Appunti di Spignatto: Latte Detergente

Con gli ultimi latti detergenti utilizzati ho avuto un po’ di problemi. Provo spesso la sensazione di “Occhi impastati” dopo l’operazione di struccaggio e anche la mattina seguente.
Ho deciso quindi di provare a farmene uno sia per questa ragione sia perchè evolvendo negli spignatti di emulsioni si sente la necessità di provare emulsionanti nuovi che non lascino la famosa scia bianca e il povero Olivem 1000, così prezioso agli inizi delle nostre avventure spignattistiche, diventa un prodotto un po’ obsoleto.
Ho pensato quindi che la scia bianca non fosse un problema per il latte detergente e che il fatto che non si assorba subito aiuti nella rimozione del Make Up
Questa ricettina è quindi formulata come una crema che in realtà che può essere usata in maniera efficace per struccarsi proprio per la peculiarità di lasciare questa scia bianca.
Vi ricordo che io mi strucco redistribuendo il latte detergente sul viso e passando poi la microfibra strizzata per eliminare le tracce di latte detergente e make up.
Con questo metodo e questo latte detergente mi sono trovata davvero bene anche con make up water resistant nonostante la percentuale di grassi in questa ricetta sia del 15%.

Ecco la ricettina e come al solito qualche riflessione post spignatto (questa volta non sono tante perchè il risultato mi è piaciuto e l’ho già rifatta un paio di volte!).

Mi raccomando di pulire accuratamente tutti gli attrezzi ed i contenitori utilizzati prima e dopo l’utilizzo.
Trovate qui dei consigli:

Fase A 
Acqua 71,2
Glicerina 2
Gomma Xanthana 0,3
Fase B
Burro di karité 4
Olio di jojoba 3
Olio di Riso 2
Burro di cacao 1
Olivem 1000 4
Glyceryl stearate (emulsionante VE) 2
Fase C
Oleolito di calendula e lavanda 3
Oleolito di Malva 2
Allontoina 0,5
Gel Aloe Vera 2
Tocoferolo (Vitamina E) 1
Cosgard 0,6
Oli essenziali preferiti (lavanda e rosmarino) 8-10 gtt
Pantenolo 1

 

Le istruzioni per lo spignatto sono le solite utilizzate per le emulsioni a caldo.
Qui il procedimento spiegato benissimo da Patty.

Riflessioni Post-Spignatto:
Una cosa interessante dello spignatto del latte detergente è che non è necessario controllare la “Cascata di Grassi” perchè non è importante come verrà assorbito dalla pelle.

Ho quindi scelto degli oli e burri piuttosto leggeri ed asciutti per cercare di infastidire il meno possibile gli occhi.

Gli oleoliti sono stati fatti entrambi con olio di riso e soja.
Ripensandoci a posteriori mi sento di dire che per chi inizia a spignattare il latte detergente potrebbe essere un punto di partenza interessante e soddisfacente come approccio alle emulsioni a caldo proprio perchè non c’è bisogno di controllare troppo la “Cascata di Grassi”.
Ho utilizzato per la formulazione anche un po’ di Glyceryl Stearate (emulsionante VE di AromaZone) insieme all’Olivem 1000 perchè purtroppo solo con quest’ultimo ed il 15% di grassi non sono mai riuscita ad ottenere un’emulsione bella soda come quella in foto e mi piacciono i detergenti corposi.
Per questo stesso motivo ho inserito anche un po’ di Burro di Cacao ed il Burro di Karitè.
Come vedete dalla foto a destra ho sempre qualche problema a sciogliere l’Allontoina: anche se cerco di scioglierla prima nel gel d’aloe mi rimangono sempre dei pallini!
Per il resto sono molto soddisfatta del mio Latte detergente!Voi come vi struccate di solito?
Avete un latte detergente del cuore (home-made o acquistato)?
Attendo anche i preziosi consigli delle Spignattine in ascolto!
… e chiaramente fatemi sapere se doveste replicare la ricetta o se avete dei dubbi!
Alla prossima!

11 thoughts on “Appunti di Spignatto: Latte Detergente”

  1. valeottantadue says:

    bellissima ricetta..davvero ricca:)

  2. Alessandra ~ Miss Boom Baby ♥ says:

    mi piacerebbe spignattare a creare prodotti adatti alle mie esigenze ma sono negata 🙁 ho provato qualche ricetta ma non mi sono venute neanche le più semplici quindi ho desistito ç_ç

  3. BubbleSuze says:

    Che bello deve essere creare questi prodotti da sole! Purtroppo io sono davvero negata per quetso tipo di attività! 🙁

  4. Dony Cipriadiluna says:

    per lo struccaggio uso l'acqua micellare e, appena finito il boccione bioderma, volevo provare la ricetta di Carlita che è facilissima! Ma sai che ho abbandonato L'olivem 1000 proprio per quella maledetta scia??? Non ne potevo più e ora sto usando due emulsionanti di Aroma Zone, MF e VE, e non mi sembrano male. Scia bianca zero! La xantana la uso solo per i gel, proprio oggi ho provato a fare il primo detersivo piatti con una ricetta di AZ…domani lo provo, speriamo bene. Un bacione ^_^

    1. Manuki says:

      IO non mi trovo benissimo con le acque micellari perchè non ho trovato come inserirlo nel regime con la microfibra e la preferisco ad usare i dischetti di cotone con i quali di solito devo sfregare troppo mentre con un composto oleoso e la microfibra sfrego pochissimo gli occhi e li infastidisco di meno.
      Siccome a uno spignatto non so resistere vado a vedere la ricetta! =)
      Mi dai invece indicazione di dove hai trovato la ricetta del detersivo di AZ?

    2. Dony Cipriadiluna says:

      Manu ho scritto la ricetta su questo altro mio vecchio blog, ti lascio il link:
      http://castellodelleprincipesse.blogspot.it/2013/04/detersivo-per-piatti-ecologico.html

  5. MyStrawberryNose says:

    Anche io spignattavo un latte detergente perchè io con i latte detergente in commercio non mi sono mai trovata bene, mi fanno tutti bruciare gli occhi, infatti da anni mi strucco con l'olio. Il latte detergente però lo uso più per togliere i residui di trucco che restano sotto l'occhio, o al mattino se non mi va di utilizzare il sapone. Molto bello questo che hai fatto!

    http://www.mystrawberrynose.blogspot.it

  6. stellacometa26 says:

    Bellissima ricetta! Mi hai fatto venire voglia di riprendere in mano tutte le mie cosine (sperando non siano scadute!) Tra l'altro io con l'olivem 1000 non mi sono mai trovata malissimo 🙂

  7. caty says:

    Anche io con l'Olivem non riesco ad ottenere una bella emulsione; mi sa,che è giunto il momento di acquistare VE
    Grazie per la ricetta 😀

  8. Desdemona says:

    Carissima, mi hai dato una buona idea per il riciclo del contenitore (e ne ho buttati tanti di quelli! l'ho riconosciuto!). Ti faccio i miei complimenti per lo spignatto, unica cosa… ma questo Oleolito alla Malva da dove sbuca? E' una svista? Perché… Le sue proprietà sono idrosolubili.

    1. Manuki says:

      Tutte le piante hanno una parte più solubile in olio o in acqua (anche la camomilla…). Io ho visto che lo vendono ed ho provato a farlo perchè ne avevo tanta. Ma non sono un'esperta e posso sbagliare, comunque p molto colorato e profumato.

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