Chiacchiere: Il mio 2013 Cosmetico, riflessioni e rivelazioni

E’ davvero parecchio tempo che non chiacchiero qui sul blog, a parte qualche breve informazione su di me nei vari social media o piccoli flash nei post e nelle recensioni…. e così, siccome mi girava in testa da un po’ questo post chiacchiera metto nel calderone un po’ di cose.
E’ un periodo molto intenso per me, sotto tutti i punti di vista sia personale che lavorativo ed è per questo che faccio un pochino di fatica a aggiornare il blog con la stessa costanza di prima…. ma di questo magari vi racconterò meglio in un altro post di Chiacchiere perchè sto già divagando!


Riguardo al bilancio del 2013 cosmetico non mi va di stilare classifiche piene di prodotti preferiti anche perchè sono piuttosto riassunti nei vari post In&Out dell’anno, ma vorrei raccontarvi invece cosa mi ha lasciato il 2013 e com’è evoluto il mio rapporto con la cosmesi.

Nel 2013 ho scoperto che esistono alcuni colori, come i rossi freddi e brillanti di cui vi ho parlato tanto, che riescono a illuminarmi l’incarnato e che mi donano particolarmente. Questo è stato il regalo più importante e gradito che mi ha fatto il 2013.
Non parlo (solo) di armocromia, tema che non conosco per nulla anche se un’esperta ha decretato che sono un Inverno (forse Inverno Profondo/intenso) quindi mi starebbero bene i colori scuri e freddi (vi rimando a questo link per approfondimenti).
Infatti anche se mi ritrovo piuttosto bene in questa categoria, di colori che mi “stanno bene” ce ne sono molti, però mi pare che tra questi ce ne siano alcuni che mi “stanno meglio” o come si suol dire, mi donano di più.
Infatti, per esempio, anche i rossetti dai toni scuri e sottobosco mi stanno bene ma non hanno lo stesso effetto che hanno i rossi ciliegia sul mio incarnato.

Sono davvero molto contenta di aver scoperto queste tonalità perchè quando la indosso (sia nel make up che nel vestiario) mi fa sentire raggiante.
Non mi fraintendete anche indossando i toni sottobosco scuri mi sento a mio agio, magari più tenebrosa e sensuale e la sensazione è molto diversa.
Spero di essermi spiegata… sono sempre un po’ intricata quando parlo di me stessa! =)

Queste considerazioni però non mi impediscono certo di osare con qualche colore particolare (soprattutto sulle labbra) e che abbia bisogno di un po’ più di attenzione per essere indossato.
E questa voglia di osare è un altro regalo del 2013!

Un’altra cosa che ho scoperto l’anno scorso è che subisco il fascino dei grandi marchi, soprattutto se si tratta di rossetti. Indossare un rossetto di YSL, Chanel, Guerlain ma anche MAC, mi fa sentire in qualche modo “preziosa”.
Chiaramente questi gioielli devono avere i colori giusti e anche una certa performance se no l’appeal cala drasticamente!

Una lezione importante che ho imparato nel 2013 è: mai comprare un colore a istinto soprattutto quando a casa si hanno più di una ventina di prodotti dello stesso tipo e siete sempre attratte dagli stessi colori…
Il rischio, chevvelodicoafà, è chiaramente di avere un mare di doppioni!
Ora quando vado a comprare un qualsiasi pezzo di make up ci vado con i miei prodotti di quella tonalità che potrebbero assomigliargli e valuto bene se procedere all’acquisto.
Nonostante questo poi ci sono le eccezioni come quando a Dublino comprai Diva di MAC che somiglia molto a Unknown Pleasure (MAC L.E.) ma non seppi resistere all’idea di avere un rossetto con questo nome!

