La Coppetta Mestruale – Mooncup

Riprendo oggi il discorso Coppette Mestruali andando ad analizzare i prodotti provati uno per uno.
Non tutti i siti internet sono molto dettagliati riguardo le dimensioni dimensioni delle coppette quindi in questi articoli troverete anche una tabellina con questi dati.

Contemporaneamente a questa serie di articoli produrrò anche una tabella comparativa di tutte le coppette di cui parlerò. Per ora però mi voglio concentrare su ogni singolo prodotto perchè, anche se  vederle tutte insieme può aiutare a prendere una decisione, bisogna prima conoscere bene sé stesse ed avere almeno un termine di paragone, altrimenti diventa solo una giungla inutile di numeri.

Non c’è nulla di male nel non conoscere la conformazione della propria vagina, io stessa ho fatto fatica a capire perchè alcune coppette mi dessero un certo fastidio finchè qualcuno che ne sa più di me, dopo che le ho raccontato cosa mi succedeva,  mi ha detto “E’ troppo grande per te!”  a dispetto dell’età e delle indicazioni delle case produttrici. (Grazie Elisabetta di Pannolinidamore!!!)

Nell’apposito articolo su come scegliere la coppetta avevo già consigliato un test come partenza per individuare la taglia giusta e dato qualche consiglio derivante dalla mia esperienza. Rinnovo questo consiglio perchè nel mio caso basarmi sull’età non ha portato a nulla di buono!
L’articolo è stato anche aggiornato dalla prima stesura, quindi se vi va di rileggerlo troverete un paio di informazioni in più.

Cominciamo oggi parlando di Mooncup, mamma delle coppette moderne in silicone medicale e materiali anallergici in generale (per approfondimenti vedi l’incredibile storia della coppetta):

La Mooncup è l’originale coppetta mestruale riutilizzabile, realizzata in morbido silicone di grado medico. Si inserisce internamente, molto più in basso di un tampone. Mentre il tampone, o l’assorbente, assorbe il fluido mestruale, la Mooncup lo raccoglie. Per questo non causa secchezza o irritazione e soprattutto tiene molto di più (circa tre volte tanto un tampone super assorbente!). Poiché la Mooncup è riutilizzabile te ne serve una soltanto. Questo ti permetterà di risparmiare e di salvaguardare l’ambiente.La popolarità delle coppette mestruali e dei pannolini lavabili ha cominciato a crescere negli anni ’80, quando le donne cercavano alternative ecologiche ed economiche ai tradizionali usa e getta. In questo periodo Su Hardy, durante un viaggio in Australia con la figlia di un anno, scopre una coppetta in lattice e, tornata in Inghilterra, comincia a importarne piccoli quantitativi.Dopo un periodo in cui la vendeva alle amiche e alle amiche delle amiche, Su si rende conto che il mercato è pronto per un prodotto mestruale ecologico ed economico. Dopo una massiccia ricerca individua un materiale ipoallegenico alternativo al lattice, il silicone di grado medico e, nella primavera del 2002, lancia Mooncup.E così, da una crociata personale, Mooncup ltd diviene velocemente una piccola azienda etica in grado di rispondere alla sempre crescente domanda delle donne. Nel 2004 la catena farmaceutica Boots chiede di vendere Mooncup a seguito delle richieste delle clienti. Oggi la Mooncup è distribuita in oltre cinquanta paesi al mondo.

Di questa coppetta posseggo la taglia B, la più piccola, generalmente indicata per donne con età inferiore a 30 anni e che non abbiano avuto parti naturali.
E’ di colore trasparente opaco ed è fatta di silicone di tipo medicale.
Da quello che ho potuto apprendere su alcuni blog inglesi la morbidezza di Mooncup varia con la taglia, ed è una cosa piuttosto normale per diversi marchi di coppette.
Quella piccola (B) è di una morbidezza media mentre quella grande (A) dovrebbe essere più rigida, ma questo non l’ho potuto verificare personalmente.

Mi sono trovata bene con questa coppetta, è piuttosto semplice da piegare e inserire, non la sento quando la indosso e la rimozione non crea grandi problemi.
Trovo che alcune coppette rigide siano faticose da mantenere piegate durante l’inserimento proprio perchè oppongono una resistenza maggiore anche sulle dita e mi è capitato che mi si aprissero mentre tentavo di inserirle. Con questa coppetta non mi è successo.
Dopo l’inserimento la coppetta si apre facilmente contro la parete vaginale.

