[Body & Mind] Recensione Polar A360 per allenamento Body Building e HIIT

Oggi vi parlo di Polar A360 , l’activity tracker che ho scelto per i miei allenamenti.
Mi è venuta voglia di parlarne perchè ho visto un po’ di gente interessata all’argomento su Instagram ma anche perchè nell’informarmi e cercare di effettuare una scelta da consumatrice consapevole ho fatto un po’ fatica a trovare delle recensioni dove si parlasse di questo prodotto utilizzato in attività diverse dalla corsa.
Dopo diversi mesi di allenamento infatti sono partita da quelle che ritenevo essere le mie necessità:

  • monitorare e analizzare l’allenamento con i pesi attraverso il battito cardiaco
  • monitorare negli allenamento HIIT la zona di frequenza cardiaca in maniera piuttosto reattiva.

Ho inoltre interesse nel contapassi, nel monitoraggio del sonno e delle calorie consumate.
Non ho un fondamentale bisogno delle notifiche smart da telefono.
Non ho bisogno di GPS.
Il tutto con un budget intorno ai 150 euro.

Ma partiamo dalle caratteristiche di questo Activity Tracker.
Ovviamente sul sito trovate tutte le caratteristiche del Polar A360  ma qui voglio parlarvi di quelle che mi sembrano più interessanti per la valutazione e sotto ciascuna troverete le mie valutazioni.

Innanzitutto è semplicissimo da configurare ed è possibile farlo sia tramite bluetooth e smarthphone o tablet sia attraverso cavo usb collegandolo al pc/mac. Sul canale YouTube trovate anche i video esplicativi.

Materiali

L’aspetto  del Polar A360 è piuttosto elegante e minimal. Al tatto il cinturino risulta morbido e non crea particolari fastidi nemmeno di notte. Io lo stringo durante l’allenamento e lo lascio più largo durante il giorno e la notte perchè le cose troppo giuste al polso mi infastidiscono.
Il cinturino è di un materiale che tende ad allargarsi e se il corpo dell’orologio viene tirato fuori dalla sua sede spesso tenderà a perdere la forma e non rimanere più ben agganciato. Ovviamente questo si riflette anche sulla misura del cinturino. Ordinando la S inizialmente la portavo agli ultimi due buchi e dopo qualche mese di utilizzo ho cominciato a portarla ai due successivi.
L’aggancio del cinturino non è molto “smart” e proprio a causa del materiale del cinturino tende a smollarsi e se la linguetta del cinturino non è ben inserita nel passante c’è caso che con movimenti di forza (prendere in braccio Ginevra) l’A360 si stacchi da solo dal polso. Non c’è una sicura e bisogna stare attenti al passante del cinturino che tende inevitabilmente a spostarsi.
Il materiale del cinturino è morbido e piacevole al tatto ma vi si attaccano peli con facilità e fa attrito sotto le maniche lunghe.

Polar A360
Monitoraggio attività 24/7

Il Polar A360 registra l’attività quotidiana a cinque diversi livelli di intensità 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e fornisce una panoramica completa sull’intera attività.
Monitora il tempo attivo, le calorie bruciate quotidianamente, i passi, la distanza calcolata in base ai passi e il sonno.
Per fare questo si basa sulle analisi di frequenza, intensità e regolarità dei movimenti, nonché sui tuoi dati fisici. Ma a differenza di alcuni concorrenti non monitora durante le 24 ore il battito cardiaco a meno che non sia espressamente richiesto facendo partire un allenamento.
Tutte queste informazioni sono disponibili dopo aver sincronizzato il Polar A360 con l’applicazione Polar Flow (via Web con usb o via Bluetooth su smartphone o pad)
Il numero di passi viene stimato in base alla frequenza, all’intensità e alla regolarità dei movimenti del polso.
Non posso essere sicura dell’accuratezza di questo strumento nel monitorare i passi. L’ho confrontato con un vecchio Garmin Vivo e con S Health e le discrepanze sono di qualche centinaio di passi. A patto di non essere ossessionati con l’esattezza in questo caso mi sembra faccia un discreto lavoro.

Obiettivo di attività

Per mantenerci in salute, è importante compiere attività fisica. L’obiettivo di attività aiuta a tenersi in forma e a restare motivato durante il giorno. Il dispositivo indica il tuo obiettivo di attività quotidiana e ti guida verso il suo raggiungimento. Tale obiettivo si basa sui dettagli personali, sulla scelta del livello di attività che vengono indicati in Polar Flow al primo collegamento del terminale.
Se non mi alleno o se non sono fuori per lavoro o svago solitamente passo la giornata seduta alla scrivania, quindi ho scelto per me il livello di attività più basso e vi confesso che in una giornata di lavoro non riesco a raggiungere il 100% mentre ovviamente posso arrivare a superare il 200% in giornate di allenamento inteso e camminate.

