauty.com says:

    Sono una cippa a fare queste cose, ma mi piace la passione che ci metti tu! Un bacio

  9. Live the Life ♥ Love Cosmetics says:

    carinissimo blog, iscritta! ♥ ♥ ♥ passa da me se ti va ♥

    http://live-the-life–cosmetici.blogspot.it/

  10. Marina says:

    Bravissima e grazie per condividere con noi i tuoi appunti di spignatto 🙂

    C'è un premio per te sul mio blog 🙂

  11. FREYA KOSMETIK says:

    Come ti sei trovata con l'emulsionante MF? Questo ancora non lo abbiamo sperimentato, ce lo consigli?

    baci
    DARIO&SIMONA

    1. Manuki says:

      All'inizio ho avuto un po' di difficoltà a capire il funzionamento ma devo dire che insieme al VF ha una bella resa nelle creme a basso contenuto di grassi (10-15%) che rimangono comunque sode mentre invece con l'olivem1000 o con il cetilico + VF non riuscivo a fare creme sode ma solo fluidi a quelle percentuali.
      C'è però il rischio di allergia (come riportato nella scheda tecnica di aroma zone che non avevo letto) e di conseguenza non si trovano nemmeno molte ricette consigli in proposito così mi sono attenuta ai consigli e proporzioni di AZ.

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