Perfette per… una giornata sulla Neve!

Come fare ad apparire perfette anche facendo un’attività che a prima vista sembra non andare d’accordo con il make up? Provo a darvi qualche consiglio su come apprire al top anche per una giornata sulla neve, in vista del periodo delle settimane bianche!

L’intento della rubrica è quello di aiutare tutte le donne ad apparire al loro meglio anche quando svolgono la loro attività preferita, nonostante questa non si presti al nostro normale modo di truccarci.

Quante di voi amano la montagna?
Quante di voi si truccano per andare a sciare?
Io non lo faccio sempre ma se per caso ho uno sfogo di brufoletti mi sento davvero a disagio se non li camuffo.
Il mio viso senza un filo di blush è davvero slavato e anche in questo caso sono un po’ a disagio.
Tra l’altro ultimamente mi sono abituata a vedermi con le sopracciglia piene e quando non le ritocco mi sento strana.
Nulla che mi impedisca di uscire lo stesso, intendiamoci, ma mi sono domandata perché io debba farlo se ho la possibilità di sentirmi a mio agio anche quando faccio questa o altre attività.
Non è necessario rinunciare solo perché “non è il momento giusto” o “non è l’attività giusta”.
Senza togliere il fatto che magari, per esempio, potremmo voler apparire al nostro meglio per far colpo su qualcuno che ci interessa. ^.^
Strafare magari sarebbe fuori luogo, a me personalmente non piace vedere donne super-truccate sulle piste (no che mi sia capitato spesso) e sicuramente alcune cose sono proprio da non fare.

Non mi voglio limitare a darvi qualche dritta sul Makeup, ma vorrei anche aiutarvi a scegliere alcuni capi d’abbigliamento o ad avere alcuni accorgimenti che possano aiutarvi a svolgere al meglio ed in sicurezza questa attività.

Ben inteso che queste sono solo alcune idee derivate dalla mia esperienza e da quello che mi sembra appropriato all’occasione, vado a raccontarvi come mi preparo per una giornata sulla neve!

Consigli di Make Up per una giornata sulla Neve

Premetto che non ci tengo affatto ad abbronzarmi in montagna, primo perché odio avere il viso più scuro del corpo, secondo perché il sole di montagna è davvero pericoloso per via dell’altitudine e dei riflessi sulla neve. Quindi  mi proteggo sempre il viso con qualcosa che contenga un filtro solare SPF50.
Se non sentite il bisogno di un fondotinta scegliete una crema solare di qualità con filtri sia chimici che fisici e stabili. Se il vostro cruccio sta proprio nelle imperfezioni allora scegliete un fondo con una protezione solare da discreta ad alta.
A questo proposito sono ottime le BBCream di filosofia asiatica con filtri solari che arrivano appunto fino a SPF50.
Come sapete c’è l’imbarazzo della scelta e tutte, chi più chi meno, hanno un buon SPF che in questa circostanza è più importante dei soliti fattori sui quali si basa la scelta di un fondotinta.
Se avete la pelle grassa magari usate anche un pochino di cipria per fissare il tutto, ma non è strettamente necessaria.


Perfette per una giornata sugli sci: Make upPerfette per una giornata sugli sci: Make up

Ritengo che la protezione solare sia fondamentale anche per non avere la famosa abbronzatura da “maestro da Sci” o rischiare di fare anche danni davvero gravi alla nostra pelle!

A questo punto io applico un trucco piuttosto basilare: riempio le sopracciglia con una matita ed applico un po’ di blush per risultare viva.