caratteristiche Polar A360

 

Avviso Inattività

Una vibrazione ti ricorda di alzarti e di non stare seduto o fermo troppo a lungo, anche nei giorni in cui ci si allena e si pratica una sufficiente attività quotidiana. Restare inattivi influisce negativamente sulla circolazione sanguigna, sul metabolismo e sul consumo energetico. Se continui a restare inattivo per più di un’ora, ricevi un avviso di inattività sull’app Flow e sul servizio web.
Durante la notte gli avvisi di inattività sono sospesi.
Questo avviso mi è utile in ufficio. In questo modo posso alzarmi  e sgranchire le gambe. Un po’ più fastioso quando la sera ti metti a guardare un film e proprio non hai voglia che qualcuno ti dica che è “L’ora di muoversi”!!


Durata e qualità del sonno

La mobile app Polar Flow e il servizio web mostrano la qualità del sonno notturno, la cui durata viene monitorata automaticamente dal tuo training computer.
La valutazione della qualità del sonno si basa sui movimenti del polso. I periodi di sonno tranquillo e senza tanti movimenti sono calcolati come sonno ristoratore. I periodi di sonno con molti movimenti e cambi di posizione sono calcolati come sonno agitato.
Io non dormo mai 8 ore, come consigliato, da quando è nata Ginevra ma grazie a queste statistiche so cosa dovrei fare per sentirmi riposata. Mi bastano 6 ore di sonno ristoratore quindi in totale 7 ore e mezza di sonno totale perchè circa 1,5 ore a notte ho un sonno agitato.
Il Polar A360   non registra come sveglia ogni movimento in cui ci si alza. Mi pare che per considerare il sonno terminato si debba muoversi qualche minuto quindi se per caso Ginevra perde il ciuccio e io corro a metterglielo e torno a letto non verrà considerato il fatto che mi sono alzata. Questa è un po’ una pecca ma capisco che non sia facile.
Sul dispositivo si può anche impostare la sveglia che vibrerà dolcemente all’ora stabilita. Unica pecca è che bisogna necessariamente attivarla dall’app o dal servizio web Polar flow e ricordarsi di sincronizzare per attivarla sul terminale.


Rilevazione della frequenza cardiaca dal polso durante l’allenamento

La lettura ottica della frequenza cardiaca consente la misurazione direttamente dal polso. Permette di ottenere la misurazione della frequenza cardiaca semplicemente attivando la modalità allenamento.
Uno dei fattori chiave per assicurare l’accuratezza del dato con la lettura ottica della frequenza cardiaca è la perfetta vestibilità. Il dispositivo deve essere posizionato all’altezza del polso facendo aderire bene la parte posteriore dove è localizzato il modulo di lettura ottica, senza stringerlo eccessivamente in modo da assicurare il massimo comfort e non compromettere la circolazione sanguigna.
La rivelazione ottica della frequenza caridaca per quanto piuttosto accurata arriva con ritardo rispetto a quella rilevata dalla fascia cardiaca che potremmo definire quasi immediata.
Mettendolo a confronto con i risultati ottenuti con la sola fascia cardiaca ho potuto stabilire che nei casi in cui vi sono repentini cambiamenti di frequenza cardiaca come in un allenamento HIIT c’è quasi mezzo minuto di ritardo, possibilmente dovuto al fatto che il polso è una zona periferica e il Polar A360 deve anche analizzare ciò che legge otticamente e calcolare la nuova frequenza.
Proprio in questo tipo di allenamento dove tra l’altro mi serve sapere per quanto tempo rimango in una certa zona di frequenza questi 30 secondi di ritardo non sono accettabili.
In giornate più calme dove la frequenza cresce gradatamente il ritardo è minore e non è significativo vista la tipologia di allenamento.
Inoltre durante gli esercizi veloci dove le braccia si muovono molto l’accuratezza scende.
E’ molto comodo non dover mettere la fascia cardiaca e potersi affidare all’activity tracker che avete al polso tutto il giorno praticamente 24/7 quindi sicuramente l’idea della lettura ottica è intrigante, ma come avete potuto capire una delle mie necessità non è soddisfatta,
Altre osservazioni sulla rilevazione della frequenza cardiaca e sull’utilizzo durante l’allenamento:

  • non è possibile settare un avvertimento a vibrazione quando si entra in una zona di frequenza cardiaca. Mi servirebbe per esempio settare un’allarme quando supero i 150bpm in modo da sapere che da quel momento devo mantenere il ritmo giusto per un certo tempo. Bisogna invece guardare il display che per fortuna con uno dei primi aggiornamenti disponibili è possibile tenere acceso durante l’allenamento.
  • Non esiste una funziona timer per calcolare i secondi di riposo o per cronometrare gli esericizi HIIT. Bisogna guardare il timer totale e calcolare da sé il tempo.
  • Buon consumo della batteria ma non come descritto nelle specifiche. Circa 4-5gg di utilizzo con 3- 4 sessioni di allenamento da un’ora, ma senza notifiche smart.
Calorie

