I Diari della Pancia – Il secondo trimestre (a.k.a. il trimestre ansiogeno)

Eccomi qui con un nuovo capitolo dei Diari della Pancia! Siamo sul finire della gravidanza ma oggi vi racconto di come ho vissuto il secondo trimestre… A breve racconterò anche del terzo, spero prima del parto.
Qualsiasi libro leggiate descriverà il secondo trimestre con il trimestre più bello per le donne in gravidanza… ecco per me, visto che il primo è stato assolutamente poco impegnativo, non sono state tutte rose e fiori. Qui avuto qualche problemino in più… soprattutto a livello di ansia.
Ma come al solito partiamo dall’inizio…

Situazione psicofisica di questo trimestre
Il secondo trimestre per me ha inizio a metà marzo. Già sul finire del primo riconquistavo finalmente un po’ di energia, e uscivo dal letargo del primo trimestre. Inauguro quindi questo nuovo periodo con una bella gita al Cosmoprof dove le mie compagne d’avventura, a conoscenza della cosa, accondiscendono alle necessarie soste in bagno!

Il martedì seguente, nella 17esima settimana, invece arriva il momento dell’amniocentesi, uno degli esami invasivi (insieme alla Villocentesi) ma assolutamente non obbligatori,  che aiuta a determinare se esistono problemi genetici gravi, dalla sindrome di Down alle altre trisomie, molto più pericolose per il bambino.
Questi esami possono essere sostituiti da una combinazione di esame ecografico (traslucenza nucale) e esame del sangue particolare i quali hanno una probabilità di scovare queste problematiche genetiche che però al momento è inferiore agli altri esami e soprattutto è statistica, non diagnostica.
Il sistema sanitario nazionale dà la possibilità alle donne sopra i 35 anni di eseguire questi esami gatuitamente poichè proprio con l’età aumenta la possibilità di anomalie cromosomiche.

Come ho già detto l’amniocentesi è un esame invasivo ed ha anche un piccolo rischio che potrebbe portare ad un aborto ed è proprio per questo che ho voluto prenotare in uno dei centri milanesi più rinomati per questa pratica, la Mangiagalli (Policlinico di Milano). Il tutto consiste nel prelevare, sotto monitoraggio ecografico e mediante una siringa con ago sottilissimo, una piccola parte del liquido amniotico nel quale sono contenute le cellule del feto per poterne analizzare la struttura cromosomica.
Questo esame svela, ovviamente  anche il sesso del nascituro.
E’ una scelta molto personale da fare e io mi sono sentita di voler sapere…. In caso di anomalie gravi la legge prevede che possa essere effettuato un aborto terapeutico anche dopo il terzo mese di gravidanza.

Eravamo molto emozionati/agitati quella mattina tanto che per arrivare abbiamo preso una via contromano, lasciato la macchina aperta (nel parcheggio sotterraneo, per fortuna), e durante l’accettazione abbiamo sbagliato a controllare il mio cognome sulle etichette che sarebbero andate sulle provette, non notando che mancava un C.
Insomma in due non facevamo una testa.
In realtà in 10 min avevo fatto. La ranocchietta (di cui allora non si conosceva il sesso) se ne stava tranquilla in un “angolino”, la placenta è posteriore e in 5 min il prelievo era fatto.

Passano due o tre giorni e non ho nessuno dei sintomi indicati dal personale medico come segnali di allarme… ma alla fine della settimana mi viene mal di gola e qualche linea di febbre, così entro nel panico con una facilità che mi stupisce e mi terrorizza allo stesso tempo.
Ho avuto per la prima volta una seria paura per quella vita che portavo dentro di me… ho messo in dubbio la scelta di aver voluto fare questo esame sentendomi in colpa e egoista per questo.
Per fortuna mio Fede mi è stato vicino e  la mia ginecologa mi ha tranquillizzato sia sul fatto che la febbre fosse solo una piccola influenza presa magari proprio in ospedale e sia su altre paranoie che nel frattempo mi ero fatta.
Il risultato dell’esame arriva solo dopo 21 giorni, per via dei tempi di coltura delle cellule. Ti dicono che in caso di problemi si viene contattati prima, ma comunque quei 21 giorni sembrano infiniti e il fatto di non essere chiamati non aiuta molto a tranquillizzarsi. Potete immaginare il batticuore ogni volta che sentivo squillare il cellulare!