Inoltre nel 2013 non ho comprato praticamente nulla di Low Cost. Già dall’anno precedente mi ero resa conto che pensando di spendere poco compravo cose che non mi soddisfacevano. Mi riferisco alle incursioni da OVS per accaparrarmi le L.E. di Essence o agli ordini compulsivi da E.l.f. che, seppur abbiano anche portato qualche pezzo interessante, hanno più che altro portato frustrazione per prodotti al di sotto delle aspettative o addirittura colori totalmente diversi da quelli a video.
Ho continuato a curiosare  le varie uscite di questo genere di marchi, ma nulla di quello che vedo mi impressiona positivamente, con l’unica eccezione di Shaka, marchio low cost oVs che lo scorso anno ha  inserito nella propria gamma prodotti davvero validi come i Full Color Gloss.

Sicuramente questo 2013 cosmetico mi ha reso una consumatrice più esigente e critica anche se affascinata dall’High-End oltre che dalla cosmetica naturale soprattutto per quel che riguarda i prodotti di Make Up…
In questa presa di coscienza ha influito anche il Ban-Cosmetico istituito a fine settembre e che è durato fino a metà novembre quando sono stata a Londra, ma continuato poi fino alla fine dell’anno.

A proposito di cosmetica naturale ci sarebbe molto da dire e sicuramente ne riparlerò nella mia futura recensione del libro di Paula Begoun “The Beauty Bible”, grazie al quale sto evolvendo la mia visione dello skincare.
Come sapete già dall’impronta che ho dato al questo blog, prediligo il “naturale” principalmente perchè la mia pelle ne ha tratto giovamento. Passatemi la virgolettatura del termine, ne andrò a spiegare il perchè tra qualche paragrafo.

Nel mio cammino però ho anche approfondito alcune affermazioni che ho trovato qua e là su internet riguardo alla presunta pericolosità di alcuni ingredienti e spesso mi sono resa conto che alcuni allarmismi sono assolutamente fuori luogo.
A tal proposito vi linko delle infografiche carinissime di ABC Cosmetici, che riassumono un po’ di bufale cosmetiche che ciclicamente tornano alla ribalta. Il sito vale la pena di essere consultato perchè, infografiche simpatiche a parte, è pieno di informazioni scientifiche che vi permetteranno di chiarire alcuni dubbi.

Il mio pensiero riguardo la cosmesi si riassume essenzialmente così:
Non tutto ciò che è “naturale” è “buono” e non tutto ciò che è “chimico” è “cattivo”.


Sembra una banalità ma per la piega che hanno preso certi discorsi in alcuni ambiti mi sembra che questo punto non sia affatto chiaro.

Ragionando poi sui termini “naturale” e “chimico” vi renderete conto che sono un po’ evanescenti le linee di demarcazione tra queste due categorie…
Tutto ciò che esiste in natura è fatto di chimica. E già questo in sé rende la demarcazione tra i due termini piuttosto difficile.
In natura, tra l’altro, esistono molecole molto tossiche e pericolosissime per la salute (pensate solo ad alcune piante velenose)
La paraffina liquida viene definita “chimica” ma deriva dal petrolio che è comunque un elemento naturale anche se non è certo un elemento che vorremmo spalmarci in faccia.
Si potrebbe dire allora che è “chimico” tutto ciò che deriva attraverso un processo chimico attuato dall’uomo da qualcosa di naturale?
Be’ ma allora moltissimi dei tensioattivi, emulsionanti e attivi che troviamo nei prodotti eco-bio sarebbero “chimici” perchè non esistono in natura così come sono o sono troppo costosi o ancora dovrebbero essere estratti da animali!
Allora forse non rimane che dire che gli ingredienti chimici sono quelli le cui molecole create in laboratorio?
Forse sì, ma anche in questo caso non escluderei che alcune di queste sostanze vengano utilizzate come attivi nei prodotti  Biologici.

A tutto questo si aggiunge che in entrambi sia nella cosmesi tradizionale che in quella naturale/biologica esistono prodotti con ottime formulazioni e prodotti invece dalle formulazioni pessime.