Il Polar A360 Calcola il numero di calorie bruciate in base ai dati individuali: peso, altezza, età, sesso, FCmax, FC a riposo, VO2max e intensità dell’allenamento/attività fisica. Viene preso in considerazione anche lo sport praticato attraverso un fattore specifico per lo sport, che migliora la precisione del calcolo.
Il calcolo delle calorie basato sulla frequenza cardiaca viene utilizzato quando si misura la frequenza cardiaca (quindi durante gli allenamenti), e in questo modo le calorie bruciate vengono calcolate con la massima precisione, anche quando si è in bicicletta o si sollevano pesi. Il calcolo delle calorie basato sull’attività viene utilizzato nei training computer e negli activity tracker, quando la frequenza cardiaca non è disponibile.
Devo dire che questa funzione mi aiuta molto ed è molto vicina ai conteggi che faccio per stabilire la quantità di Calorie e macronutrienti da mangiare (in stile IIFYM come da programma di Jessie Hilgenberg).

Smart Notification

Sul Polar A360 si possono avvisi tramite suoni o vibrazione per le chiamate in arrivo, i messaggi ricevuti e le notifiche push provenienti dai social network, che possono essere visualizzati sul display del training computer.
Durante l’allenamento puoi vedere chi ti chiama e decidere se rispondere subito oppure no.
Puoi selezionare le notifiche che desideri ricevere nelle impostazioni dello smartphone o disattivare tutte le notifiche dal training computer.

Inizialmente avevo scelto di tenere solo chiamate e Whatsapp anche se non apprezzo che mi si interrompa l’allenamento capisco che certe chiamate possono avere la precedenza.
Le notifiche Whatsapp non si leggono completamente e in certi casi ne arrivano davvero troppe anche da quei gruppi o contatti che sono stati “silenziati”.
Alla fine ho rinunciato alle notifiche in favore della durata della batteria perchè l’ho trovata più una scocciatura che un’utilità.
Polar A360
Considerazioni finali sulla scelta

Per soddisfare le necessità elencate a inizio articolo avevo individuato diverse possibilità:

  • Fascia cardiaca Polar H7 interfacciata con il mio smartphone (attraverso l’app Polar Beat) avrebbe assolto le mie necessità senza però avere contapassi, monitoraggio sonno e calorie.
  • Prodotti simili a A360 di case diverse
  • Polar A300, fratello minore dell’A360 e non a colori ma con le stesse funzionalità a meno della misurazione della frequenza cardiaca da polso (infatti viene venduto con la fascia H7)
Polar H7paragone
Ho lasciato per ultima la possibilità di utilizzare la sola fascia cardiaca H7 perchè ero interessata anche alle altre features presentate dagli Activity trackers.
Scartato Garmin perchè troppo votata alla corsa e Fitbit perchè ho avuto dei feedback negativi dal gruppo delle Jessie’s Girls sul numero di passi e di calorie conteggiate.
Ho allora messo a confronto A300 e A360, dovendo propendere malgrado la differenza di prezzo per il Polar A360.
Il Polar A300 è un terminale già grande di suo e prevede inoltre una sola misura di cinturino, quindi purtroppo sul mio polso risulta enorme. Troppo grande per essere indossato tutto il giorno (figurarsi di notte!).
Troppo ingombrante anche in palestra visto che ogni tanto mi bloccava i movimenti del polso.
Alla fine quindi la mia scelta è caduta sul Polar A360 al quale però ho avuto necessità di accoppiare la fascia cardiaca H7 da usare per quegli allenamenti dove più mi è necessaria.
Inoltre se la fascia o il Polar A360 dovessero essere scarichi ho comunuque modo di monitorare l’attività. Posso inoltre monitorare attività di camminata senza necessità di mettere la fascia cardiaca in qualunque momento (dalla passeggiata turistica in montagna alla passeggiata in città o qualche rampa di scale). Inoltre con la fascia e lo smartphone posso anche tracciare il percorso fatto in bici o durante trekking in montagna grazie al GPS dello smartphone.
Alla fine ho speso 119€ per il Polar A360 su Amazon con le promozioni dei Prime Days e 49,90€ la fascia cardiaca Polar H7
Sono quindi andata un po’ fuori budget ma sicuramente ritengo di aver un dispositivo completo e anche gradevole da vedere e indossare quasi con ogni outfit, nonostante qualche pecca.

Mi sembra di aver detto tutto e di essermi anche dilungata parecchio!
So che tra voi ci sono tante sportivissime e se vi va fatemi sapere cosa utilizzate, quali sono i pregi e i difetti dei vostri gadget!
Alla prossima!

 

 

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