Pulizia dei contenitori riciclati e degli utensili per lo spignatto

Come non serve disinfettare i piatti in cui mangiamo, non è necessario disinfettare i barattoli e i flaconi. Ma è assolutamente necessario eliminare qualsiasi residuo del prodotto precedente, che è un ottimo substrato di crescita per batteri e muffe, questo assolutamente sì.

Ecco tutti i segreti per pulirli al meglio:

Barattoli:
Se dovete togliere l’etichetta fatelo assolutamente prima di immergerli in acqua altrimenti la colla si scioglie e si attacca di più al barattolo; vengono via benissimo le etichette trasparenti e certe etichette grosse non trasparenti.
Altri tipi di etichette vengono via dopo aver scaldato la superficie con l’asciugacapelli (attenzione a scaldare poco in caso di contenitore di plastica trasparente lucida che si deforma col calore).
Valutate il tipo di barattolo: il vetro si pulisce benissimo da qualsiasi tipo di residuo di colla passandolo con un’ovatta imbevuta di acetone o trielina oppure grattandolo in acqua con una spugnetta abrasiva, la plastica marcata PE si può passare col solvente ma è meglio non grattarla.
Attenzione invece alla plastica bianca lucida e ai contenitori trasparenti lucidi che non reggono il solvente; in questi casi più passate con l’etichetta che avete appena staccato (la riattaccate come fosse scotch e staccate, questo più è più volte) dovrebbe riuscire a togliere tutta la colla, quello che non si riesce lo pulite con ovatta imbevuta in olio (metodo ecobio ma lungo) o in smacchiatore Avio (non ecobio ma efficacissimo) e alla fine laverete con acqua e detersivo.
Se c’è una parte in cartone sotto il tappo toglietela con un coltello e buttatela.
Si possono lavare quindi con acqua calda e detersivo per i piatti, facendo attenzione a pulire bene la parte a vite del tappo e quella del vaso.
I barattoli in plastica sottile trasparente lucida (PET) non reggono una normale acqua calda e si deformano; quelli bisogna lavarli con acqua tiepida.
Una volta lavati li metterete ad asciugare lasciandoli lì anche due- tre giorni, quando li riponete devono essere perfettamente asciutti.
Non preoccupatevi per l’eventuale residuo di profumazione, normalmente verrà coperta ed assorbita da quella del nuovo cosmetico che ci metterete dentro.

Bottiglie:
Seguite i consigli sopra per staccare le etichette.
Munitevi di spazzolino da denti e di pennello da tempera piatto . Se limate o fate limare lo spazzolino in modo che la testa risulti più sotile di un terzo dellla dimensione originale vi entrerà in tutte le bottiglie.
Vale anche qui la considerazione del materiale per la temperatura dell’acqua, attenzione alle bottiglie in plastica trasparente lucida che si deformano, le altre reggono tutto.
Se la bottiglia conteneva sostanze idrosolubili (bagnoschiuma, liquidi alcolici, glicerina…) basterà lavarla con acqua e detersivo passandone le pareti interne con lo spazzolino, e il fondo col pennello.
Se la bottiglia conteneva olio potete usare del CIF o della soda caustica (con le dovute accortezze!!)
Sciacquate bene, lavate ancora una volta se vi pare che non sia perfettamente pulita e fate asciugare aperta anche per 4 giorni. Ricordate che è essenziale fare asciugare perfettamente il vasellame lavato altrimenti diventa un covo di batteri e forse muffe.

Bottiglie con contagocce:
Lavate la bottiglia seguendo le istruzioni sopra, il contagocce smontatelo (ovvero togliete la pipetta in vetro dal tappo con la gomma). In acqua calda passateo all’interno con uno di quegli scovolini da pipa che si trovano nei negozi di bricolage (quello bianco lungo) e la punta, dove lo scovolino grande non passa, con uno di quegli spazzolini minuscoli che servono a pulire gli interstizi fra i denti. Sciacquate e fate asciugare benissimo prima di ricomporre il tutto.

Dosatori:
Valutate il contenuto. Se dentro c’è silicone per i capelli la cosa migliore è passare acqua calda e tanto sapone. Se c’è dentro una crema annacquatela. Per il fondotinta c’è tutta una lavorazione particolare.

Ex dosatore con crema: metteteci acqua calda, sbattete, richiudete con il suo tappo e spruzzate, vuotate e ripetete finchè lo spruzzatore sputa acqua pulita. Pulite l’interno della bottiglietta con spazzolino e pennello, e se non passa lo spazzolino usate uno spazzolino da mascara che piegherete come volete per raggiungere tutti gli angoli della bottiglia. Metteteci altra acqua saponata, chiudete e spruzzate ancora, infine pulite per bene lo spruzzatore anche col pennello in modo da raggiungere tutti gli interstizi. Potete staccare il tubo in plastica che pesca il liquido e pulirlo con lo stesso procedimento dei contagocce. Sciacquate il tutto, premete lo spruzzatore finchè non è vuoto dell’acqua, e fate asciugare benissimo.

Ex dosatore con cristalli liquidi: passate pennello e spazzolino su una saponetta e pulite benissimo l’interno; lo spruzzatore fatelo come sopra.