L’unica cosa certa che si può dire è che il Biologico può sicuramente essere una scelta di tipo etico, per la salvaguardia del pianeta e di noi stessi in ultima analisi, poichè i prodotti hanno un impatto ambientale inferiore a quelli tradizionali.
In questo caso però ci si deve premurare di analizzare oltre agli inci dei prodotti, anche tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento.

Questo discorso è davvero molto complesso e forse meriterebbe uno spazio più ampio di discussione ma intanto vi ho buttato lì qualche mia idea che magari può servire come spunto di riflessione… fatemi sapere cosa ne pensate!

Il 2013 è stato quindi un anno ricco di scoperte cosmetiche, di ricerche, di approfondimenti, di prese di coscienza e anche di affermazione di una mia più solida “identità cosmetica” che non viene sballottata dai trend e dalle limited edition o dall’euforia del prezzo basso…. anche se occasionalmente subisce il fascino del make up gioiello che la fa sentire una principessa!

Com’è stato il vostro 2013 cosmetico?
Quali sono i vostri bilanci personali?
Sono curiosissima!
Attendo i vostri commenti!

Alla prossima e Buon Week-End!











P.S. Ci tengo a ricordarvi che fino al 31 gennaio c’è la possibilità di partecipare al Vogliamoci più Bene Swap. Qui trovate tutte le info!

34 thoughts on “Chiacchiere: Il mio 2013 Cosmetico, riflessioni e rivelazioni”

  1. pam1411 says:

    Che rossetto indossi nella foto in basso a sinistra (ovviamente guardando le schermo)? E' davvero super bello come colore! Grazie

    1. Manuki says:

      E' Fruit Sushi di Neve matita Chanel Coralline. =)
      Ma raccontami un pochino com'è andato il tuo 2013 cosmetico!

  2. Lucymakeup says:

    Il 2013 è stato l'anno in cui ho attuato la mia conversione alla cosmesi eco-bio. Sono sempre stata sensibile a temi come il riciclo, la salvaguardia dell'ambiente e degli animali, ma non mi ero mai soffermata più di tanto sulla naturalità dei prodotti per la cura del corpo. Ad oggi posso dire che la mia pelle è davvero rinata, e di giorno in giorno la vedo migliorare continuamente!! ^_^
    Ma non solo, il 2013 è stato anche l'anno in cui ho scoperto di avere alcune importanti intolleranze alimentari, che mi hanno portato ad avere anche un'alimentazione più sana ed attenta….ed è così che sono passata al biologico anche in cucina!! ^_^
    Direi che il 2013 è stato il mio anno BIO!! *__*

    1. Manuki says:

      Bravissima Lucy! E' stato un anno fruttuoso! Anche noi siamo molto attenti all'alimentazione e facciamo molte scelte biologiche da qualche tempo! Ottimo!

  3. Chiara The World of Claire says:

    Ma che post piacevole, l'ho trovato particolarmente rilassante! Il mio 2013 è stato un'anno in cui sono stata più attenta ai marchi low cost, e invece di cercare di accaparrarmi tutti i prodotti che a primo impatto mi incuriosivano ci ragionavo sopra (anche per prodotti da pochi euro), e come te anche io sono stata parecchio tempo in ban cosmetico e mi ha fatto sicuramente molto bene 🙂

    1. Manuki says:

      Il ban cosmetico fa davvero riflettere su quello che "serve" e quello che è l'infatuazione del momento. Poi è chiaro che l'utilità del 50esimo rossetto è assolutamente relativa però nella vita ci si deve anche coccolare!

