Appunti di Spignatto: La mia prima Emulsione a caldo

Un mesetto fa ho finalmente deciso di fare il mio primo ordine su Aroma-Zone dopo un anno che sognavo di cominciare a spignattare…
Ci ho messo così tanto perchè passare dalla teoria spezzettata letta dal forum di Lola o dal Canale di Carlita a me risultava praticamente impossibile!

Amo imparare le cose in maniera tradizionale da un corso o da un libro (come per esempio quello del sapone) e i forum mi terrorizzano perchè sbaglio sempre a postare e non riesco a seguire le cose in maniera cronologica.

Detto questo potete immaginare quanto mi abbiano aiutato i recenti video di Carlita sulle basi dello spignatto senza le quali forse non averi cominciato!!
Un altro grosso aiuto è stata la lista della spesa di Cipria di Luna e i post sugli ingredienti de Le Spignattine (blog non più visibile)
Mi hanno aiutato a decidere quali fossero gli ingredienti essenziali per fare le prime prove.

Ho pensato che condividere sul blog i miei tentativi poteva aiutare chi sta cominciando a lanciarsi nello spignatto, perchè devo dire che una volta cominciato, la cosa spaventa sicuramente di meno.

La prima ricetta che ho voluto provare è stata quella del video tutorial di Carlita, un Emulsione Corpo, leggermente modificata negli attivi e in uno degli oli.
Siccome mi riesce difficile seguire delle istruzioni filmate ho stampato quelle di Patty su come preparare un’emulsione a caldo.


Mi raccomando di pulire accuratamente tutti gli attrezzi ed i contenitori utilizzati prima e dopo l’utilizzo.

Ecco qualche consiglio su come fare :

Pulizia dei contenitori riciclati e degli utensili per lo spignatto

 

La ricetta: Crema Corpo leggera
N.B. gli ingredienti sono espressi tutti in percentuale di peso (gr) quindi seguendo queste quantità otterrete 100gr di crema. Le quantità possono essere scalate a piacere

Fase A
Acqua                     70
Xanthan Gum          0.5
Glicerina                 4

Fase B
Olio di Vinaccioli     4
Olio di mandorle Dolci 3
Burro di Karitè         5
Olivem 1000              6
Tocopheryl Acetate  1

Fase C
Olio di Avocado         1,5
Coenzima Q10  (AZ)     1
Aloe                           2
Allantoina                  1
Cosgard                     0.6
o.e.                           0.4

Ecco qualche foto e qualche considerazione sul risultato.
Per fare questa crema mi sono proprio buttata… Ho pensato: “Quel che viene, viene!”  mi sono detta che poi dalle considerazioni e dagli errori commessi avrei fatto i dovuti approfondimenti su gli argomenti specifici.

La consistenza è molto bella, cremosa ma non grassa.
Nell’immagine sotto vedete come si presenta applicata sul braccio 1. prima di spalmarla, 2. dopo una passata, 3. passando altre due volte per farla assorbire. Come vedete lascia un bel po’ di “scia” ma viene assorbita comunque in fretta, soprattutto se si ha cura di non ripassare sempre nella stessa direzione, e lascia la pelle morbida e asciutta.
Nel complesso sono molto soddisfatta del risultato, nonostante la scia bianca mi sto trovando molto bene con questa crema che mi permette di avere la pelle ben idratata e per nulla unta, particolare che mi ha sempre fatto odiare le creme corpo.



Considerazioni Post-Spignatto.

L’olio di avocado l’ho sostituito nella stessa posizione dell’olio di germe di grano, non sapendo che NON fosse termolabile come l’ingrediente originario della ricetta. Il dubbio mi è venuto solo dopo e questo mi ha portato a fare una ricerca in proposito con la quale sono approdata a questo post sul forum di Lola Oli e Sostanze termolabili e non.
Tutte le sostanze termolabili non vanno riscaldate e quindi vanno aggiunte nella Fase C.
Questo è stato il mio primo errore. Non so bene come possa incidere sul risultato, ma al momento l’emulsione tiene bene, non si è separata e non mi sembra avere particolari problemi.

Il pH risulta tra 5 e 6 quindi non ho dovuto correggerlo. Sembra che con le creme semplici non sia quasi mai necessario.
Questo è stato un sollievo perchè avrei impanicato soprattutto a doverlo correggere con la soluzione di soda. Ora mi devo studiare bene come fare perchè dovrò essere preparata nel caso dovesse servire. Qui un paio di post utili ma non ne trovo uno dove si spieghi bene come procedere per correggere il pH.

Edit 26/07/2011: Stamattina spulciando bene il sito de Le Spignattine, ho trovato un bell’articolo sulla correzione del pH.
 

La questione della scia bianca da quanto ho capito è legata all’addensante utilizzato, alla cascata di grassi, ed anche all’emulsionante.

Pare che la Gomma Xanthana sia predisposta a creare creme con scia, anche se alcune nelle creme viso che ho (Fitocose e HerbSardinia, per esempio) non mi sembrano avere questa caratteristica quindi ho deciso che approfondirò lo studio della cascata di gassi e manterrò addensante ed emulsionante almeno fino a che non li avrò terminati, magari pensando a mischiarli con altro, ma questo lo vedrò più avanti.
Nel prossimo esperimento proverò a far idratare la  Gomma Xanthana più a lungo come consigliato qui: Crema Corpo Neanderthal, invece che farla riscaldare ed usarla subito.

Nella mia crema la Cascata di grassi è stata praticamente fatta un po’ a caso….  Ma il fatto di essere contenta del risultato mi fa ben sperare per i prossimi esperimenti!
Per lo studio della Cascata di Grassi ho preso come riferimento questo topic dettagliatissimo, mi raccomando leggetelo tutto! So che è lunghissimo ma vi illuminerà un po’ su quanto sia complesso formulare una cascata di grassi e sul fatto che un olio che sembra leggero sulla pelle in realtà può avere densità alte e che quindi ci sono molto parametri da prendere in considerazione.

Edit 27/07/201:
Come mi è stato fatto notare ho confuso il Tocopheryl Acetate con il Tocoferolo, pertanto la mia crema è senza antiossidante. Per fortuna la finirà in fretta!
Ho comprato l’estratto di rosmarino per il prossimo esperimento, vi farò sapere.

La mia lettura introduttiva a questo mondo, a parte i blog e i forum, è stata il “Manuale di Cosmetologia” di Proserpio e Racchini, che aiuta ad entrare nel merito degli ingredienti anche se molti dei quali sono relativi alla Cosmesi tradizionale.

Prossime Letture:

Spero che i miei errori e le mie considerazioni vi siano utili!
E se siete spignattatrici, lasciatemi qualche consiglio o impressione riguardo questo mio primo esperimento.
Alla prossima!

 

16 pensieri su “Appunti di Spignatto: La mia prima Emulsione a caldo”

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