Se non potete fare a meno del mascara o di una riga di matita/eyeliner la cosa migliore è scegliere qualcosa di Waterproof sia perché non crea problemi se volete fare a palle di neve e avete la peggio, sia perché il freddo ed il vento possono farvi lacrimare.
Un’altra cosa che può accadere se c’è parecchio freddo e avete la sciarpa che vi arriva sopra il naso è che il vapore acqueo prodotto con la respirazione vi si congeli poi sulle ciglia. Nel momento in cui si scioglie entrando in un rifugio o tornando in albergo il risultato con un mascara normale può essere disastroso. o.O
Questo mi succedeva spesso quando ero in Svezia e andavo all’università in bicicletta con temperature sotto lo zero ma può succedere anche sulle nostre montagne, ve lo assicuro!

Per le labbra io utilizzo solo il mio burrocacao homemade o comunque un buon Burro labbra pieno di cere ed oli emollienti.
In generale consiglio dei burri con una struttura asciutta e cerosa che creino una bella barriera contro gli agenti atmosferici e i burri Home-Made sono ottimi sotto questo punto di vista. I Burri in stile Labello invece scivolano via e non proteggono un granché.  Una valida alternativa sono i burri labbra con protezione solare, soprattutto nelle giornate più belle o durante una sessione di sci estivo.
Se proprio non resistete all’assenza di un po’ di colore sulle labbra una buona idea potrebbero essere i burri leggermente colorati.

Io personalmente non andrei oltre queste poche cose. State comunque facendo sport e secondo me la cosa migliore è apparire al naturale.

E’ chiaro che se siete abituate a un trucco molto vistoso anche di giorno ed al lavoro, con questi pochi accorgimenti vi potreste sentire “nude”. In questo caso vi consiglio comunque di rimanere su makeup waterproof per gli stessi motivi citati sopra.

Un bell’esempio di “trucco da sci” è a mio parere la campionessa Linsday Vonn: bellissima ragazza e grande atleta, che non rinuncia a un tocco di Makeup nemmeno in gara.
La trovo perfetta.

Lindsey Vonn of USA (Winner of the Downhill WC) fonte www.lindseyvonn.com

Il  trucco probabilmente non durerà tutto il giorno sia perché magari vi coprirete il viso con sciarpe o colli di pile per il freddo sia per l’eventuale sfregamento su colli alti, cappucci e cappelli, ma almeno vi farà sentire a posto.

Vestirsi per una giornata sulla Neve

Anche qui la questione fondamentale è il tempo meteorologico, ma in generale se andate a sciare d’inverno fa freddo. A fine febbraio/marzo o d’estate si sta decisamente meglio e si può indossare anche il solo una maglia leggera sotto la giacca o al limite solo il pile!
Parliamo però dell’inverno: Io indosso solitamente quello che viene chiamato intimo termico: maglietta e leggings. Consiglio quello senza cuciture se soffrite le cose elastiche addosso come la sottoscritta, almeno non vi lascerà segni. Questo tipo di intimo è caldo ma traspirante quindi non vi tratterrà il sudore addosso creandovi discomfort. Quando fa più freddo aggiungo un pile di bassa grammatura (sottili). Vanno benissimo quelli di Decathlon.
Invece della sciarpa trovo più comodi i tubolari di pile al collo.

 