  4. A.G. - Whatsinmybag says:

    È stato piacevolissimo leggere questo articolo 🙂
    Il 2013 è stato un anno complicato, ma le piccole scoperte cosmetiche che ho fatto nei vari mesi sono state importanti e spesso mi hanno distratto, come mi disse un'amica un giorno, faccio cromoterapia.
    Ho scoperto che i rossetti lampone e fucsia sono i miei preferiti, che devo ancora trovare la giusta forma di eyeliner che mi sta bene ma che l'importante è che sia sottile, e poi tante altre cose, come che vado matta per i prodotti cremosi. È il bello di osservare e osservarsi credo, un modo per conoscere meglio se stessi.
    Cosa ci riserva il 2014? Io non vedo l'ora di scoprirlo.
    Baciiii

    1. Manuki says:

      Assolutamente vero… questa cromoterapia per fortuna distrae da avvenimenti poco piacevoli e fa bene allo spirito. Anche io lotto un po' con l'eyeliner per capire cosa mi stia meglio, per me sicuramente invece dev'essere un po' spessa e alzare l'angolo dell'occhio ma ancora devo studiare bene la lunghezza. Anche io sono molto curiosa per il 2014!

  5. Arianna Aru says:

    Io ho scoperto a prendermi cura della mia pelle e a capire le sue vere esigenze…se prima mi fiondavo su prodotti che la "asciugavano" (avendola normale/mista) ora la idrato con attenzione..La lascio respirare…
    La cosa più importante però, che ho imparato nel mio 2013 cosmetico l'ho imparata a causa (o grazie?!?) a due piccoli incidenti: il primo, di poco conto, una semplice ma fastidiosa congiuntivite a dicembre, il secondo, più serio ma per fortuna poteva andare molto peggio, un piccolo incidente che mi ha provocato un taglietto corneale all'occhio destro…Pena? Niente trucco occhi (e lenti) per due mesi circa…e' così che ho imparato a volermi bene e a vedermi anche senza makeup (sugli occhi), e a valorizzare quel che resta, il viso e le labbra dando importanza ai dettagli.
    Beh mi sono dilungata ma ci tenevo a chiacchierare un po' anche io 😀 ciao Manuuu <3

    1. Manuki says:

      Trovare i prodotti giusto per la propria pelle è davvero importante e sono contenta che tu abbia fatto grandi passi nella tua direzione!!
      Sicuramente poi hai saputo trarre il meglio dai tuoi piccoli incidenti e farne tesoro e questo atteggiamento è davvero prezioso!!
      Grazie mille per aver chiacchierato e sentiti libera di scrivere quanto vuoi!!!
      Un bacione, tesoro!

  6. Beauty0nMars says:

    Ciao Manu! Mi è piaciuto tanto leggere questo post, il concetto è ben scritto e ben argomentato e non posso che dirti che mi ritrovo d'accordo con te sulla questione dei prodotti naturali/chimici. Io non sono particolarmente fissata con gli inci però sono curiosa, infatti un progetto che ho recentemente attuato è provare a stare attenta all'inci nella cura dei capelli perchè vorrei constatare su me stessa se è vero che c'è una effettiva differenza usando prodotti dall'inci pulito. Vedremo…
    Siamo d'accordo anche sui trucchi low cost, assolutamente. Preferisco concedermi qualcosa di high end ogni tanto piuttosto che svaligiare la Essence 2 volte al mese.. alla fine i trucchi non mi mancano e sto meglio senza i cassetti pieni di ombretti che non scrivono.
    Quest'anno spero anche io di imparare a valorizzarmi al meglio e a consumare un po' delle cose che ho.
    Un bacione!

    1. Manuki says:

      Ahhh la curiosità!!! Dove ci porterà questa bellissima caratteristica (che diciamocelo è anche un po' una croce perchè non si sta mai tranquilli!) XD
      Anche io sono come te ed è anche per questa caratteristica che leggo e mi documento e cerco di approfondire tutto… Fammi sapere poi come va con il tuo esperimento verde!
      Consumare i prodotti che ho è anche un mio obiettivo quest'anno! Ci vuole senz'altro molto impegno!

