Ritorno alla normalità, o quasi…

Le vacanze sono terminate e come al solito faccio un po’ fatica ad accettarlo. Mi sono rilassata, divertita, messa alla prova… ma alla fine non ho voglia di tornare alla normalità!
Capita anche a voi?

Ma basta lamentele sulla fine delle vacanze…. oggi si riparte con il Blog!

Come vi avevo promesso ho effettuato l’estrazione per Adottami#5. La vincitrice è Martina a.k.a. Molkinaify, la quale però mi ha scritto dicendomi che è in fase di trasloco all’estero e non riesce a ricevere il pacchetto prima della partenza così ha deciso di rinunciare in favore di una nuova genitrice, Ho effettuato quindi una seconda estrazione con Rafflecopter e la fortunata risulta Giusy P., alla quale ho appena mandato un’e-mail.
Spero che Giusy sarà contenta!

Vi lascio anche qualche foto ed un breve racconto del giretto in moto che io e Fede abbiamo improvvisato durante la nostra vacanza.

Siamo partiti da Carona, dove abbiamo la nostra casetta in montagna e passando per Passo San Marco ed il Passo dello Stelvio ci siamo diretti verso Innsbruck, prima tappa del nostro viaggio.


Viaggiare in moto è diverso da viaggiare in macchina, il viaggio stesso diventa parte della vacanza ed è per questo che abbiamo deciso di passare, quanto più possibile, dalle strade provinciali rinunciando alle autostrade incontrando così i passi che scavallano le nostre belle Alpi,  paesi caratteristici e particolarità.
In ogni paese dove ci siamo fermati abbiamo cercato un hotel o un campeggio e un Birrificio artigianale dove assaggiare una buona birra!

Dopo Innsbruck è stata la volta di un salto in Baviera dove di birra ne abbiamo trovata a fiumi. Ci siamo fermati in un paesino chiamato Inzell dove abbiamo soggiornato in un campeggio molto bello e tranquillo, immerso nel verde.

Tappa successiva Graz, principalmente perchè Fede voleva vedere la casa Natale di Arnold Schwarzenegger Arnold Schwarzenegger a Thal che recentemente è stata trasformata in un museo.

In questo caso abbiamo deciso per un albergo carino a pochi minuti dal centro di Graz: Roomz.
L’unico Birrificio Artigianale che abbiamo trovato è il Birrificio Gloecklbraeu, questa volta un posto un po’ più turistico ma comunque gradevole, che si trova in centro a pochi passi da Schloßberg, il monte-castello, simbolo di Graz.

Infine avremmo dovuto fare tappa a Lienz ma passando dalla valle che collega Villach a Lienz c’erano temperature insopportabili. Abbiamo quindi deciso di saltare questa tappa e fermarci invece in Italia vicino a Dobbiaco, nel primo camping libero rinunciando all’ultima birra ma guadagnandone in freschezza!

Attraversando altri tre passi (Giovo, Stelvio e San Marco) siamo infine ritornati alla base dopo 1662km percorsi in 5 giorni.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Durante l’ultimo weekend di vacanza invece ci siamo recati a Bormio dove amiamo le terme, i Bagni Vecchi in modo particolare, e la serata delle Corti Aperte.
Le cantine Valtellinesi con i loro meravigliosi vini vengono ospitate nelle antiche corti della città e con 12€ si possono assaggiare davvero tantissimi vini, liquori e succhi di mela della produzione locale.
E’ possibile trovare nomi importanti come Negri e Bettini… ma anche realtà  più piccole ma molto interessanti come interessanti Gianatti, Triasso, Marsetti, Terrazzi Alti e Alfio Mozzi.

Infine per cena siamo stati al nuovo ristorante della nostra amica Cristina Guanella, titolare dell’omonima Enoteca, bottega storica della città di Bormio.
Al “Ristorante dell’Enoteca” si gustano ottimi  piatti che, anche se un po’ fuori dalla tradizione valtellinese, non possono non solleticare anche i palati più raffinati. Lo Chef, Claudio, ha origini Piemontesi e quindi spesso troverete sulla carta piatti che richiamano questa tradizione.
Ottimo infatti il Battuto di Fassona Piemontese!

La peculiarità del Ristorante dell’Enoteca, sulla quale Cristina ha deciso di puntare, è la possibilità di gustare qualsiasi vino disponibile in Enoteca con un modesto sovrapprezzo fisso per il servizio del vino (10€) ma niente coperto.
In questo modo offre una possibilità più unica che rara poiché solitamente i ricarichi che la ristorazione esercita sui vini vanno da un minimo del 100%!
Facendo due conti si capisce che la politica di Cristina incentiva ed agevola l’acquisto di bottiglie importanti che altrimenti sarebbero al di fuori della portata di molti di noi in un ristorante qualsiasi. Bere un vino come il celeberrimo Sfursat di Nino Negri che parte da 35-40 euro a seconda dell’annata e delle stelle, diventa quindi molto più abbordabile.
E’ anche chiaro però che se si sceglie un vino da pochi euro questa politica non sarà conveniente.
La cena inizia con un’occhiata al menù ed un giro in Enoteca per la scelta dei vini… e se non sapete cosa scegliere vi potete sempre affidare a Cristina con fiducia!

L’unico souvenir che ho comprato è stato a Graz… Mi sono regalata la matita per sopracciglia di MAC, nella colorazione Lingering.

Come sono andate le vostre vacanze?
A presto!

 

 

 

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