Sopra indosso il completo da sci tecnico. Solitamente le giacche tecniche sono un ottimo compromesso tra calore, impermeabilità e traspirabilità. Non sono quindi giacche superimbottite perché quando ci si muove, ci si scalda e potrebbero aumentare il discomfort invece di farci stare bene come potremmo pensare, inoltre alcune giacche estreme possono essere pesanti fisicamente da indossare ed avere sulle spalle tutto il giorno.
Chiaramente se siete alle prime armi potete sciare con una giacca ed un pantalone più caldi ed imbottiti in quanto non vi muoverete molto, ma sempre meglio che sia impermeabile: qualche caduta si fa sempre.
In generale non sono male i completi della Wed’ze (Decathlon) se non volete spendere molto o se cercate qualcosa per iniziare. Altrimenti c’è solo l’imbarazzo della scelta tra colori e marche!
Rispetto alle decadi passate difficilmente troverete tute intere o giacche senza zip.… ma se doveste trovarle ve le sconsiglio perché sono davvero scomode!
Io personalmente non amo nemmeno i pantaloni con le bretelle che ancora vedo in giro.
La scomodità sta più che altro nel fatto che poi ci si deve praticamente spogliare se si ha bisogno della toilette e con il freddo si sa, non è una cosa così strana!
Molte marche producono pantaloni a cui è possibile anche staccare la bretella.
I completi devono essere giusti e dovete controllare di riuscire bene a effettuare qualsiasi movimento liberamente.
Al posto degli occhiali da sole io consiglio le mascherine sia per le portatrici di lenti come me che per chi ha la vista d’aquila. In questo modo il vento non vi arriverà agli occhi e non vi farà lacrimare troppo o peggio non ve li seccherà  se indossate le lenti a contatto.
Se non potete portare le lenti potete optare per i vostri occhiali da sole graduati.Per quanto riguarda i guanti c’è l’imbarazzo della scelta e chi è molto freddolosa può trovare anche quelli riscaldati!
Non devono essere particolarmente tecnici basta che siano caldi e comodi e possibilmente lunghi da inserite sotto la giacca per evitare che entri freddo o anche neve. Nelle giornate più fredde io trovo utili i sotto-guanti di seta e ultimamente ho anche provato gli Hand Warmer che durano davvero tantissimo (7 ore e più) ed aiutano quando le temperature sono rigide, ma non sono comodissimi da inerire nei guanti.Per quanto riguarda il cappello io prediligo quelli caldi ma morbidi sulla testa e possibilmente che ripari le orecchie lobi compresi.
Attenzione a quelli di lana grossa: sono molto belli ma rischiate che il vento passi attraverso le maglie larghe.
Se è più caldo potete usare una fascia, un paraorecchie o anche nulla, per le giornate davvero calde.
Ultimamente sto meditando l’acquisto di un caschetto perché comunque a volte le velocità (nostre e degli altri) sono elevate e ci si può far male. Quindi in generale, per tutte, principianti e non, mi sento di consigliarne l’uso.

 

Delle calze parlerò nel prossimo paragrafo.

Attrezzatura per una giornata sulla Neve. 

Anche se scio da tanti anni non sono adatta a dare consigli tecnici su tutta l’attrezzatura. Chi noleggia e vende e se sa fare il suo mestiere vi consiglierà a dovere. Ma una cosa che ho sperimentato sulla mia pelle è il fatto che spessissimo quando compriamo lo scarpone da sci acquistiamo numeri troppo grandi. 
A tal proposito voglio darvi qualche dritta derivante dalla mia esperienza.

Partiamo dal presupposto che lo scarpone non deve essere comodo come una pantofola, ma deve essere uno strumento che ci garantisce sia performance che sicurezza. 
Per esempio immaginate di dover correre una maratona con delle scarpe troppo grosse… Non otterreste mai un buon tempo e non potreste progredire più di tanto, oltre a stare scomodi, avreste più problemi di vesciche e magari vi perdereste la scarpa per strada.

Bene, riportando il discorso sullo sci non farete fatica a capire che avete bisogno dello strumento giusto per comandare un’affare di almeno 150cm attaccato ai vostri piedi.

Ma allora perché finiamo per comprare numeri troppo grandi?
Si tratta spesso di quello che possiamo chiamare “un concorso di colpa”.
Innanzitutto spesso ci presentiamo con calze troppo grosse e chiediamo scarponi super caldi (leggasi più imbottiti), secondo perché spesso ci si lamenta di quanto uno scarpone stringe il piede e terzo perché a volte chi vende non è competente o semplicemente non ha voglia di mettersi a discutere con il cliente che vuole stare comodo.
In tutto questo aggiungiamoci che spesso nei negozi sportivi c’è un caldo tropicale (a differenza delle piste) e il piede naturalmente ne risente…

Consigli per la prova dello scarpone.
Per prima cosa scegliete una calza piuttosto sottile. Se siete brave sciatrici prendete una calza sottile di lana e seta, ne vendono in tutti i negozi sportivi. Se state iniziando potete scegliere una calza leggermente più grossa ma non esagerate con quelle superthermo – superimbottite….  e sì, so cosa state pensando, probabilmente avrete un po’ più freddo (non tanto!) ma sarete più sicure.

