Appunti di Spignatto: Crema viso idratante pelle mista secca

Qualche settimana fa ho spignattato questa crema viso ed ho deciso di pubblicare la ricetta…
Infatti ne sono molto soddisfatta perchè è la prima che  mi viene un po’ decentemente!
Ho dovuto litigare con un paio di emulsionanti. Uno non ne voleva sapere di sciogliersi bene; la combinazione di due che avevo fatto non era soddisfacente e mi aveva lasciato con una crema troppo fluida.
Ho anche buttato via una crema per un pochino di olio di Neem che avevo usato perchè ho scoperto che, non importa quanta profumazione metti, quel grammo di olio di Neem è talmente pestilenziale che si sentirà sempre!

Alla fine sono ripartita dal foglio bianco ed ho ricostruito tutto da capo eliminando il Neem, con un complesso di emulsionanti interessante e inserendo un paio di oli nuovi e qualche attivo che ho comprato nel frattempo.
L’obiettivo era quello di avere una crema viso estiva da vasetto (quindi soda)  nutriente quanto basta per una pelle mista con zone secche, che venga assorbita in fretta ma che lasci l’epidermide ben umettata.
Ed ecco il risultato!


La ricetta è semplice, si tratta infatti di un’emulsione a caldo senza troppi fronzoli. Volevo testare più che altro gli emulsionanti e la cascata di grassi.

Fase A
Acqua 55,3
Glicerina 3
Xanthan Gum 0,5
Fase B
Olio di Jojoba 1
Burro di mango 1,5
Burro di Karité 2
Olio di Argan 2.5
Olio di Lino 0,5
Caprilico carpico trigliceride 0,2
Squalane 3
Olio di Macademia 1,5
Lamecreme HT 5
Cetyl Palmitate 3
Alcool Cetilico 1
Fase C1 (sciolta nell’aloe)
Gel d’Aloe 10
Fattore NMF (Dragonspice) 2
Allontoina 1
Gel di Sodio ialuronato (1%) 2
Fase C2
Olio di Borragine 1,5
Olio del Frutto della Passione 1
Alpha Bisabololo 0,5
Vitamina E 2
Cosgard 0,6
Profumazione AZ: Doucer d’Orient 5gtt

 

Le istruzioni per lo spignatto sono le solite utilizzate per le emulsioni a caldo.
Qui il procedimento spiegato benissimo da Patty.
Ho diviso la fase C in due solo perchè ho inserito amalgamati insieme tutti gli attivi idrosolubili (sciogliento bene l’allontoina in un po’ di aloe per cercare di e poi ho inserito oli termolabili, vitamina E e profumazione
Controllare ed eventualmente tamponare il pH a 5.5 prima di inserire il conservante Cosgard

Mi raccomando di pulire accuratamente tutti gli attrezzi ed i contenitori utilizzati prima e dopo l’utilizzo. Qui delle spiegazioni dettagliate

Pulizia dei contenitori riciclati e degli utensili per lo spignatto

Pulizia dei contenitori riciclati e degli utensili per lo spignatto

Scelta degli ingredienti:

Il totale dei grassi della crema è dell’ 11.7% + squalane 3%, quindi in totale poco meno di 14%, al margine inferiore del range per le pelli secche.

La base di questa crema è sempre quella di una semplice emulsione a caldo con fase acquosa addensata con gomma xanthana.

Il complesso emulsionante utilizzato è Lamecreme HT, Cetyl Palmitate, Alcool Cetilico in proporzione consigliata per ottenere una crema soda 5:3:1.

Gli oli e i burri sono stati scelti per la loro leggerezza sulla pelle e per il loro tocco asciutto ed inseriti in una cascata di grassi centrata sugli oli di densità media.
Il Re di questa ricetta è l’olio di Argan, che ha un’ottima spalmabilità ed assorbimento oltre che rinomate propietà.
Inoltre sono stati aggiunti a freddo un paio di oli funzionali:

  • L’olio del frutto della passione* presenta un elevato contenuto in acido linoleico e di Omega 6, il quale svolge un’azione di tipo idratante e nutriente sul tessuto cutaneo, incrementando la morbidezza della pelle e restituendole il suo naturale aspetto.
  • L’olio di Borragine ricco di acidi grassi omega3-6, possiede anche enzimi che possono essere considerati anti-age e può contribuire ad accelerare il processo di riparazione della pelle.

per quanto riguarda gli attivi, a parte Gel d’Aloe, Sodio ialuronato di cui sono famose le proprietà, ho utilizzato come attivi Allontoina che ha un’azione lenitiva, rigenerante e levigante per la pelle, il Fattore di idratazione NMF (fattore idratante naturale) che supporta la capacità della pelle di trattenere l’umidità e l’Alpha Bisabololo che ha proprietà lenitive e disarrossanti ed esplica un effetto addolcente, soprattutto su pelli particolarmente delicate.
La Vitamina E infine è usata in questa ricetta sia come antiossidante che come attivo.