Il giorno del ritiro del referto avremmo saputo anche il sesso, ma in quel momento non mi interessava nulla… volevo solo che fosse sano e che l’amniocentesi non avesse portato complicazioni.
Ero da sola ma ho chiesto se potessi mettere Fede in viva voce per sentire il responso.
E così l’ostetrica ci ha annunciato che aspettavamo una bimba e che non risultavano anomalie cromosomiche.
Sono uscita da lì tremante per emozione e tensione che si stava scaricando… devo dire che anche qualche lacrima mi è scesa sulle guancie… poco a poco realizzavo che sarebbe stata una bimba.
Dopo qualche minuto mi arriva un messaggio di Fede su Whatsapp che dice “eh, si… e ora chi ci riesce a lavorare?? non capisco più niente!”

Un po’ lo speravamo… avevamo segretamente sperato in una bimba ma chiaramente non avremmo amato meno un bimbo, intendiamoci!
L’emozione è stata davvero forte e questo esserino cominciava a prendere forma nella nostra mente.

Intorno alla 21sima settimana inoltre ho cominciato ad avvertire i primi sfarfallii, ossia i primi movimenti che inizialmente possono sembrare un po’ di gas intestinale! XD
Un giorno che ascoltavamo la musica con le cuffie sulla pancia ho invece sentito il primo “calcetto”, che di più assomigliava a una di quelle pulsazioni involontarie che si hanno ogni tanto alle palpebre. Questo rende tutto assolutamente più reale e il legame con questa nuova vita comincia a farsi sempre più profondo.

In questo stesso periodo però sono cominciate anche delle contrazioni dell’utero indolori della durata di una 15ina di secondi che mi venivano random durante la giornata. Ovviamente tutto questo accadeva durante quel periodo tra pasqua, 25 aprile e primo maggio costellato di ponti e vacanze per tutti…
Al secondo giorno abbiamo fatto quindi un giretto al pronto soccorso dove per fortuna ci hanno accolto senza problemi e tranquillizzato. Mi hanno detto però di stare a riposo per qualche giorno finchè non passassero queste contrazioni. Idem mi ha ripetuto la ginecologa.
Fatto sta che la situazione migliorava ma ogni tanto le contrazioni c’erano lo stesso a dispetto del riposo…. e questa volta è stata l’unica volta in cui leggere su Internet mi abbia tranquillizzata anzichè allarmata.
Tantissime donne hanno queste contrazioni, più o meno fastidiose, identificate come contrazioni di Braxton Hicks. La maggior parte le sviluppano solo nelle ultime settimane di gravidanza, mentre alcune ci convivono dal 4-5° mese.
Alla quarta volta che spiegavo queste contrazioni alla ginecologa menziono il fatto che durano poco e poi spariscono e non sembrano avere a che fare con il movimento (non le ho mai avute mentre danzavo o facevo Pilates) e a quel punto allora si è tranquillizzata anche lei dicendomi che potevano anche essere innescate dai movimenti della ranocchietta.

Ok… c’è voluto circa un mesetto ma anche quest’ansia è passata!
E finalmente verso la 22sima settimana, in corrispondenza anche con l’ecografia morfologica riconquisto la serenità perduta e comincio a darmi allo shopping sfrenato! =)

Da quel momento il secondo trimestre è stato anche per me una passeggiata!… peccato fosse quasi finito!
Piena di energie e libera da paranoie comunque mi concentro sul lavoro, sulla danza, sulla “preparazione del nido” e, nonostante un fastidioso dolore all’anca che ogni tanto mi ha fatto compagnia, ho ricominciato a godermi la mia gravidanza coccolando me e la ranocchietta.

Qui vedete un paio di immagini dell’ecografia Morfologica e i primi regalini che ho comprato per lei.
(ve li avevo già mostrati sui Social)

Sintomi e cambiamenti:
I miei sintomi di questo trimestre sono stati:

  • Seno meno dolorante e gonfio del primo trimestre
  • Minzione sempre  più frequente
  • Piccoli dolorini (normalissimi!!) di accrescimento dell’utero
  • Fame stabilizzata
  • il Super-olfatto
  • Contrazioni uterine non dolorose
  • dolore all’anca
  • Scomodità di notte.