Indossate la calza scelta al momento dell’acquisto.
Fatevi sempre misurare il piede sull’apposito attrezzo mentre siete in piedi con il peso sulla pianta del piede e non provate nemmeno scarponi di lunghezze più grandi di quella misura.
Le taglie degli scarponi sono corrispondenti ai centimetri e vanno a step di mezzo centimetro. Quindi se il vostro piede misura 24,2cm allora proverete il 24 ed al massimo scenderete.
Il mio piede è lungo poco meno di 23cm e i miei scarponi sono un 22, per esempio.

Altra misura importante è la larghezza all’altezza dei metatarsi, o anche detta Last. Se avete un piede con la pianta larga a seconda del vostro livello il venditore/noleggiatore vi dovrà fornire uno scarpone che ha un Last adeguato. Se avete la pianta stretta come la mia, la maggior parte degli scarponi vi saranno grandi e purtroppo per avere uno scarpone performante, soprattutto se sciate bene dovrete stare su quelli che chiamano scarponi “Race” simili a quelli da gara ma ancora di tipo amatoriale, che hanno in generale Last minori.

Quando infilate il piede probabilmente toccherete in punta ma lo scarpone va calzato in piedi con le ginocchia piegate ed allacciato. Questa è la posizione in cui deve essere giusto.
In questa situazione il piede non vi deve toccare in punta, non si deve muovere ai lati  e non si deve alzare il tallone.
In uno scarpone troppo grande sentirete il piede che vi di muove troppo e quando sarete sugli sci farete fatica a manovrarli soprattutto quando le pendenze aumentano e questo può anche aumentare i rischi di cadute.

Considerate anche che alcuni scarponi moderni sono spesso molto imbottiti quindi vi stringeranno attorno al piede quando li proverete nuovi, ma dopo 3/4 giorni si sci le imbottiture si lasceranno andare. Questo è un altro dei motivi che ci porta a spendere soldi per uno scarpone grande.
Gli scarponi delle fasce più alte hanno quasi tutti ormai la scarpetta termoformata (vedi foto accando) che viene adattata al piede di chi la calza al momento dell’acquisto, chiaramente però risulteranno anche loro più stretti al momento della prima prova in negozio, la termoformatura ve la faranno se acquistate.

La cosa importante quindi è che la lunghezza e la larghezza siano giusta. Se lo scarpone vi fa male in altri punti si può comunque portarlo da un bravo Bootfitter che vi aiuterà a personalizzarlo alle vostre esigenze. Paradossalmente meglio che sia stretto perché il Bootfitter riuscirà a allargare e fresare laddove necessario piuttosto che troppo largo perché allora non c’è nulla da fare.

Se state noleggiando lo scarpone non avrete il problema delle imbottiture nuove ma valgono comunque tutti gli altri accorgimenti al momento della scelta.

Oltre a questi due parametri bisogna anche stare attenti al Flex (rigidità dello scarpone) che deve variare a seconda del vostro livello di sciata e eventualmente il Canting (possibilità di inclinare il gambale rispetto alla scarpa per seguire la morfologia della gama (che nessuno ha perfettamente dritta), ma questi sono parametri più avanzati che dovrete discutere con un esperto.
Attenzione però che se avete il ginocchio varo o valgo allora il Canting è un dato molto importante da tenere in considerazione.

Chiaramente ognuno ha le sue idee, esperienze i suoi consigli da dare ma all’unanimità si dice che c’è una tendenza a scegliere lo scarpone troppo grande e le mie due paia di scarponi da sci  misura 24 – 24,5 che stazionano in cantina lo testimoniano!