  7. Alyx says:

    Adesso mi tocca chiederti quel rossetto viola della prima foto a destra qual'è xD. Cosmeticamente parlando, è stato un anno interessante, ho trovato un fondotinta che mi dona (è stata una ricerca ardua), e il mio eyeliner/ombretto blu definitivo. Ho sperimentato acquistando dall'estero, esperienza tutto sommato soddisfacente. Ho riscoperto le matite per gli occhi, che non usavo da un po', e le ho amate, ma mi rendo conto non ci voglia molto, dato che si tratta di quelle della Urban Decay. Ecco, ho scoperto che a volte pagare un po' di più un prodotto ha il suo perchè dopo 14 ore di matita occhi perfettamente intatta. E persino io ho diminuito la quantità di acquisti compulsivi da edizioni limitate Essence/Catrice, non male per me come risultato xD

    1. Manuki says:

      Quel rossetto è la mia croce e la mia delizia in più di un senso. E' Esp di Illamasqua. Ne parlerò presto ma sappi che io l'ho comprato per sfida a Londa a novembre nonostante appena l'ho provato sapessi già che è molto molto duro e difficilissimo da stendere omogeneamente. E' un matte e secca anche un po' le labbra…. ma il colore gli perdona tutto anche se sicuramente non me lo posso mettere tutti i giorni per andare al lavoro!
      Trovare il fondo giusto è un'altra di quelle cose che è capitata anche a me… mi sono finalmente decisa a non usare fondi super coprenti che usavo da anni come reminiscenza della mia pelle acneica e ho dato più spazio a fondi luminosi più adatti alla mia pelle agée.
      La matita che dura 14 ore è un miracolo. Qual è esattamente di UD? tutte?

  8. Susi Elfa says:

    manu anche io nel 2013 ho scoperto sempre più il "fascino dei grandi marchi", ovviamente alla mia solita bramosia per il packaging… esiste una cura??? XDDD

    1. Manuki says:

      hmmm no… non credo… anzi credo che peggiori con il tempo! :-/
      XD

  9. misspeony sillage says:

    Ciao Manuki,
    come te ho scoperto che "meglio la qualita' che la quantita'", che "chi meno spende ora, piu spende in futuro"
    infatti di kiko ed essence, ho preso davvero poco, optando di piu per pupa, mufe, inglot e chanel !! che adopero con maggiore soddisfazione:) . Ho imparato poiia FARMI UNA LISTA di cio che vorrei, lasciar passare 10 gg e se ancora li desidero acquisto, ma ce sempre qualcosa poi che cancello dalla lista!! prendendo solo cio che DAVVERO MI SERVE-INTERESSA

    1. Manuki says:

      Ecco brava… importantissima la soddisfazione!!
      Opposta alla frustrazione di aver preso 20 pezzi e poi usarne uno solo!
      Ottima la lista "d'attesa" =) ti ruberò l'idea anche se spesso capita anche a me di farlo senza pensarci magari facendola con metodo si ottengono più risultati!

  10. misspeony sillage says:

    oggi son andata a sciare, senza cadere, giornata di sole limpida, è stata come un balletto. scusa, ma ci tenevo troppo a scrivertelo.

    1. Manuki says:

      Grande!!! Bravissima!
      E di cosa ti scusi?? =)

  11. お菓子 Okashi Lau says:

    ora come ora ho un solo obiettivo: la collezione Trianon di Dior *_* no, non dico tutta per carità, ma una palettina almeno la voglio prendere.
    Io ho comprato sempre pochi cosmetici low cost, non li amo in generale proprio perché SEMBRANO, ma non sono affatto.. ad esempio avevo giurato a me stessa di non comprare più ombretti low cost, ma un viola di Essence mi ha tentato troppo e ci sono caduta. Vabbeh, ho speso un euro perché era anche scontato.. all'inizio ho detto "wow che affare" il colore bello, molto pigmentato e tutto. Una volta messo… dopo 3 ore avevo le occhiaie perché si era come sciolto, caduto sotto insomma. Un disastro, mai più. Così ho deciso che nel make up compro solo marchi buoni.
    Riguardo al bio… uhmm… NI. Purtroppo non tutto ciò che è eco bio va bene per me: creme dall'INCI verdissimo mi hanno provocato l'acne per assurdo O.o Cerco, ma non sempre riesco… coi problemi di pelle che mi ritrovo preferisco comprare in farmacia 🙂

