La mia Routine: Cura dei miei capelli ricci, sottili e secchi.


Per quanto riguarda i miei capelli è proprio il caso di dire Odi et Amo…
Adoro i miei capelli ricci ma odio il fatto che abbiano una vita propria e facciano quel diavolo che vogliono a seconda delle condizioni atmosferiche…

Un po’ più di umido e divento una morbida pecorella arruffata… un po’ più di secco e diventano subito aridi.

I miei capelli (qualcuno conosce già la storia….) sono ricci ma molto sottili. Piuttosto secchi ma morbidi e non crespi.
Devo usare shampoo delicati e idratanti, gli shampoo troppo aggressivi me li seccano eccessivamente e quelli con i siliconi me li appesantiscono fino a farli sembrare meno ricci.
Sicuramente ho bisogno di un balsamo per districarli ma anche qui non deve essere troppo pesante o pieno di siliconi perchè altrimenti ottengo un appiattimento del riccio.
Non posso prescindere da un prodotto di styling che mi aiuti a proteggerli da umidità e secchezza.
Nel caso del prodotto di styling invece quelli che sembrano funzionare meglio e più a lungo sono proprio quelli che i siliconi li contengono.
Sicuramente preferisco le creme alle spume, che donano al capello un aspetto secco anche se ci sono delle eccezioni!

In generale cerco di non lavarli spessissimo e in questo caso sono fortunata perchè non si sporcano velocemente e riesco anche a stare 4 giorni senza lavarli.
Solitamente i primi due o tre li tengo sciolti e ravvivo i ricci con le creme e l’ultimo giorno quando i riccioli non sono più al loto top, li raccolgo.
Quando li avevo più lunghi riuscivo a stare 2 giorni massimo con il capello sciolto prima che il ricciolo si scomponesse troppo e dovessi ripiegare allo chignon scomposto.


I riccioli non si pettinano, questo è un must!
Però bisogna sciogliere i nodi preferibilmente prima di bagnarli poichè il capello bagnato si spezza più facilmente.
Io utilizzo con soddisfazione le spazzole di legno Tek* (clicca per scoprire gli articoli dove ne ho parlato) e la Tangle Teezer (clicca per la review)  Detangling Hairbrush per assolvere questo compito ingrato!

Sotto la doccia, dopo il balsamo passo il pettine di legno Tek a denti larghi.

Per il lavaggio in questo periodo mi sto trovando molto bene con gli shampoo e balsamo Redken Curvaceous, che ho riacquistato dopo averli provati (con INCI non naturale ma senza siliconi e con tensioattivi molto delicati) e lo shampoo Impaccointegratore Guam* (clicca per la review) che uso anche senza balsamo.

Una volta al mese, ma in inverno anche di più, faccio un impacco con olio di cocco e altri oli oppure con  il burro Ojon Damage Reverse (clicca per la review)

Per lo styling post lavaggio sto adorando Full Swirl sempre Redken Curvaceous che alterno alla styling Mousse Lavera (clicca per la review) anche se nella foto non c’è perchè ce ne l’ho in montagna.

Il prodotto Curvaceous Wind Up Redken serve invece a ravvivare il riccio nei giorni successivi al lavaggio, dopo averci dormito e dopo averli esposti alle intemperie. Prodotto indispensabile perchè solitamente nessun prodotto di styling post lavaggio dura 3 giorni!
A questo scopo uso anche Sunsilk Crema Ricci da Domare, diluita con un pochino di olio di argan o acqua a seconda di come sento i capelli. No è il massimo ma contiene siliconi un po’ unti che tendono a riportare il capello allo stato di “riccio composto” anche se li appesantisce un po’… ecco perchè diluisco.

Questo tipo di prodotto di styling da riapplicare nei giorni successivi è davvero difficile da trovare, la maggior parte si occupa solo del post lavaggio!
Si accettano consigli.

Quando torna il caldo e ho tempo di farlo attuo la tecnica del plopping, di cui vi avevo parlato qui, ma i giorni a seguire devo comunque rinfrescare il riccio con qualcosa.
Altrimenti li asciugo come mi hanno insegnato all’evento Redken Curvaceous, ossia con l’indispensabile diffusore a temperatura media e velocità bassa, senza mettermi a testa in giù ma raccogliendo i ricci con le mani per alzare un po’ le radici specialmente nella parte alta della cute e posizionandoli nel diffusore.
Il consiglio è di non asciugare troppo i capelli ricci per non togliere loro qualla giusta umidità che li mantiene morbidi proteggendoli invece dall’umidità esterna che li scompone e li rende crespi con il prodotto di styling.