Le “alette” anulari presenti sullo stelo aiutano la presa al momento della rimozione le stesse sporgenze anulari  sono presenti sul fondo della coppetta per facilitare anche qui il grip durante l’estrazione.
La capacità non è importantissima perchè come ho già scritto se avete un flusso abbondate allora vi cambierete un po’ più spesso ma ricordate che il flusso raccolto non sembra mai così abbondante  come quello assorbito!
Comunque ciascuna delle due taglie è nella media con le altre coppette per quanto riguarda la capacità.

I buchini di aerazione sono posti al livello della sporgenza che crea la coppetta nella parte superiore sotto il bordo (vedi foto) e sono quasi verticali. Questa è una delle differenze più grosse rispetto ad altre coppette, ma non ho trovato spiegazione del perchè e quale sia il vantaggio di questa peculiarità.

Con questa coppetta non ho avuto esperienza di perdite. Da questo e dalla comodità di estrazione posso dedurre che la taglia è quella giusta. Le perdite, vi ricordo, possono avvenire sia perchè la coppetta è troppo piccola sia perchè è troppo grande. Un altro motivo per cui si possono verificare perdite è che non si sia aperta bene durante l’inserimento e quindi abbia assunto una posizione sbagliata.

Forse potrei tagliare un pochino lo stelo perchè la posizione che assume la coppetta nella mia vagina è leggermente diagonale e sento un pochino lo stelo sulla parete sinistra nei primi minuti dopo l’inserimento, passati i quali probabilmente la coppetta sale e non sento più nulla,. Alla fine  quindi preferisco tenere lo stelo lungo per facilitare l’operazione di estrazione che, come vi ho già accennato è quella che ancora oggi mi crea più “problemi”.

Ecco una tabella riassuntiva che ripeterò anche per le altre coppette.
Le capacità le ho misurate personalmente con dell’acqua che poi ho pesato su una bilancina di precisione e sono indicative del volume che ha la coppetta fino all’orlo e fino ai fori. E’ chiaro che non è la capacità a cui potete davvero riempire la coppetta.

La capacità consigliata di Mooncup è circa 12ml ed è segnata sul corpo della coppetta.
Io sono tranquilla per almeno  7-9 ore con questa capacità. Solitamente non la indosso per più tempo

Nome
Taglia
Rigidità
Capacità
Totale
(all’orlo)
Capacità Massima
(ai fori)
Diametro
Lunghezza Coppetta
Lunghezza Totale
Tipo Stelo
Materiale
Paese
di
Produzione
Prezzo
B
Media ****
24ml
15ml
43mm
50mm
71mm
Stelo
vuoto
Silicone
UK
~30€
A
Alta (?) *****
46mm
50mm
71mm
Stelo
vuoto
Silicone
UK
~30€

(1 stellina rigidità minima – 6 stelline rigidità massima)

Sono convinta che la Mooncup nella taglia più piccola con la sua rigidità media sia una buona coppetta da cui iniziare poiché si aprirà facilmente durante l’inserimento. Non posso dire nulla sulla taglia più grande ma questa è una delle poche coppette che vengono vendute anche in negozio quindi se avete dubbi vi consiglio di recarvi dal rivenditore più vicino a voi per verificare di persona la differenza.

Il materiale, senz’altro di ottima fattura e qualità, tende un pochino a scurirsi con l’utilizzo, diventando da bianco a giallastro.

Dove trovare Mooncup:

  • Sul sito della Bottega della Luna, distributore ufficiale per l’Italia
  • Nei negozi Natura SI e migliori negozi di biologico
  • Nelle migliori erboristerie
  • Nelle migliori farmacie
  • In questi negozi.
Avete provato Mooncup o altre coppette?
Siete incuriosite?
Fatemi sapere!
Sono a disposizione per qualsiasi domanda.
Alla prossima!

Articoli da leggere per approfondire

Disclaimer: Questo prodotto mi è stato inviato a scopo valutativo. Ringrazio l’azienda per questa opportunità.
Nessuna condizione è stata posta per l’invio dei prodotti e la recensione rispecchia il mio reale giudizio.

