I Diari della Pancia – il terzo Trimestre (a.k.a. il trimestre della balena)

Ecco il penultimo capitolo dei Diari della Pancia!  L’ultimo lo dedicherò al parto.

Poi magari vi racconterò anche del “trimestre mancante”, quei primi tre mesi che molti studiosi indicano come il quarto trimestre della gravidanza, quel periodo in cui madre e bimbo sono tutt’uno anche se ormai sono due esseri separati.
Il terzo trimestre è stato forse il più sereno, almeno fino a quando non ho cominciato a desiderare ardentemente che uscisse da questo corpo!!

 

Situazione psicofisica di questo trimestre
Già dal 4 -5 mese si sentiva qalche movimento, come uno sfarfallio… ma questo trimestre la ranocchia ha cominciato a fare le capriole e poi, quando lo spazio si è fatto stretto a puntare gli arti in tutte le direzioni! E’ una sensazione davvero bella, a volte dolorosa e sicuramente coinvolgente!
Si comincia decisamente a capire che questo piccolo esserino ha una sua personalità.
E ancora oggi la ringrazio per non avermi mai preso a calci di notte! =)

Tutte le ansie del secondo trimestre (qui l’articolo) erano un ricordo e almeno per il settimo mese la pancia non era ancora così gigante… quindi questo è stato un meraviglioso momento.
Sono arrivata alla fine dei miei corsi di danza ed ho ballato al saggio con le mie compagne. E’ stata una grandissima soddisfazione oltre che un’esperienza indimenticabile!

Mi sono riposata molto, il lavoro è diminuito ma mi ha comunque tenuta occupata fino a fine luglio. Sicuramente sono stata una delle poche persone a cui non è dispiaciuto che l’estate 2014 non sia stata molto calda perchè sicuramente sarebbe stato più difficile stare in città e fare cose con la pressione bassa e la pancia!
Nel mese di giugno io e Fede abbiamo anche frequentato il corso di accompagnamento alla nascita all’Ospedale San Raffaele, nel quale nel frattempo mi sono convinta a partorire anche grazie alle ansie che mi hanno fatto venire alla Mangiagalli. Frequentando Il San Raffaele ho trovato che tutto il personale avesse una stessa linea di pensiero riguardo al parto, che le ostetriche fossero tutte più accoglienti e l’atmosfera fosse in generale più tranquilla.

A fine luglio sono stata qualche giorno a Rimini con la mia mamma, giusto per dire di aver fatto qualche giorno di mare. Siamo state fortunate a trovare anche un po’ di sole!
A inizio agosto io e Fede ci siamo regalati un bellissimo servizio fotografico per celebrare quel momento in cui non eravamo più in due, ma neanche in tre… Un momento di passaggio che per noi è stato magico….
Qui trovate l’articolo che Lisa ha scritto su di noi sul suo sito.

Prima di partire per le vacanze con Fede sono stata a fare l’ecografia di accrescimento in Mangiagalli e mi hanno detto che era tutto a posto ma non mi hanno lasciato una fotografia delle loro misurazioni, solo un referto cartaceo.
Quando la mia ginecologa ha letto che la mia placenta era catalogata come bassa ha voluto che mi facessi controllare per prendere le misure. La sua ecografista di fiducia mi ha preso tutte le misure e mi ha detto che era tutto ok!
Se la placenta è troppo bassa o addirittura si frappone tra la testa del bimbo (placenta previa) e il collo dell’utero normalmente si procede a un parto cesareo altrimenti la mamma e il bimbo rischierebbero la vita.

Siamo quindi partiti in tutta tranquillità per un giro in sud Tirolo e poi un po’ di relax nella nostra casa in montagna.
Sono state della vacanze davvero rilassanti e sono stata divinamente tra relax e passeggiate in montagna.
La cosa più antipatica era dovermi svegliare tutte le notti almeno 3 o quattro volte per fare pipì. In realtà anche stare sdraiata sul divano a lungo era diventato un po’ scomodo… E cominciavo anche a stancarmi più facilmente, ma per il resto mi sentivo benissimo.