    Ciao Manuuuu <3

    1. Manuki says:

      Ahahaah! A proposito di farsi sedurre dal grandi marchi! =) Mi piace molto il blush Pink Reverie (chettelodicoaffà!) e gli ombretti in crema mi incuriosiscono non poco!
      Tu, insieme alla mia amica Silvia siete due delle persone che mi vengono in mente quando penso all'affermazione che i prodotti naturali sono i migliori e non portano problemi alla pelle. Più una pelle è sensibile più reagisce e purtroppo ingredienti naturali portano con sé molte più probabilità di reazione! Meglio optare per ingredienti che reagiscono il meno possibile come i bistrattati siliconi e la paraffina, allora…

  12. Serena S. says:

    hai scoperto un sacco di cose!!!! ^.^
    io ho imparato ad osare di più!!!! fino ad un anno e mezzo fa usavo solo rossetti nude, adesso invece mi piace portare anche colori come il prugna o il rosso acceso…
    ho imparato poi quanto un prodotto per sopracciglia faccia la differenza (almeno su di me)…
    nel 2014 vorrei migliorare nel contouring e vorrei realizzare delle belle codine di eyeliner (faccio solo linee nere che non terminano con la codina)…
    🙂

    1. Manuki says:

      Ahhhh il magico mondo dei prodotti per sopracciglia… ma sai che ultimamente se non ho voglia di truccarmi almeno riempio le sopracciglia?? bilanciano tutto il viso soprattutto se ho gli occhiali!
      Tu cosa usi?
      Per l'eyeliner io credo di starmi avvicinando alla forma giusta per me…. vi farò sapere!

  13. Alessandra La Bisbetica says:

    Quante scoperte!
    Sottoscrivo tutto quello che hai scritto sui rossetti di gamma alta, nonostante la formula che più mi è piaciuta quest'anno appartenga ad un modesto Rimmel, il fascino dei grandi marchi fa sempre presa.
    Oltre a continuare ad esibire con coraggio (quasi naturalezza ormai, su) rossetti rossi, nel 2013 ho timidamente cominciato ad usare formule mat per le labbra. Inoltre ho iniziato a spuntare le sopracciglia: le spinzetto da tempo immemore, ma per qualche strana ragione usare le forbicine mi intimoriva. Ho ripreso inoltre ad usare il kajal, dopo anni di palpebra inferiore nuda o quasi. Inizialmente mi sembrava troppo, ma ora mi sento quasi a disagio senza! Chissà cosa mi passava per la testa quando smisi di metterlo. Sono inoltre ricaduta nel tunnel delle fragranze: era da tempo che non acquistavo profumi e per il mio compleanno mi sono sbizzarrita, grazie a sostanziose offerte.
    Anche io ho ridotto molto la spesa in low-cost, soprattutto Essence. LE introvabili, stand disastrati e prodotti non sempre all'altezza mi hanno scoraggiata molto. Per Kiko invece ha giocato a sfavore la ripetitività delle LE, ma a fine anno ho comunque fatto un ordine col 30%.
    Per questo anno le parole d'ordine saranno smaltire qualche prodotto (ho già diversi "bucati"!), mantenere le buone abitudini prese durante lo scorso anno e curare anche dieta, movimento e… bellezza interiore! 😀

    1. Manuki says:

      Grandi scoperte anche le tue! Finalmente tante labbra rosse portate con disinvoltura perchè rosso non è necessariamente sinonimo di volgarità!
      Non mi metto nemmeno a parlare delle fragranze… sono una grande accumulatrice soprattutto perchè poi non le uso molto! :-/