Alla fine i miei capelli si sporcano di più per i prodotti che ci metto rispetto al sebo prodotto dalla mia cute, ma l’effetto pecorella morbida ed arruffata proprio non lo posso reggere.

Sono sempre alla perenne ricerca dei prodotti perfetti e di un mio equilibrio tra naturale e siliconico cercando però di accontentare i miei capelli!
Direi però che in questo momento ho trovato un ottimo compromesso con questi accorgimenti.

Infine ecco qualche foto dei miei capelli prese da più o meno vecchi post.
Lunghi (la scorsa primavera)…

… e corti (adesso):

Voi come li curate?
Ricce all’ascolto, avete consigli?
Qui si sperimenta un po’ tutto! ^_^

Alla prossima!

*I prodotti segnati nel post con l’asterisco mi sono stati inviati a scopo valutativo.

13 thoughts on “La mia Routine: Cura dei miei capelli ricci, sottili e secchi.”

  1. etereapoesia says:

    Ciao! Io li ho come i tuoi ma lisci e divento una pecorella molto strana 🙂 anche io uso prodotti delicati ma shampolio e maschera per averli piu lisci ed evitare la piastra maledetta! Una mia amica riccia adora come te l olio di cocco è un must

    1. Manuki says:

      una pecorella liscia! =)
      Sui capelli sottili la piastra è in effetti un po' pericolosa! =( meglio trovare metodi alternativi!

  2. Foffy says:

    Usi molti prodotti! Io amo i capelli ricci, ma non saprei come gestirli. I tuoi sono davvero belli *.*

    1. Manuki says:

      Be'… diciamo che sono un po' in autogestione… ci devi fare un po' la pace! =) E cercare di domarli…. Pensa che proprio oggi che ho scritto questo articolo c'è talmente secco fuori che il iccio si è subito "allisciatfflosciato" =( a proposito di aver trovato l'equilibrio!

  3. TheMorgana1985 says:

    Io ho i capelli che si collocano al polo opposto rispetto ai tuoi: liscio spaghetto, spessi, decisamente grassi e che non si annodano neanche facendoceli sopra i nodi

    1. Manuki says:

      caspita proprio ai poli opposti! =) Magari però tengono bene la piega?

  4. LaDama Bianca says:

    Vado pazza per i ricci, è come se li avessi persino dentro il cuore. Mi piace la tua routine. Anche io devo curarli molto, penso sia un must per questo tipo di capelli.

    1. Manuki says:

      Hai già scritto come li curi? verrò a sbirciare!
      Sono curiosa!

  5. Monique - Storie di ordinaria beltà says:

    Quando si parla di ricci e di morbide pecorelle, non posso stare alla larga ^_^ Ti capisco, la nostra tipologia di capello è molto bella, ma necessita di molte, molte cure!
    Io non ho ancora trovato la pace dei sensi, diciamo che i miei capelli si abituano presto a qualsiasi cosa, quindi ho sempre bisogno di alternare.
    Ultimamente non presto nemmeno più molta attenzione alla presenza o meno di siliconi, ho visto che su di me non fa la differenza 🙁
    Però mi informo sulla marca di prodotti di cui hai parlato, mi ispirano molto 😉
    Un bacione!

    1. Manuki says:

      Anche io ho l'impressione che ogni tanto si abituino… per quello alterno un po' i prodotti!
      Mi piacerebbe sapere che cosa usi…. sono molto cuiriosa di provare cose nuove!

  6. vanessa visci says:

    Ti capisco alla perfezione anche i miei capelli vivono di vita propria e a volta fanno come gli pare…io uso "Omocrin" un anti-crespo che compro in erboristeria e devo dire che un po' li tiene a bada ;-).

  7. Siboney2046 says:

    Ogni volta che io li asciugo è un dramma. E vivere in uno dei posti più umidi del mondo non è d'aiuto, ah ah!

  8. Ana Rodriguez says:

    Pro Naturals il migliore secondo me! 🙂

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