Al mio ritorno a Milano avevo una visita prenotata in Mangiagalli e qui è stato il momento in cui ho deciso che non mi avrebbero più rivisto. Guardando le misurazioni fatte, ma senza fare i dovuti conteggi su quando fosse stata fatta l’ecografia o senza consultare la loro ecografia (che si erano persino tenuti!!!) mi hanno detto che avrei dovuto fare il cesareo perchè la placenta era troppo vicina al collo dell’utero (previa marginale).
Io sono entrata un po’ in panico perchè praticamente sembrava che mi volessero tenere addirittura lì in ospedale per fare tutte le visite necessarie e ricoverarmi (il cesareo si fa circa due tre settimane prima della data presunta del parto e io ero proprio in quell’epoca gestazionale).

Spaventata ho chiamato la mia ginecologa che mi ha tranquillizzato e mi ha assicurato che mi avrebbe vista per un’ecografia il giorno dopo.
Senza fare troppa polemiche accenno solo al fatto che il dottore della Mangiagalli che mi ha visitato mi ha detto di recarmi all’accettazione e farmi prenotare un’ecografia il prima possibile e io abbia assistito a un battibecco tra la segretaria e un’ecografista che litigavano sul fatto che non ci fosse posto e che “questa (che sarei stata io) si sveglia adesso che ha la placenta previa marginale”. o.O
Sono uscita di lì  con una prenotazione per il 10 settembre, 15 giorni dopo alla faccia del prima possibile. In opratica ti fanno venire le ansie e poi nemmeno sanno gestire l’eventuale urgenza!
No comment…

La mia ginecologa mi ha rassicurata che non fosse previa marginale perchè con il tempo e con il peso della bimba la placenta era risalita, era però un caso un po’ limite e quindi mi ha consigliato di farmi vedere dal dott. Candotti, responsabile del reparto di ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale San Raffaele, per studiare con lui il da farsi durante il parto.
Nelle ultime settimane sono stata seguita da questo dottorone molto simpatico che ci  ha rassicurati ed ha fatto il possibile per farmi partorire naturalmente, creandomi una rete di supporto di sua fiducia nel momento io avessi bisogno di un cesareo d’emergenza.

Siamo quindi arrivati a settembre e sebbene il caldo vero non l’abbia mai fatto io cominciavo a soffrire di un po’ di ritenzione idrica e mi si gonfiavano un po’ piedi e caviglie. Niente di tragico, solo un po’ fastidioso.
Un po’ di sollievo me l’hanno dato le calze a compressione graduata, alternare getti d’acqua calda e fredda, lo stare con i piedi sollevati e qualche crema tra cui Comfort Zone Body Strategist+ Reviving Leg Gel e Essaven Gel.

I giorni prima della data presunta del parto (il 19.09.2014) e quelli dopo in attesa che lei arrivasse sono stati lunghi e avevo una sensazione di insoddisfazione perenne…. La gravidanza è stato un bellissimo periodo per me e per qualche verso non volevo finisse… ma contemporaneamente non ne potevo più perchè il discomfort verso la fine si fa davvero importante.
Inoltre cominciavo ad avere momenti alterni di felicità all’idea di conoscerla e terrore nel non essere in grado di affrontare quello che sarebbe arrivato!
Come sapete mi è stata programmata l’induzione al parto come da protocollo in molti ospedali a 41 settimane e due giorni e proprio quel giorno mi sono cominciate le contrazioni…. ma vi racconterò tutto nel prossimo capitolo!