17 thoughts on “La Coppetta Mestruale – Mooncup”

  1. valeottantadue says:

    questi post..sono troppo utili. io ho la lady cup e non posso dire, mia sorella ha questa e non si è trovata benissimo.. sospettiamo abbia preso la misura sbagliata

    1. Manuki says:

      me l'avevi già accennato, mi pare. che misura ha preso? Prova a farle fare il test per orientarsi nelle taglie.

    2. valeottantadue says:

      la B perché ha 25 anni…O_o magari è conformazione fisica..io non h avuto i problemi che ha avuto lei.. ho preso la misura grande perché io ormai ho 30 anni..

    3. Manuki says:

      la costituzione fa molto io sono piccola e abbastanza magra ed anche a 36 anni quelle di taglia grande per me sono grandi. Magari tua sorella è alta e magari non fa sport che tonificano i muscoli pelvici e quindi potrebbe dover prendere comunque una taglia in più.

  2. Dony Cipriadiluna says:

    Io uso da anni la Ladycup, devo ammettere che quando la comprai la scelsi (oltre che per il colore…cosa stupida visto che me la vedo solo io) soprattutto perché è completamente liscia. La taglia mi è andata bene ma era abbastanza semplice visto che avevo già partorito. Ora che ho avuto un secondo parto ho notato che qualche piccola perdita di essudato la fa (niente di grave eh, basta un salvaslip), non so come mai.
    Dalla foto la coppetta, seppur di taglia piccola, sembra grande come la mia (Ladycup di taglia grande), ma può essere? E quella grande allora com'è?
    Comunque non tornerei mai indietro, da quando la uso mi sento così libera (come una farfalla ahahah) e mi sembra di non avere il ciclo! Ed è vero che il ciclo raccolta sembra molto meno di quello assorbito!
    Un bacione ^_^

    1. Manuki says:

      E' possibile che il secondo parto ti abbia lassato un pochino di più i muscoli, è normale soprattutto se ti hanno praticato l'episiotomia due volte.
      Potresti provare a recuperare con un po' di esercizi di Kegel semplici o con le famose palline, non solo per la coppetta, intendiamoci!
      La Ladycup grande ha un diametro di 46mm, la coppetta è lunga 53mm, compresa dello stelo 66mm, quindi di diametro è uguale alla taglia A (grande) di Mooncup ed è leggermente più lunga come coppa con lo stelo un po' più corto.

  3. The Natural Cosmetics says:

    ciao Manu, ormai uso da più d tre anni (se ben ricordo…mi sembra di averla presa alla fine del 2009) la Mooncup (anche la mia è una taglia B) e mi trovo divinamente, non tornerei mai indietro!! Anch'io avevo fatto una recensione d'uso sul blog, ma molto più breve e meno dettagliata della tua.
    Apprezzo moltissimo che se ne parli su blog, forum, youtube, credo sia un'ottima cosa. Ho notato invece quanto sia difficile parlarne nel mondo reale: ho provato a intraprendere il discorso con qualche amica e quelle più aperte all'idea magari non la considerano un oggetto venuto dallo spazio, ma comunque un qualcosa di particolarmente strano; ti lascio immaginare le altre…eppure non credo di avere amiche "all'antica", ma la mooncup continua a suscitare ilarità, se non schifo…

    1. Manuki says:

      Quanto hai ragione!!
      E tra l'altro non capisco bene il perchè visto che gli assorbenti interni sempre lì vanno =) e a parer mio con un fastidio maggiore!
      Credo però che il retaggio culturale del ciclo sia quello di qualcosa che va nascosto e gettato.
      Vederlo raccolto sa più di "accudimento" e per la mentalità media non è normale.
      Poi sicuramente c'è una resistenza a inserire un corpo estraneo (o solo strano?) … anche questa è una resistenza che deriva di sicuro dal nostro retaggio culturale.
      Io sicuramente ho avuto un'esperienza pregressa che mi ha aiutata. Per un perioido ho utilizzato come contraccettivo l'anello vaginale a rilascio ormonale a causa di problemi con la digestione degli ormoni della classica pillola per non parlare delle volte in cui la dimenticavo!
      E questo processo di togli e metti mensile mi ha sicuramente aiutata a prendere un po' di confidenza con me stessa anche se devo ammettere che con la coppetta ne serve di più.