Durante questo trimestre l’addome diventa decisamente più pronunciato e  comincia ad essere più assimilabile al pancione da gravidanza che ai postumi di una cena luculliana.

La pelle rimane più secca su tutto il corpo e il viso e anche le labbra cominciano a essere più secche e spaccarsi un pochino. Ho bisogno della mia routine SOS labbra molto più spesso del solito!
Per fortuna anche in questo trimestre ho riscontrato l’assenza assoluta di nausee, ritenzione idrica, malesseri di altro tipo!

Per il discomfort notturno ho acquistato da Prenatal  il cuscino Boppy Totale Body per la gravidanza e da allora non l’ho più abbandonato… è venuto anche in vacanza con noi quest’estate (con grande felicità di Fede)!!!
Spesso da Prenatal fanno sconti su questo cuscino; io l’ho pagato 54 euro… ora è a 59euro.

Alimentazione
Anche durante questo trimestre ho aumentato un pochino le quantità ma senza strafare. In questo caso non ho avuto voglie particolari ma continua la strana (per me) preferenza per i cibi salati.
Tra la mia solita attività fisica e l’alimentazione varia e sana anche in questo trimestre il peso non è aumentato moltissimo. Siamo arrivate alla fine con 5,5 kg in più rispetto al peso di partenza.

Vestiario

Durante questo secondo trimestre ho fatto un paio di acquistini in più. Un secondo paio di jeans e un paio di shorts H&M , un vestitino a righe di cotone (sempre H&M) e un vestito da indossare a un matrimonio della marca Mamalicious, su Asos.
Ho anche preso qualche maglietta un po’ più lunga da H&M perchè quelle “normali” cominciano a diventare corte sotto la pancia specie verso il 5-6 mese ma non c’è stata necessità di comprarle nel reparto Premaman.

Ho comunque riscontrato che molti dei top e maglie che possedevo mi sarebbero andate bene anche durante la gravidanza, un po’ perchè larghi, un po’ perchè elasticizzati e lunghi, quindi in totale la spesa per i capi Premaman è stata davvero modica.

Capitolo a parte per le scarpe…. dal 5/6 mese ho dovuto cambiare registro: il dolorino all’anca è dipeso anche un po’ da un mio disallineamento congenito, una gamba leggermente più corta che non mi ha mai dato problemi e dolori e che quindi non ha necessitato una correzione.
In questo caso però mi è stata utile così come mi sono state utili scarpe con un minimo di tacco che migliora la postura della schiena  (circa 2-3cm)… e ovviamente non ne avevo perchè passo dalle amate ballerine ai tacchi da 11!
Ho preso allora due paia di sandali (18 euro al paio) in pura plastica made in China, che si sono rivelati un ottimo acquisto perchè non mi fanno male e mi danno quel rialzo che mi fa bene alla postura.
Il rialzo per la gamba sinista è stato creato sotto consiglio dell’ortopedico con una mezza soletta.
Ho anche fatto un acquisto più impegnativo… un paio di air max Nike che sono un po’ rialzate dietro… ecco… forse sarebbe stato meglio risparmiare i miei soldi!
Io ho il piede magrolino ma in quelle scarpe sto strettissima! Ma come fa la gente con il piede un po’ più grosso a portarle??? Ora capisco perchè nessuno le allaccia! Non è una moda è una necessità! o.O

L’obiettivo è comunque stato quello di comprare cose che avrei potuto mettere anche dopo o modificare leggermente perchè possano essere messe anche dopo (come l’abito di Mamalicious).
L’unica cosa che forse non potrò mettere dopo il parto è il vestito a righe di H&M perchè ha tutta una serie di pences ai lati e i pantaloni  con le fasce alte e morbide (anche se sono così comodi che non mi dispiacerebbe! =) )… però trovo che siano stati un’acquisto indispensabile e con un prezzo assolutamente ragionevole.

Tirando le somme del secondo semestre comunque, ansie infondate a parte, anche in questo caso è andato tutto più che liscio e sono davvero piacevolmente sorpresa da questa avventura che sto vivendo e dalla tranquillità generale con la quale la sto vivendo. Anche avere avuto paura per lei alla fine mi è servito e mi ha aiutata a capire quale sia il legame che stiamo formando e quanto sia profondo.