Sintomi e cambiamenti:
I miei sintomi di questo trimestre sono stati:

  • Seno gonfio ma non dolorante
  • Minzione sempre  più frequente
  • Piccoli dolorini (normalissimi!!) di accrescimento dell’utero
  • Movimenti fetali decisamente più pronunciati (capriole, calcetti e piedini puntati)
  • Fame aumentata
  • il Super-olfatto
  • Contrazioni uterine non dolorose
  • dolore all’anca
  • Estrema scomodità di notte e seduta
  • stanchezza generalizzata
  • giramenti di testa e uno svenimento
  • ultimo mese: gonfiore alle caviglie e ai piedi.

Durante questo trimestre quasi nessuno ha più messo in dubbio il mio stato ed è stato finalmente molto bello veder alzare le persone per farmi sedere in metropolitana!

La mia pelle rimane per tutta la gravidanza più secca su tutto il corpo, il viso e le labbra. Ma nulla di insopportabile, creme per il corpo a profusione e burro cacao sempre a portata di mano!

Per il sonno: Santo cuscino Boppy Totale Body! Devo fargli un monumento perchè senza di lui non ce l’avrei mai fatta a dormire!
Che poi svegliandomi tre o quattro volte a notte per fare pipì in realtà non è che dormissi tanto! :-/

Alimentazione
Anche durante questo trimestre ho aumentato un pochino le quantità ma senza strafare. In questo caso non ho avuto voglie particolari ma continua la strana (per me) preferenza per i cibi salati.
Nonostante un po’ di attività fisica e l’alimentazione varia e sana anche in questo trimestre il peso è aumentato moltissimo perchè proprio in questo trimestre il bambino accresce il suo grasso corporeo quindi è il trimestre esplosivo! Siamo arrivate alla fine della gravidanza con 10 kg in più rispetto al peso di partenza, un aumento considerato normale.

Vestiario
Durante questo trimestre ho fatto più shopping per Ginevra che per me a dire la verità… non mi è servito nient’altro rispetto a quello che avevo già comprato. I jeans, gli shorts e i vestiti di H&M mi hanno accompagnato fino alla data del parto senza nessun probelma!

Tirando le somme del terzo trimestre comunque anche in questo caso è andato tutto più che liscio. La gravidanza è stata davvero uno dei periodi più belli della mia vita… e pensare che ne ero tanto spaventata!
L’avventura però stava solo per iniziare… e la mia gravidanza finisce il 28.09.2014 quando al posto del pancione mi ritrovo un fagottino… ma di questo vi parlerò (senza spaventare nessuno promesso!) nella prossima puntata!

Se avete curiosità particolari riguardo a qualcosa che vi ho raccontato chiedete pure nei commenti!
Intanto vi auguro Buon Week end!!

Alla prossima!

 

 

10 thoughts on “I Diari della Pancia – il terzo Trimestre (a.k.a. il trimestre della balena)”

  1. MikiInThePinkLand says:

    Che meraviglia questi diari… Per non parlare delle foto. Complimenti alla fotografa e congratulazioni a voi.

    1. Manuki says:

      Garize mille MIKI!

  2. Francesca says:

    Che post emozionante! E che belle foto… deve essere bellissimo per voi avere dei ricordi di quei momenti!! Congratulazioni!

    1. Manuki says:

      Grazie! Abbiamo pensato proprio questo… avere un bel ricordo di quei momenti e della gioia che ci ha accompagnato!

  3. francimakeup says:

    Quando hai descritto la sensazione che hai provato a fine gravidanza mi ci sono ritrovata in pieno! Bellissime le foto davvero!

    1. Manuki says:

      Ehhh… si … "esci da questo corpo"!!! ma anche tanta paura e dubbi!!

  4. Marzia Paraggi says:

    che meraviglia noi al saggio!! abbiamo ballato in tre, grazie Manu!!!

    1. Manuki says:

      Grazie a te … a voi… a tutte le mitiche zie di Metiss!!!
      Vogliamo rivederti presto!!! :-*

  5. Piper C says:

    Ho letto tutto con moltissimo interesse, e mi hanno toccato moltissimo le foto che hai deciso di condividere 🙂

  6. Unknown says:

    Auguroni e un grosso abbraccio a Capitan Harlock

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