Per le snowboarder consiglio il paraschiena, sono fatti come quelli per andare in moto e proteggono la colonna vertebrale dagli urti nelle cadute, che sullo snowboard sono sempre in agguato. Io quando ho provato mi sono massacrata… o.O

Spero di non avervi  annoiate troppo con questi consigli per la vostra giornata sulla neve che almeno a qualcuna di voi questi consigli possano essere utili!

Alla prossima e buona sciata!!

Post rieditato e aggiornato 

25 thoughts on “Perfette per… una giornata sulla Neve!”

  1. valeottantadue says:

    io non sono mai andata a sciare.Dove abito io le montagne non sono tali da poter ospitare piste e non sono mai stata nel nord Italia. 🙁 ma se dovessi decidere di fare una vacanza sulla neve..terrò conto dei tuoi consigli:)

    1. Manuki says:

      Spero ti torneranno utili!

  2. Hermosa says:

    Io non scio però adoro la neve: la calma e la pace di un paesaggio innevato sono un dono prezioso, per me.. Grazie per i suggerimenti:)

    1. Manuki says:

      Anche io l'adoro… infatti oggi sono felice come una bimba! =)

  3. Elisa says:

    Ciao Manuki! Io scio e tutti i consigli che hai dato sono ottimi. Parole sante soprattutto le calze da mettere sotto gli scarponi. Se gli scarponi sono buoni allora non c'è pericolo che i piedi si chiaccino. personalmente utilizzo i collant sotto la tuta (quando non è molto freddo) e sul piede metto solo un calzino leggero. Basta e avanza. Al bando le sciarpe che sono la cosa più scomoda dell'universo, ed evviva gli scaldacollo soprattutto se di pile!
    In giornate rigide (da -5 in giù) io mi 'bardo' così: casco, maschera (enorme), foulard in microfibra che copre naso-bocca-mento-collo, scaldacollo in pile e via. Il mio casco è imbottito e peloso quindi non ho problemi di freddo!

    Utilissimi i tuoi consigli!

    Ciaooo

    1. Manuki says:

      Mi dici di che marca è??? anche io voglio il casco peloso!!!! =)

  4. Fashion Riddles says:

    Ciao! Sono giusto di ritorno da qualche giorno sugli sci!
    Abbigliamento super tecnico e trucco leggero, solo una crema protettiva mischiata al mio fondotinta minerale in perle!
    V

    1. Manuki says:

      Ottima idea!

  5. Frivolezze in rosa says:

    Davvero utilissimo e molto esaustivo il post! 🙂

    1. Manuki says:

      Grazie!

  6. Federica ECOBIOPINIONI says:

    Manu, grazie di questo post guida.Non sapevo neppure dell'esistenza degli hand warmer: per una freddolosa come me, sono una manna dal cielo!

    1. Manuki says:

      Sì a me con i -10°C dello scorso weekend hanno salvato le mani!!

  7. Dony Cipriadiluna says:

    ma che bello questo post e quanti consigli utili! Purtroppo non so sciare, non amo il freddo e la neve ^_^ Gli scalda mani mi aiutano tanto la mattina presto, solo che io, da brava bimba, li ho presi di Hello Kitty ^_^ Un bacione

    1. Manuki says:

      ohhhh *.* gli hand warmer di Hello Kitty!!! =)

