Di malattie, cartoni animati e dinamiche familiari

Eccomi qui! Non sono sparita!
Purtroppo in questo periodo c’è stato un susseguirsi di influenze in tutta la famiglia (compresi i nonni) e quindi il povero blog è dovuto passare in secondo piano, rispetto alla gestione familiare e al lavoro. Non avendo avuto tempo per scrivere molto altro che qualche Beauty News nelle scorse settimane ho deciso oggi di deliziare il vostro post San Valentino con qualche chiacchiera su questo periodo e su come siamo sopravvissuti l’abbiamo trascorso!

Innanzitutto lasciatemelo dire: in questi momenti di difficoltà la televisione sia lodata!
Fosse poi uno schermo tipo quelle TV OLED Panasonic di ultima generazione con definizione 4K ULTRA HD che fa anche caffè, té, tisane e spolvera per terra sarebbe stato meglio … ma anche il nostro vecchio monitor 32″ è stato d’aiuto!
Non amiamo far guardare per lunghi periodi la televisione a Ginevra e preferiamo scegliere cosa farle guardare, quindi ci affidiamo a servizi on-demand come Netflix, YouTube o Amazon Prime Video, ma devo dire che in questo caso ci è stata davvero d’aiuto!

Magari non ci avete mai riflettuto, soprattutto se non siete genitori, ma stare a casa tutti ammalati con un bambino anche lui ammalato non è cosa facile. Infatti, succede che quando tutto quello che vorresti fare è dormire o guardare la tv tutto il giorno, il pargolo/a vuole giustamente i suoi genitori vicini, ha più energia di te nonostante la febbre e vuole giocare, saltare, rincorrervi e ballare!
Divertente vero?

Guardare la TV con il proprio figlio è, a mio avviso, un momento importante di crescita. Ormai lo sappiamo che lasciare un bimbo davanti alla televisione da solo non è sicuramente indicato, ce lo dicono proprio tutti i pedagogisti! E allora come si fa?
Noi abbiamo deciso di scegliere per lei dei cartoni animati facili come per esempio Leo Jr. e  Masha e Orso su Youtube, Timmy Time su Netflix, The Stinky & Dirty Show su Amazon Prime Video.
Sono cartoni animati con trame facili. Ne esistono poche stagioni e tutti gli episodi hanno più o meno gli stessi pattern di svolgimento della trama. Inizialmente li abbiamo visti con lei spiegandole le dinamiche, rispondendo a tutte le domande, e a quel punto ci siamo sentiti più liberi di lasciarla da sola a guardarli.
Questo ha avuto un duplice effetto. Lei ci fa le domande se non capisce e ci racconta le storie che vede. Sono molto contenta di questo momento di scambio che trasforma la televisione in un momento di aggregazione familiare e non in una sorta di “baby sitter” asettica. 

cartoni animati - a casa con bimbi ammalati

Fonte immagini siti ufficiali e wikipedia

In questo periodo cupo di malattia abbiamo deciso di introdurre qualcosa di nuovo  da guardare insieme come per esempio Frozen, Ponyo (meraviglioso Myazaki), i Superpigiamini (Netflix) e Le avventure del Piccolo Principe (Netflix). Abbiamo adottato la stessa tecnica, Frozen in quanto lungometraggio è stato diviso in due parti e così abbiamo passato dei bei pomeriggi insieme, sorseggiando tisane sul divano e godendoci abbracci e coccole con i nuovi cartoni animati.
In questi nuovi cartoni animati c’è anche la presenza delle figure antagoniste, molte delle quali solo “cattive”, altre che diventano poi “buone”. Queste figure a mio avviso vanno spiegate bene ai bimbi, soprattutto quelli sensibili, per non rischiare che ne vengano spaventati. Ginevra per esempio di tutto Frozen si ricorda, principesse adorate a parte, il “mostro di ghiaccio che poi cade e non fa più paura”

Ma cos’altro ci siamo inventati per passare il tempo dentro casa?
Una delle attività preferite è cucinare insieme, soprattutto biscotti e dolci, ma anche la pizza!
Abbiamo fatto qualche foto insieme come questa con le “calzine motivatrici” (potete vederne un’altra versione sul mio profilo Instagram).
Gli acquerelli, la sabbia cinetica e il didò sono sicuramente degli evergreen come chiaramente la lettura dei libri.
… ma alla fine visto che anche noi eravamo senza forze quello che ci ha salvato sono stati davvero i cartoni animati!

Per fortuna poi c’è da dire che la piccoletta va a letto abbastanza presto e noi ci possiamo concedere anche un po’ di relax tutto nostro guardando qualcuna delle nostre serie TV preferite con uno spuntino serale e una tisana.

Ora molti genitori si staranno chiedendo come si fa poi a spiegare a un bimbo di 3 anni che non si possono sempre guardare tutti quei cartoni?
Con taaaaanta pazienza!
Ma questa è un’altra storia! =)

E voi come siete sopravvissuti a questa brutta influenza??
io spero più che altro che non l’abbiate presa.
Alla prossima!

I vostri commenti...