  4. Vica in cucina says:

    wow! sono davvero curiosa a provarla..
    si può utilizzare in qualsiasi momento della giornata? anche in palestra? o meglio la notte?

    1. Manuki says:

      Sì, certo sostituisce in tutto e per tutto l'assorbente esterno o interno! Se vuoi approfondire ti invito a leggere gli altri articoli che ho citato nel post.

  5. lise.charmel says:

    accipicchia, questa faccenda del test non la conoscevo e la trovo utilissima. io ho la mooncup (taglia A, visto che ho 40 anni) e la detesto. ho un flusso molto abbondante e i primi giorni la devo usare insieme ad un assorbente esterno (che però non devo più cambiare ogni due ore come quando non ho la mooncup). nei giorni successivi ho sempre qualche perditina che fuoriesce, anche se il flusso è ovviamente più scarso e adesso finalmente so che è una questione di taglia. cercherò di procurarmi quella giusta.
    ad ogni modo il fatto è che non amo molto tirarla fuori tutta sporca, impiastrarmi le mani per svuotarla e pulirla, specie quando sono in giro e devo usare i bagni pubblici.
    però, visto che mi permette di consumare molto meno gli assorbenti esterni la uso lo stesso: in fondo si tratta di un piccolo disagio che fa bene all'ambiente.
    confermo tra l'altro quanto è stato detto sull'averla "addosso": se ben posizionata è come non averla, non si sente affatto e comunque le sarò sempre grata per quella volta che mi trovavo in un posto sperduto senza assorbenti. se non ce l'avessi avuta mi sarei trovata in un vero disastro! 🙂

    1. Manuki says:

      Sono contenta che l'informazione ti sia utile!
      mi raccomando fammi sapere qual è il risultato del test.
      Se pensi che ti serva più grande però non ce ne sono molte di diametro maggiore della mooncup A, c'è meluna XL e Natu che sono 47mm invece che 46. Potresti anche pensare di tonificare un pochino i muscoli pelvici con degli esercizi così hai anche diversi benefici a parte quello di non dover cambiare coppetta.

  6. Svampi says:

    Io non la utilizzo, ma ne sono sempre stata molto incuriosita (oltretutto ho appena scoperto che dietro casa dovrebbero vendere la Mooncup *_* che sia la volta buona?? Andrò a chiedere!). Ne ho parlato con delle colleghe ma purtroppo ho ricevuto solo sguardi e commenti schifati. Eppure io studio Medicina e mi aspetto che una collega sia di mente abbastanza aperta da questo punto di vista da, perlomeno, lasciarmi spiegare come funziona e i vantaggi che offre. Ed invece niet, guai a parlare di queste cose, che schifo. E poi magari si fanno battute molto più "sporche", passami il termine. Non ha senso. Comunque chissene, io la voglio provare ^_^

    1. Manuki says:

      In effetti mi aspetterei più confidenza con il proprio ciclo e corpo da delle future dottoresse….
      Mi raccomando fammi sapere se ti decidi!

  7. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Utilissimi questi post, grazie.

  8. Carmen Truono says:

    Da un po' di tempo mi balenava l'idea di comprarla, credo che sia la soluzione ottimale per me che non ho un ciclo abbondante (per fortuna, tre giorni e tutto passa). Oltretutto ultimamente vivo divisa tra più città e doversi sempre ricordare di comprare gli assorbenti qui e là era diventato stressante. Ottima anche per una questione igienica e di rispetto per l'ambiente. Diciamocelo…vedo più vantaggi che altro. Proverò a chiedere al NaturaSì appena ci passo e credo proprio che sarà uno dei miei prossimi acquisti. Post dettagliatissimo, GRAZIE…cercavo info in giro ma di così precise non ne avevo trovate. ottimo 😉
    Continuerò a seguirti con molto molto piacere.
    Felicissima Giornata! ^_^

    1. Manuki says:

      Sono contenta che questo articolo ti sia piaciuto.
      Dai un'occhiata anche agli altri per farti un'idea e magari prova quel test che suggerivo per scoprire la taglia così avrai le idee più chiare per la tua scelta.
      A presto!

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