  8. sabrys says:

    aah quanto mi manca sciare!Fino ai 23 anni ci sono andata praticamente tutti gli anni,sono anche abbastanza brava ma,come mi dicevano i maestri,ho troppa paura per lasciarmi andare 😛
    Comunque negli ultimi tempi avevo sempre un problema con gli scarponi che noleggiavo,dopo un paio di discese cominciava a farmi male all'altezza della tibia,ogni volta che molleggiavo sulle ginocchia e spingevo in avanti…mai capito perchè.
    Per quanto riguarda il trucco,non ho mai messo nulla,ma se ci andassi oggi qualche accortezza la prenderei…per l'abbigliamento ho un completo tecnico che ho composto da me,pantalone stretto e giacca.Sotto non avevo mai pensato ai leggings,ho sempre ovviato con una bella calza pesante eheh Per quanto riguarda gli accessori,ho una fascia di pile per le orecchie e un paio di occhiali piuttosto stretti,perchè odio la forma che si forma in caso di abbronzatura,quindi più piccola è,meglio è 🙂
    (scusa,ho scritto un tema XD)

    1. Manuki says:

      Mi fa un sacco di piacere che tu abbia scritto un tema!! Grazie!
      la paura è sempre un problema… soprattutto quando le pendenze iniziano a diventare importanti!
      Come mai è tanto che non ci vai più?

    2. sabrys says:

      avevamo una multiproprietà a Sestriere ad aprile,con tutte queste Pasqua a marzo ci saltavano i giorni di festa e non riuscivamo ad andare,poi con l'uni e imprevisti vari addio…ma mi manca davvero tanto!
      Ho una stazione sciistica ad un paio d'ore da qui ma non ho compagnia,nessun amica/o che sappia e voglia sciare…l'ultima volta che ci sono stata è stato 4 anni fa :S

    3. Manuki says:

      Non mi ricordo di dove sei… io ci verrei volentieri! =)

    4. Manuki says:

      ok ho recuperato una nostra mail… direi che siamo un po' lontane! =(

    5. sabrys says:

      Sarebbe stato bello,ma si,siamo parecchio lontane mannaggia 🙁 Qui le montagne innevate scarseggiano e non c'è il culto dello sci,le stazioni più vicine sono in Abruzzo o Molise.

  9. Sara fatina says:

    Ciao!! Intanto volevo ringraziarti per essere passata dal mio blog 🙂 io non ho mai sciato, e a dire il vero non ho mai fatto una settimana bianca, anche se mi piacerebbe. I tuoi consigli sono molto utili, d'altra parte mentre si fa sport è meglio non truccarsi troppo! 🙂

    1. Manuki says:

      Grazie a te, Sara!
      Se dovessi andare mi raccomando fammi sapere se hai seguito qualche dritta!

  10. sally.brown says:

    Devo fare una confessione: io quando vado a fare snowboard, il 90% delle volte metto il passamontagna! Lo so che così facendo nascondo il mio bel faccino ma che ci devo fare, l'aria fredda in viso proprio non la tollero. Almeno così ho risolto alla base il dilemma trucco sì o no (però dai, almeno ne diversi e tutti fantasia, son perdonata?).

    1. Manuki says:

      ah ma anche con il passamontagna non rinuncio a truccare il viso se ho delle imperfezioni! le odio proprio!
      Ne parlerò meglio anche quando sarà arrivata la primavera e farò il prossimo "Perfette per…" =)

  11. Kristystella says:

    Ciao!!! Cercando su google ho trovato il tuo articolo ed è davvero interessante!!! Io vado a sciare 1 volta l'anno da 5-6 anni però riuscivo ad affittare lo scarpone giusto un anno si e uno no perchè a volte lo prendevo troppo largo e solo adesso l'ho scoperto grazie a te xD Volevo un consiglio: il mio problema sono i piedi freddi! Non so proprio come fare dal momento che mi si congelano dopo 1-2 discese e mi vengono i crampi! T_T solitamente indosso calzamaglia+calzini normali+ calzini doppi per sciare(decathlon) oppure solo calzamaglia+calzini decathlon. Che posso indossare per evitare che mi si congelino e mi procurino crampi da farmi quasi piangere? Inoltre conosci qualche esercizio di stretching per i piedi da fare prima di iniziare a sciare?

I vostri commenti...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.