Ex dosatore per fondotinta: non metteteci acqua per nessun motivo! Il fondotinta si gonfia in un gel e intasa lo spruzzatore che non funziona più. Togliete il dosatore, versate nella bottiglia circa 1 cm di acetone o trielina. Assolutamente fate in modo di fare un lavoro pulito, perchè questi solventi intaccano la plastica del tappo rendendola opaca. Richiudete col dosatore, sbattete e spruzzate su della carta assorbente che butterete via. Finito di spruzzare mettetene altro, di nuovo sbattete e spruzzate. Ripetete finchè all’interno non è abbastanza pulito (in media in due o tre passate di solvente di risolve). Finite di pulirlo con acqua calda e detersivo, pennello e spazzolini come gli altri dosatori.

Boccette di smalto:
Vuotare lo smalto in un contenitore che avete nelle immondizie (ad esempio un vaso ex di fagioli o di tonno), metterci dentro acetone per 1/3 della bottiglia e agitare; vuotarlo dentro allo stesso vaso dove avremo messo anche un foglio di scottex per assorbire. Di nuovo acetone per 1/3, stavolta lavoro col pennellino interno per pulire le pareti. ri-vuotare. Di nuovo acetone, sbattere di nuovo il contenitore chiuso, dovrebbe essere sufficiente. Vuotare un po’ di questo acetone su un’ovatta e pulire bene il pennellino. Con un cotton fioc inumidito nello stesso acetone pulire bene anche la parte che va avvitata, sia sulla bottiglia che sul tappo col pennello.
Quando non c’è più colore visibile mettere detersivo e acqua calda nel boccetto e sbattere; buttare via.Ora mettete detersivo puro (qualche goccia) nel contenitore, passarlo all’interno con uno spazzolino di mascara finito piegato ad L che avrete lavato a parte bene con acqua e sapone. Lavare bene con acqua e sapone pure il pennellino, sciacquare e lasciare aperto 4 o 5 giorni che si asciughi perfettamente.

Spruzzatori:
Trattateli come i dosatori, valutate il materiale all’interno per sapere con cosa pulirlo e spruzzate con acqua per liberare lo spruzzino. Volendo potete staccare il tubo in plastica che pesca il liquido e pulirlo con lo stesso procedimento dei contagocce.

Mascara:
Con un grosso uncinetto da lana afferrate, tirate e sfilate il tappo nero col buco che permette che lo spazzolino del mascara non abbia troppo prodotto sopra. Mettete tutti e tre pezzi (spazzolino, tubo col mascara, tappo nero) a bagno in acqua calda. Con lo spazzolino del mascara stesso cercate di pulire un minimo l’interno, fateci entrare acqua calda, sbattete, vuotate. Il mascara si toglie col sapone, quindi strofinate lo spazzolino sul sapone e cercate di lavorare all’interno del tubetto per togliere più prodotto possibile, sciacquate, altro sapone e acqua calda… il fondo fatelo col pennello da tempera. E’ un lavoro lungo perchè di prodotto ce n’è sempre tanto. Pulite bene anche lo spazzolino con il pennello, specialmente nella parte che si avvita che normalmente è sporca di mascara. Quando vi sembra che sia pulito tutto riempite d’acqua il tubetto e lasciatelo lì fino al giorno dopo, nel quale darete l’ultima lavata con il pennello e vi verranno via gli ultimi rimasugli di mascara. Fate asciugare per un paio di giorni, poi richiudete. Se non vi serve subito non rimettete la plastica nera, lasciatela fuori a parte che è difficile toglierla e si rischia di rovinarla ogni volta. Per riempirlo di prodotto nuovo usate una siringa da 5 ml sul cui beccuccio avrete applicato un tubetto tolto a qualche dosatore, è la misura perfetta e si riesce a riempire il tubetto di mascara dal fondo, quindi in maniera efficace e veloce.

Contenitore rossetto o burro cacao:
Fondamentale metterlo in congelatore per almeno un’ora, lo stick poi si prende con un po’ di carta igienica e tirando, viene via benissimo senza sporcare. Quel poco che è rimasto si pulisce con cottonfioc o adeguati salami di carta igienica che avviterete all’interno del contenitore girandoli per bene. Alcuni contenitori di rossetto si riescono a smontare tirando, altri no, quindi tirate un po’ ma non troppo.

Gloss:
Il gloss si scioglie nello smacchiatore Avio
Dopo aver tolto con un uncinetto grosso da lana il riduttore infilato nel tubetto (quello che serve affinchè lo spazzolino non esca troppo imbrattato di prodotto) versarvi dello smacchiatore avio (non trielina che vi mangia la plastica!) e con lo stesso uncinetto mescolare e toccare le pareti interne affinchè il gloss si sciolga nel solvente. Non versarlo giù per il lavandino, ma in un contenitore nel non riciclabile. Lavorate su qualcosa che non si rovini, niente tavoli di legno, meglio su tovaglia di plastica. Quando sarete riuscite a togliere tutto il gloss è il momento di pulire internamente con cif crema aiutandosi con uno spazzolino da mascara.

Al momento di utilizzare attrezzi e contenitori non è necessario disinfettarli e non è necessario utilizzare l’alcool Buongusto (che non è un disinfettante), oltre a costare decisamente molto essendo di grado alimentare. Non è consigliabile utilizzare l’alcool denaturato perchè contiene sostanze nocive.
Io li lavo qualche giorno prima di utilizzarli così da averli puliti e asciutti al momento dell’utilizzo.

Tratto dal Forum di Lola.