Se avete curiosità particolari riguardo a qualcosa che vi ho raccontato chiedete pure nei commenti e cercherò di rispondervi per quanto possibile.

Come al solito mi sono dilungata ma spero che anche questo capitolo vi piacerà!

A presto e buon Week End!!!

 

11 thoughts on “I Diari della Pancia – Il secondo trimestre (a.k.a. il trimestre ansiogeno)”

  1. Dony Cipriadiluna says:

    che belli questi tuoi racconti mi ricordano tante cose! Dimmi che la spazzolina del Clarisonic non l'hai presa per la piccola!!! 😛

    1. Manuki says:

      ahahahaha! No in effetti quello era per me! =)

  2. Foffy says:

    Sono contenta che il periodo di ansia sulla ranocchietta sia passato, è sempre bello leggere i tuoi racconti 🙂
    Sei in gran forma comunque 😉

    1. Manuki says:

      Eh sì… anche io! Non è bello farsi rovinare questo periodo dalle ansie!
      Grazie mille per il tuo commento e per aver letto il post!

  3. LaDama Bianca says:

    Rileggendoti mi è parso di sentire la mia ex datrice di lavoro. Lo scorso anno, prima di trasferirmi, ho vissuto con lei la sua gravidanza. Fece anche lei questo esame e anche lei, dopo, stette un po' male. Le ansie, le paure, le lacrime che le uscivano all'improvviso…sono momenti delicati. Pur non avendoli vissuti, sento di poterli comprendere.

    1. Manuki says:

      Come la capisco… già ci sono gli ormoni che ci mettono del loro… poi questa cosa è molto delicata.
      Ho immaginato però di non aver fatto questo esame e poi pensare di dover stare con il dubbio fino alla fine forse mi avrebbe logorato di più…
      E' sempre difficile soppesare i pro e i contro in queste situazioni delicate!
      Grazie mille per il tuo pensiero! :-*

  4. Vanessa says:

    Bellissima, complimenti per il post bello e appassionante, ma anche per il tuo fisichino, sembri una modella! Fai bene a stare attenta a non prendere troppo peso! Non ti sei dilungata affatto, anzi, ed è proprio piacevole il tono ragionato ma anche sentimentale e sincero con cui descrivi questo bel momento!
    Per quanto riguarda il tuo esame, ti sono nel cuore perché a giorni una mia cugina di quasi 37 anni lo dovrà fare per la sua seconda gravidanza e nelle tue parole ho riletto tutti i suoi ragionamenti: ad una certa età è meglio fare un test simile pur con una possibilità su 90 di abortire. Sapere che è andato tutto bene e che sarà una bimba come preferivate mi riempie di gioia! Questa pupa è fortunata: avrà due genitori maturi e intelligenti, oltre ad una mamma molto in gamba!
    Più avanti ti scriverò per chiederti dei saponi artigianali, perchè mia madre si è impossessata e innamorata della saponetta azzurra che mi mandasti a febbraio!!
    Un maxiabbraccio!

    1. Manuki says:

      Grazie carissima del tuo commento! Credo che tutte le donne della nostra età (mia e di tua cugina) si trovino a confrontarsi con questa scelta e non c'è una decisione giusta o sbagliata. falle un grande in bocca al lupo da parte mia e abbracciala!
      Per i saponi scrivi pure quando vuoi! Sono molto contenta che vi siano piaciuti!
      =)
      Baci!

  5. Chiara The World of Claire says:

    E' sempre emozionante e davvero bellissimo leggere tutti questi sviluppi 🙂

    1. Manuki says:

      Grazie mille tesoro! :-*

  6. Serena S. says:

    è bellissimo leggere il tuo diario sulla gravidanza… la tua gioia emerge chiaramente tra le righe di questo post e leggerlo è molto emozionante!!! ^.^ e poi la bimba sarà della bilancia!!!! *.* anch'io lo sono!!! non sono una che crede negli oroscopi ma nelle caratteristiche dei segni zodiacali sì… che dire? avrà un bel caratterino… 😉
    bacioni!!!!! 🙂

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