 

Riflessioni Post-Spignatto:

Anche questa volta ho commesso una svista con un olio. Stavolta però ho messo un’olietto termolabile in fase B… Non è certo una tragedia per quel mezzo grammo di Olio di Lino ma non sembra proprio che io riesca a tenermi in testa tutto quello che serve per spignattare!!! -.-‘

Mi raccomando se volete rifarla mettere il lino in fase C2!

Questo si può dire anche riguardo agli attivi… Certo non ho voluto utilizzarne tanti anche per monitorate meglio i risultati  della scelta dei grassi e degli emulsionanti ma la verità è che ho ancora le idee confuse su quanti se ne possono mettere e quali non abbiano particolari interazioni negative tra loro o con gli altri ingredienti. Devo necessariamente fare una ricerca in proposito ma come al solito il forum non è di facile consultazione.

Nonostante queste perplessità ed errori la crema è piuttosto soda ed ha le caratteristiche che volevo. Viene assorbita abbastanza velocemente con un breve massaggio e lascia la pelle morbida ma non untuosa e ben umettata per tutta la giornata.
L’ho usata per circa 10 giorni e non ho avuto nessun problema particolare.
Ne sono molto contenta ma al prossimo esperimento vorrei inserire qualche attivo in più.

Come al solito finisco dicendo che sbagliando s’impara e non sempre vengono fuori cose inutilizzabili!
… ergo: spignattate, spignattate, spignattate!

 

Attendo anche i preziosi consigli delle Spignattine in ascolto!
… e chiaramente fatemi sapere se dovestre replicare la ricetta o se avete dei dubbi!
Alla prossima!
*I prodotti segnati nel post con l’asterisco mi sono stati inviati a scopo valutativo ed in questo momento li sto testando o ne ho già scritto una Recensione.

22 thoughts on “Appunti di Spignatto: Crema viso idratante pelle mista secca”

  1. Midori A says:

    Sei bravissima, io non ci riuscirei, troppo complicato per me 🙂

  2. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Sei stata già molto brava mi pare! Allantoina, ialuronico, aloe…sono sicura che è ottima!

    1. Manuki says:

      Grazie Fede!!!

  3. Frivolezze in rosa says:

    Sei davvero brava, io sono molto più basilare e mi limito a fare cose piuttosto semplici con ingredienti che ho in casa 🙂

  4. CalipsoBeauty says:

    Manuki Piccola Chimica 🙂 Ti ammiro un sacco, io non sarei mai in grado!!! E' già tanto che io riesca a pressare i pigmenti minerali ora come ora!!!

    1. Manuki says:

      Lascia stare che io non sono un granchè brava a prezzare i pigmenti!!! o.O

  5. LaDama Bianca says:

    Ha un aspetto favoloso. Quando realizzi simili prelibatezze mi lasci sempre sbalordita!

    1. Manuki says:

      hahahaa XD
      grazie cara!

  6. Twinkle Nature says:

    Non sono in gado di preparare una crema impegnativa come questa >.<' ma tu sei bravissima! complimenti! Non appena sarò in grado di farla, la proverò! La confezine è fantastica 😛 un bacione!

    1. Manuki says:

      Stai iniziando anche tu con questo complicatissimo Hobby???
      A volte mi chiedo perchè non mi sono imbarcata in qualcosa di più semplice!!! XD

  7. Piper C says:

    Ti invidio tantissimo… non ci capisco molto e onestamente non me la sento di pasticciare a caso… per me il detto sbagliando si impara qui è un po' azzardato, avrei proprio bisogno di qualcuno in grado di guidarmi per la manina xD

    1. Manuki says:

      Il mio consiglio è di cominciare da cose semplici: maschere, burri cacao, balsami labbra o corpo (cold creams) e poi lanciarsi nel mondo delle emulsioni a caldo con cose semplici un latte detergente e una crema corpo semplice con autoemulsionanti facili.
      Nella sezione spignatti trovi tante di queste cose più semplici se vuoi provare!

    2. Piper C says:

      Grazie mille *.*

  8. sabrys says:

    bravissima!Io non potrei farcela… 😛 La scatolina in cui l'hai messa è davvero adorabile ^^

    1. Manuki says:

      E' quella delle creme Planter's. Le compra mia mamma per darmi le scatole!! =)

  9. Spendi e Spandi says:

    Ma che brava! Io non saprei da che parte iniziare!

    1. Manuki says:

      Vale lo stesso consiglio che ho dato a Piper qui sopra sempre che ti interessi provare, s'intende! 😉

  10. お菓子 Okashi Lau says:

    io a spignattare non mi metto manco per sogno però mi piacerebbe troppo avere una crema fatta in casa (anche non da me intendo!)

  11. Khadi Bio says:

    Manu, ma perchè hai buttato la crema col neem??? qua non si butta niente!!!! <3 Cmq bravissimaaa…

    1. Manuki says:

      puzzava davvero troppo e non la potevo sentire su nessuna parte del corpo! =(
      Magari avrei potuto provare sulle ginocchia… i piedi… boh…
      Grazie!

  12. therougesucre says:

    I due oli in c che odore hanno? Il neem l'ho accantonato dopo meno di un mese, ha un odore tremendo 😀

  13. Manuki says:

    Gli altri oli che ho usato sono tutti piuttosto neutri. Infatti si sente bene l'odore della fragranza.

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