La mia esperienza con Sarenza (che fa anche rima!)

Un mesetto fa mi sono messa in testa di cercare in rete un paio di zeppe che mi piacessero perchè quello che avevo visto nei negozi non mi soddisfaceva affatto o per tipologia o per  prezzo!

La mia intenzione era di trovare qualcosa di comodo con cui poter camminare almeno un po’ senza essere afflitta dalla piaga dell’estate: le vesciche!

Sì perchè con i tacchi il mio problema principale d’estate è questo, non tanto il fatto che sono alte o che sono instabile!
Quindi ho analizzato tantissimi modelli per cercare quelli che, a prima vista, non avessero parti troppo dure, cuciture troppo spesse, materiali che generano sudore (la finta pelle, per esempio).

Cerca e ricerca sui siti che guardo di solito ho trovato un buon compromesso tra stile e prezzo su  Sarenza.it 
Non avevo mai ordinato da questo sito ma mi sembrava che fosse sufficientemente “solido” e  i presupposti c’erano tutti perchè non fosse un buco nell’acqua!

Per chi non lo conoscesse è un enorme negozio online di scarpe con sede in Francia. Ha più di 500 marchi disponibili con nuovi arrivi giornalieri.
La politica è spese di spedizione gratuite e reso gratuito.
Cosa c’è di meglio per provare senza pura che il numero sia sbagliato? O che qualcosa non sia come te l’aspetti vedendola a video?

Tra l’altro ci sono 100 giorni di tempo dalla ricezione del pacco per rendere il prodotto, che chiaramente non dev’essere stato utilizzato!
… con 100 giorni di tempo però si può di sicuro rimediare ad un acquisto impulsivo …ma anche provare le scarpe in casa per qualche ora e per più volte!

Decido quindi di provare con due paia di scarpe, entrambe foderate in pelle:

Del modello di Georgia Rose esiste il 35 e mi ci butto a pesce. Di quelle di Kelsi Dagger prendo il 36, numero più piccolo sperando che il fatto che siano tutte allacciate aiuti.
Per la cronaca io porto quello che dev’essere un 35,5… sai che cu*o! =)

Dopo una decina di giorni arriva il mio pacco!
Provo le scarpe in maniera estensiva, sempre in casa ovviamente, e scarto subito quelle di Kelsi Dagger perchè il cinturino è molto rigido e mi crea fastidio sotto il malleolo. Inoltre noto che le fasce davanti sono cucite a due distanze diverse dalla punta sulle due scarpe rendendole, anche se di poco, asimmetriche…  tra l’altro il soprattacco è di plastica durissima ed ho cercato di ammazzarmi 2 volte scivolando sul parquet! :-/
Per 109€ pretendo qualcosa di meglio!

Come dicevo prima il mio intento rimane comunque di trovare qualcosa con cui io possa camminare e dopo qualche altra prova decido che mi voglio tenere quelle di Georgia Rose, che hanno  la suola in gomma e una buona calzata.

Unico problema: il perenne dubbio del numero, come spesso capita!

Cosa fare?

Decido di rispedire Kelsi Dagger a casa e ordino il 36 di Georgia Rose.
Il reso è facile da fare. Si sceglie l’ordine da rendere e se ci sono più prodotti si indica quale si vuole rendere. A questo punto viene automaticamente creato il documento di reso con l’etichetta da attaccare al pacco, quella da dare al corriere e quella da farsi firmare come ricevuta.
Bartolini dovrebbe chiamare per prendere appuntamento e passa direttamente da voi.
A me non hanno chiamato ma c’è sempre qualcuno perchè l’ho fatto ritirare presso la ditta dei miei dove Bartolini passa ogni giorno.
Dopo nemmeno una settimana mi arriva il rimborso.

Quando poi arriva il 36 di Georgia Rose lo provo e decido che ci sto più comoda, quindi  devo restituire il 35.

Qui sorge il problema. Il reso gratuito vale una sola volta per spedizione, ma quando si va a scegliere quale prodotto dell’ordine XYZ restituire questo importante particolare non è evidenziato!
Sembra che si possa poi scegliere anche l’altro una volta che si sarà deciso se tenerlo o meno…
Invece no!

Diciamo che è stato un po’ un concorso di colpa, ma avrei preferito vederlo scritto a chiare lettere!
Avrei dovuto tenere tutto e rispedire una volta presa la decisione.
Mi hanno fatto comunque restituire il prodotto spedendo il pacco alla sede di Bartolini qui a Milano ed ora sono in attesa del rimborso.
Quindi tutto bene quel che finisce bene anche se ci ho rimesso una spedizione!

Alla fine il mio consiglio è, visto che non si paga la spedizione, meglio fare un ordine per ogni paio di scarpe!

Spero che la mia piccola disavventura sia utile a qualcuno!
Il servizio clienti di Sarenza è comunque di ottimo livello anche se ci mettono almeno 48ore a rispondere alle e-mail.
Non mi sembra un  problema visto i 100 giorni di tempo che si hanno per rendere il prodotto e tra l’altro esiste un numero di telefono per le urgenze.
Se poi ci si iscrive alla newsletter si ricevono spesso sconti e links per vendite private.

Voi avete già acquistato da questo sito?
Come vi siete trovate?
Se no, vi ispira come negozio?
Come vi sembrano le mie Georgia Rose?

Buon Week-End!

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