[Body&Mind] Recensione Estrattore Panasonic MJ-L500

Eccomi qui sempre con tutta calma, dopo che le feste sono ampiamente passate tra malanni e notti insonni, piani saltati e fortunatamente qualcuno anche andato a buon fine (qualche giorno sulla neve)!
L'influenza continua ad aleggiare in famiglia (nonni compresi...) quindi non siamo al top ed è per questo che non sono stata presente sul blog!

Inoltre, come saprete se mi seguite su Instagram (@manuki16) sto prendendo parte a una fitness challenge e la prima settimana è stata più impegnativa del normale perchè si tratta di un programma nuovo ma che mi piace davvero tantissimo ma che ha bisogno di essere rodato un po' .... magari presto ve ne parlerò!



Oggi invece vi parlo di uno strumento che ho avuto la possibilità di provare grazie a una collaborazione con Panasonic: l'Estrattore Panasonic MJ-L500.
Si tratta di un estrattore di succo, detto anche slow juicer, visto il movimento lento che permette di estrarre a freddo le proprietà nutritive di frutta e verdura, tra cui enzimi e vitamine, molto sensibili al calore!
Al contrario delle più conosciute centrifughe  che grazie al loro movimento velocissimo estraggono i succo dagli alimenti nel caso degli slow juicer il succo viene estratto per pressione degli alimenti con una rotazione lentissima, si parla di 45 giri al minuto.

Recenti test condotti da Panasonic hanno rilevato come i livelli di vitamina C siano superiori fino al 100% nelle bevande prodotte con l’Estrattore di succo. Ad esempio, il succo ottenuto da 200g di ananas e 100g di cetriolo tramite l’Estrattore di succo Panasonic contiene circa il doppio della vitamina C rispetto a quello ottenuto attraverso una centrifuga tradizionale.
A tal proposito questo estrattore ha anche ottenuto la certificazione VeganOK

Come in ogni segmento di mercato ci sono macchinari che costano davvero tantissimo e altri che costano pochissimo. La differenza sta nella robustezza dei materiali, nella potenza del motore e nella progettazione.
L'Estrattore Panasonic MJ-L500 si posiziona in una fascia media di prezzo ma dopo averlo visto in azione durante un press day mi sono convinta che potesse competere con macchinari di fascia più alta.
Infatti in quell'occasione veniva dimostrato come estrarre un latte vegetale a freddo da frutti secchi ammollati. Un lavoro decisamente duro per questo tipo di macchine!



Dopo averlo provato per un paio di mesi posso confermare che questo estrattore si comporta decisamente bene con tantissime verdure "dure" oltre che con la frutta. Nessun problema quindi con carote, finocchi, sedano, cavolo, broccolo, zenzero e barbabietola.
Il limite del macchinario è dettato dalla dimensione del cono di entrata quindi quella è la dimensione minima in cui dovremo tagliare la frutta e la verdura.
Una cosa che mi preoccupava un po' erano anche la lentezza e la resa. Invece anche qui mi sono dovuta ricredere. L'estrazione è piuttosto veloce (anche per gli standard di un bambino di 2 anni che pazienza ZERO!!) e lo scarto è davvero asciutto e in volume diciamo in totale metà del succo.
Ovviamente se si usano solo verdure fibrose si otterrà più scarto ma solitamente mescolando diversi tipi la media è quella.
Siccome odio gli sprechi ho sempre utilizzato le fibre di scarto per polpette, muffin e pancakes.

Più spesso si usa più scarti si avranno e non sempre è possibile usarli tutti perchè anche in frigo deperiscono facilmente.

Per i mix si può davvero liberare la propria fantasia. Io ho trovato che mitigare gli estratti di verdura con uno spicchio di mela e qualche pezzetto di zenzero li rende più appetibili anche per Ginevra.
A proposito di Ginevra, ci ha preso davvero gusto e spesso mi chiede un "sciucco" specificando anche il colore!!!
Ottimo il caco mela e l'arancia per colorare di arancione, meraviglioso un pezzetto di barbabietola per colorare di rosso ... insomma non vedo l'ora che sia estate per sperimentare con tutta quella meravigliosa frutta!



Inizialmente avevo un po' di remore sul tempo impiegato per la pulizia dell'apparecchio, infatti non tutte le sue parti vanno in lavastoviglie. La rete che filtra il succo dalle fibre è molto fitta e se si utilizzano verdure fibrose le ritroverete tutte belle appiccicate!
Diciamo che dopo la prima esperienza dove ho ritardato a sciacquare l'estrattore, tutte le fibre si sono ben incollate ovunque e mi ci è voluta un'eternità per pulirlo, le cose sono andate meglio.
L'ho sempre pulito dopo l'estrazione e non ci ho mai messo più di 5 minuti. Il segreto è non lasciare mai asciugare le cose. Mettendole subito a bagno ci si risparmia davvero tanto lavoro!
All'interno della confezione è contenuto uno spazzolino adatto alla pulizia della rete.

 Una delle mie ricette preferite la vedete in foto:
  • un pezzetto di zenzero
  • un kiwi
  • una mela
  • 100  150 gr di broccolo o cavolfiore romanesco
  • un finocchio
Ottimo succo invernale pieno di vitamina C e depurante!
Se siete alla ricerca di ispirazione o di altre idee golose potete dare un'occhiata al minisito del MJ-L500 dove potrete trovare anche idee per deliziosi sorbetti di frutta e verdura da realizzare partendo da frutta e verdura congelata.

Voi avete esperienza con estrattori e centrifughe? Cosa ne pensate?
Fatemi sapere!

Alla prossima!

I prodotti oggetto del post  mi sono stati dati in comodato d'uso dal marchio a scopo valutativo. Ringrazio l'azienda per questa opportunità. Nessuna condizione è stata posta per l'omaggio dei prodotti e l'articolo rispecchia il mio reale giudizio. 


5 commenti:

  1. Ho conosciuto l'esistenza di questi estrattori grazie ad una cliente e devo dire che mi ha molto incuriosita. Ora questo tuo articolo cade proprio a fagiuolo. Non escludo prima o poi di prenderne uno.

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    1. Pensa che invece noi l'abbiamo conosciuto in un bar! =) Anche per il vostro potrebbe risultare come un'opportunità!

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  2. ho una centrifuga con cui mi trovo bene, ma mi è venuta voglia di prendere anche questo, soprattutto dopo aver visto sul sito che si possono fare dei gelati in maniera davvero semplice.
    Come fai ad utilizzare gli scarti per fare delle polpette?

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    1. Si è vero, non ne abbiamo fatti perchè non è il periodo ma basta utilizzare la frutta congelata (ricordarsi di congelarla a pezzetti!!!)
      A seconda di quanto dolci sono gli scarti li metto nell'impasto dei muffin o delle polpette appunto (anche se c'è la mela con la carne trita per i nostri gusti va bene). Per le poplette aggiungo carne pane grattato e uovo, oppure solo farina di ceci e uovo... sale pepe e poi in padella o in forno. Tutto un po' a caso come vedi fino a ottenere la consistenza da polpetta.
      Se intendi fare le polpette e non ti piace l'idea di avere il sentore della frutta puoi anche iniziare a estrarre il succo delle verdure e quando hai finito le verdure togliere gli scarti dal raccoglitore e poi procedere a inserire la frutta nell'estrattore!

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  3. Davvero un elettrodomestico utile e ben congegnato! E che bello che tua figlia gradisca i succhi <3

    PS Bellissima la foto del post del body boulding!!!!

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