  14. Piper C says:

    Vorrei soffermarmi sul tuo approfondimento sulla questione ecobio.
    Sono studentessa di chimica pura, e non sai quanto sia contenta di vedere una donna che è in grado di distinguere e di non fare di tutta l'erba un fascio! Tutti i vari allarmismi e estremismi (un po' alla carlitadolce se vogliamo) mal li tollero, in cosmetica come nella vita reale. Siamo esseri pensanti? Ebbene allora cerchiamo di essere razionali nelle cose! 🙂

    1. Manuki says:

      Grazie Piper! Apprezzo davvero molto questo tuo commento!
      Complimenti per la scalta degli studi… tornando indietro lo farei davvero volentieri!

  15. b!girl says:

    Più passano gli anni, più mi scopro interessata a scoprire sempre nuovi marchi, sperimentare, testare….quando ero più piccola (premetto che non esisteva tutta l'ampia scelta di cosmetici come ci sono adesso) mi limitavo ai marchi di lusso…affascinano anche me…ora invece utilizzo di tutto e di più…il 2013 è stata la volta di MAC, ce ne ho messo di tempo prima di acquistare qualcosa, ma ora non ne posso più fare a meno! 😉

    1. Manuki says:

      Ah, la curiosità dei nuovi marchi è sempre grande e in questo aiutano molto i siti esteri con spedizioni accessibili…
      MAC!! <3

  16. Ali Ce says:

    il mio 2013 è stato all'insegna della consapevolezza. Ho accumulato tante cose anche in ambito cosmetico e sto cercando piano piano di usare tutti i prosìdotti acquistati e regalati senza tralasciare niente, campioncini compresi. Altro tratto importane del 2013 è stato il corpo, ho veramente dato tantissima importanza alla pelle del mio corpo. Da pigra, ora metto la crema dopo ogni doccia, uso scrub spesso e sono molto più attenta

    1. Manuki says:

      Grande Alice!
      Anche io ho recentemente scoperto una crema che mi ha reso piacevolissimo il momento post-doccia che prima invece dimenticavo con molta nonchalance…. e per quanto riguarda la consapevolezza anche io mi sto impegnando a non accumulare troppo!

  17. Hermosa says:

    Mi ero persa questo tuo bel post. Come sai anche per me il 2013 è stato decisamente l'anno dell'avvicinamento al bio (a proposito, il libro che citi: vale la pena prenderlo? Ci sto facendo un serio pensiero…). E anche io trovo che l'equilibrio e il buon senso debbano rimanere punti di riferimento solidi. Onestamente, mi irritano tutti gli estremismi ottusi, dove si prende per oro colato qualcosa senza applicare un minimo di ragionamento. Anche perchè , ma poi qui tutto diventa personale, il mio percorso bio nasce proprio dall'atteggiamento opposto: io ho iniziato ad avvicinarmi a un certo mondo e a certe scelte proprio perchè anzichè accettare passivamente tutto quello che mi veniva detto ho iniziato a pormi domande e a volere risposte soddisfacenti. 🙂

    1. Manuki says:

      Crdo che sia un punto di vista molto interessante. Anche lei è un po' estremista in alcuni punti ma non posso darle torto. Il discorso è lineare però se ci si pensa : non vuoi che la pelle invecchi (indipendentemente dalle potenzialità del tuo dna su cui non hai potere) elimina più che puoi gli agenti esterni quindi non esporti MAI al sole senza protezione sin da quando sei piccolo.
      Chiaro che poi ognuno decide per sé, come in tutto, il tipo di rischio che vuole prendere… Trovo molto interessanti tutte le considerazioni sugli ingredienti davvero efficaci e le bufale del marketing. E' davvero lunghissimo da leggere… insomma una vera bibbia!

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