Festa del Papà: il tempo di qualità è il miglior regalo

Il 19 marzo è alle porte e già il web è in fermento per la Festa del Papà.
Da quando sono diventata mamma sto rivalutando molto il senso di questa festa. Quando ero piccola non si festeggiava tanto, i bimbi non erano invitati dalle insegnanti a creare lavoretti appositi e sicuramente i media non erano così interessati alla cosa.
Alla fine quindi non è una festa che nella mia famiglia abbiamo festeggiato tanto e negli anni ho sempre pensato si trattasse di una festa commerciale, perchè il papà va festeggiato sempre non un giorno all’anno.

Questo in teoria… Per caso avete mai sentito dire che quando hai figli il tempo vola?
E tra lavoro, famiglia, hobby, amici è facile dare per scontato tutto l’impegno e tutto l’amore di un genitore. Essenzialmente è per questo che sono d’accordo con il fatto che una volta all’anno ci si debba fermare a pensare a tutto questo, e celebrarlo.
Da tre anni a questa parte mi sono trovata quindi a voler festeggiare mio marito e lo splendido lavoro che fa con nostra figlia tutti i giorni e sono convinta, anche in base alla mia esperienza di figlia, che il tempo di qualità passato insieme al proprio papà e i ricordi che questo forma contano più di qualsiasi altra cosa.

Creiamo ricordi

Se penso alla mia infanzia e adolescenza non posso che pensare a tutte le cose che il mio papà mi ha insegnato. Con lui ho imparato a nuotare e ad andare in bici senza rotelle. Laddove non poteva insegnarmi mi ha spronato a provare e impegnarmi: lo sci il pattinaggio e tante altre attività.
Un’altra cosa che mi torna alla mente sono quei piccoli momenti solo nostri come le vacanze in camper oppure quando dopo le lezioni di pianoforte mi portava a mangiare l’hamburger da Wendy’s, primo fast food arrivato in Italia da oltre oceano.

Purtroppo allora non esistevano gli smartphone e le fotografie non erano digitali quindi non ho foto o filmati di tutti questi momenti ma sono molto contenta di tutte le foto che mi ritraggono insieme al mio papà.

E’ per questo che ora quando vedo mia figlia giocare con il suo papà sfoggiando il sorriso più grande del mondo, non posso fare a meno di immortalarlo sperando che le riporti alla memoria questi momenti unici passati insieme.

Il mio consiglio per la festa del papà è quindi di festeggiare facendo insieme un’attività, una gita o qualsiasi cosa che possa creare un ricordo indelebile nella vostra memoria: questo è sicuramente il regalo più importante.

… e ovviamente fare un sacco di foto!

Niente ragali?

Questo non significa che a casa nostra non ci saranno regali ma anche nel ricercare un’idea per il regalo, consiglio di fare qualcosa che rimanga come ricordo di un momento importante o che crei nuovi momenti di condivisione, che serva a passare del tempo di qualità insieme.
Ginevra ora ha solo 3 anni e per le feste del papà passate l’ho incoraggiata a fare disegni per il papà da attaccare in camera oppure impronte delle sue manine per confrontarle con quelle degli anni passati e poter vedere insieme quanto sta crescendo.
Il primo anno, lei aveva solo 5 mesi, ho fatto io un regalo a Fede: una bellissima tazza con le loro foto nei primi mesi di vita di Ginevra. Ancora oggi è la tazza che mio marito preferisce e tutte le volte che ci beve il caffè nostra figlia si fa raccontare i momenti ritratti in tutte le foto che ho fatto stampare sulla tazza ed ecco creato un altro prezioso momento di condivisione tra papà e figlia.

 

Se volete siete a corto di idee per festeggiare la festa del papà sul blog di Fotoregali.com ne trovate molte altre, oltre a molte idee per regali personalizzati.
Quali sono i vostri ricordi preferiti con il vostro papà e come festeggerete il prossimo 19 marzo?

Alla prossima!

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