Di vacanze, pause, inserimenti e nuovi progetti

A volte essere la migliore versione di sé stessi può anche voler dire rallentare e prendere una pausa.
L’avevo scritto anche nei consigli su come mantenere alta la motivazione nello sport, ma credo che valga anche nella vita di tutti i giorni.
Al ritorno dalle vacanze anche se avrei dovuto essere rilassata e piena di energia ero in realtà un fascio di nervi per tutta una serie di questioni non inerenti al menage familiare o al tran tran lavorativo.

Ginevra iniziava la scuola materna al 21 settembre e sapevo che ne ne avrei avuto almeno fino a metà ottobre perchè l’inserimento è un momento delicatissimo a cui va dato giusto spazio e valore.

Primo giorno di Scuola materna

Primo giorno di Scuola materna

L’epicondilite e la pausa estiva mi hanno fatto vivere male il ritorno all’attività fisica perchè non ero stata in grado di curarla efficacemente e non sapevo nemmeno bene come approcciare gli esercizi per evitare di farmi più male.

E allora ho operato una sorta di shut down. Ho scritto poco, pubblicato poco su tutti i social e cercato di venire a capo della situazione che come al solito spesso diventa una tragedia solo nella nostra testa.
Ho fatto una via di mezzo tra un digital cleanse (la pausa mediatica molto in voga) e un real life purge.

…. ok questa me la sono appena inventata, ma rende l’idea!

Ho cercato di fare il possibile in palestra ma non mi sono preoccupata troppo quando non ci riuscivo e al lavoro ho fatto poco ma era il massimo che potevo fare dovendo fare la mamma full-time.

Io e Ginevra ci siamo godute qualche giorno insieme in più partecipando anche a qualche evento insieme (ve ne parlerò presto!), facendo shopping e merende in giro per Milano.
Forse anche grazie a questo l’inserimento sta andando abbastanza serenamente.

Pausa merenda al Crazy Cat Cafè

Pausa merenda al Crazy Cat Cafè

Le situazioni negative continuano ad aleggiare e probabilmente continueranno a farlo, ma almeno noi adesso stiamo navigando di nuovo.
Questa settimana ho anche iniziato un nuovo allenamento con un coach tutto Italiano questa volta: lui si chiama Matteo Picchi e fa parte del team di Mind Building Coaching (www.mindbuildingcoaching.com). Matteo nel suo protocollo sta cercando di farmi fare un allenamento completo ma evitando movimenti che potrebbero peggiorare l’epicondilite.
Vi terrò aggiornati dei progressi nelle prossime 5 settimane (tangto dura la prima parte del programma)
Per l’epicondilite sto facendo un lavoro a parte con uno strano attrezzo con cui Ginevra ama giocare (rischiando tra l’altro di farci e farsi male perchè pesa parecchio), si chiama Theraband FlexBar.

Quest’estate avevo anche pubblicato una foto perchè lo facevo anche sulla spiaggia!

Già mi sento meglio… ed è bastato fermarsi un attimo a tirare le somme e schiarirsi le idee.

Tutto questo per ribadire che, a volte prendere, una pausa per recuperare le forze e prendere una direzione (anche nuova) può essere la cosa giusta da fare sia nella vita che nell’allenamento.
E adesso tornerò pian piano a regime anche con il blog!

Alle prossima!

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